Weekend Imperia Martedì 20 settembre 2005

Veder sorgere l'alba a Sanremo

Genova - E allora, è passata anche la Notte Bianca a .Purtroppo è finita, amici. Non so voi, lì a Genova, ma noialtri qui si è stati in giro fin verso le cinque del mattino di domenica scorsa (io), con buona parte di quei del , a guardare tutti e ciascuno gli eventi grandi, medi, piccolini offerti a costo zero dal Comune e inventati, non che diretti, dal mè amìs , che forse non leggerà quest’articolo perché se ne è già andato a , dove è direttore artistico di un megafestival che si chiama o’ scia’, cioè “il fiato”, ma anche “mio fiato, amore mio”. Lì ci sono tutti: da Claudio Baglioni a Anna Tatangelo (non ve la ricordate? Impossibile: www.annatatangelo.it !), da Marco Masini a un idolo dei nostri yesterdays, cioè il grande Gianni Togni.

A Sanremo, per la Notte Bianca, il cast era più normale – anche se un fuoriclasse c’era, cioè il bayanista russo , che ha suonato fino a tarda ora con il suo strumentino che pare una fisarmonica, suona come se, ma non è (bis memorabili dalle Nozze di Figaro e dal Barbiere di Siviglia). Però la bellezza della Notte Bianca, ve lo dico in modo che lo sappiate l’anno venturo, non sta in chi c’è e chi non c’è. Quello che conta è aver voglia di divertirsi e girare con le persone giuste. Io stavo, fra gli altri, con Enrico De Angelis, cioè uno che è amico fra gli altri di Gino Paoli e della Vanoni e ci ha pure scritto un , Roberto Coggiola, fotografo y encantador, amico del supremo e, dimenticandone moltissimi, del vostro concittadino Marco Spiccio, medico pianista genio. Con personaggi così, la notte non è piccola soltanto, ma minuscola; specie se, come a Sanremo, inizia a ritmo di tango, in piazza Colombo, e finisce, molte ore dopo, ascoltando , che canta O bella ciao.

Ma la Notte Bianca era iniziata nel pomeriggio, a , per la 17esima rassegna degli incisori liguri, organizzata dalla benemerita Associazione di cui mentelocale.it , presieduta dal vulcanico e capace di sfornare un catalogo con scritto introduttivo del me amìs (son tutti miei amici, lo so, amici) , con tanto di fine meditazione su un frammento di Paul Valéry a proposito dell’incisione.

L’incisione, quest’arte da sempre a mezza via fra ispirazione e tecnica, cara ad artisti sommi quali Dürer, il Parmigianino e, in anni recentissimi, , e Milly Giovanelli, direttrice artistica di un buffet degno della corte di Luigi XVI. E sì, perché non sarei un cronista come si deve se non parlassi di quel prosecco, di quegli insalatini e soprattutto della mitologica torta-al-cioccolato-di-Milly, che nessun artista può farsi sfuggire. Questo è il Ponente, lettori: svago, enogastronomia di qualità e soprattutto cultura!

Giovanni Choukhadarian

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Un altro me Di Claudio Casazza Documentario Italia, 2016 Guarda la scheda del film