Concerti Imperia Lunedì 30 maggio 2005

Un sabato ispirato

Genova - «Pronto? Ciao, Azio! Ma dài, è nata Anna? Anna Corghi? Complimenti, nonno!» Il nonno all’altro capo del telefonino è , accademico di , che chiama Silvia Bianchera Bettinelli, moglie di Bruno Bettinelli, di cui il cronista mondano dal Ponente , per comunicarle la nascita della sua nipotina.

Questo alle 9:00pm circa, di sabato 28 maggio sera, mentre siamo tutti lì a brindare con Pinot grigio dell’Oltrepò pavese per la magnifica riuscita del primo grande concerto in onore della di poche ore prima.

Ve l’avevo detto: quel pomeriggio lì, da Taggia sarebbe passata la storia della musica. Si capisce che il mio spietato lettore Domenico Scarpa (notare il - e non è aggiornato!) avrà pensato che stavo esagerando come al solito. E invece no, cari e fedeli lettori.

Intanto, alle 4 del pomeriggio, c’era la chiesa piena, nonostante il caldo feroce, la spiagge migliori della (a 5 minuti di macchina) e la tappa decisiva del Giro d’Italia in tivù.
Poi, il concerto, di una semplicità e ricchezza prodigiose. Chi c’era (magari ci foste stati tutti quanti voi, amici!) ha ascoltato musica scritta apposta per la Madonna di Taggia da , , , (qui ha cantato l’importante soprano Giulietta Paglialunga) ovviamente , Davide Tepasso monsignor Giuseppe Liberto, direttore della a Roma.

Tutta musica ispirata - cioè, non roba da Mtv o Festivalbàr - ed eseguita a meraviglia dai fantastici , diretti dal giovane, formidabile Riccardo Doni.
Un’ora e mezza che è passata in un attimo, e poi via al ristorante, cioè all’Hostaria Il borgo di Giorgio Manara. Accolti dal vicesindaco , abbiamo delibato antipasto delicatissimo (segnalati in ispecie il salmone e il bacon fumé), poi un buon riso alla tailandese seguito da una portata suprema di tenero e, a chiudere, gelato e torta di mele caramellata perfette per l’occasione. Io ero seduto di fronte alla squisita, brillante e charmante Silvia Bianchera Bettinelli, al maestro Hazon e alla di lui moglie Ida Vallardi.
Si è parlato di Quasimodo, Buzzati, Muti, Chailly (èl nòss Milàn, caro il mio lettore implicito Antonio Silva, preside del !) e tanti altri.

Una delizia: pareva d’essere in un salotto francese a metà Settecento.

Ma i protagonisti della serata sono stati altri due. Primo fra tutti, il motore mobile di questo Omaggio musicale a Maria, cioè Davide Tepasso, compositore, uomo di fede e spirito caustico con gentilezza; e poi, la reginetta senza discussioni, miss Tania Papa. Per lei, ancora per poco, nessun link ma questo : lei le somiglia, però alla cena era nerovestita, con décolleté assai pudico e impervio, timido tacco 10. Di mestiere, fa la grafica, ma se la vedrete presto in tivù, ricorderete di averne letto per primi su Mentelocale. A sabato, amici, al prossimo concertone di Taggia!

Giovanni Choukhadarian

Nella foto: Marco Frisina dirige in piazza San Pietro(foto by: www.marcofrisina.com )

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