L'uomo che piantava gli alberi - Genova

L'uomo che piantava gli alberi - piazza San Matteo - Genova

03/07/2020

Giovedì 13 agosto 2020

Ore 21:15

CalendarioDate, orari e biglietti

Genova - Giovedì 13 agosto 2020, per il Festival in una notte d'estate, va in scena L'uomo che piantava gli alberi. Ogni albero è la dimora segreta di mille creature. Ogni albero racchiude una storia, un mistero, una memoria del passato. Anche dopo la sua morte i rami caduti, i tronchi in disfacimento, i ceppi bruciati offrono asilo e nutrimento ad una ricca quanto preziosa comunità vivente. La natura rinasce senza fine, rinnovandosi continuamente. L’uomo che piantava gli alberi è la traduzione teatrale dell’omonimo libro di Jean Giono: durante una delle sue passeggiate in Provenza, lo scrittore incontrò un pastore solitario e tranquillo, di poche parole, che provava piacere a vivere lentamente, con le pecore e il cane, e che stava compiendo una grande azione, un’impresa che avrebbe cambiato la faccia della sua terra e la vita delle generazioni future: piantare querce in una landa desolata.

Genova - Una storia positiva a volte apparentemente ingenua ma capace di un messaggio profondo: la riconciliazione dell’uomo con la natura. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia semplice ma esemplare che racconta “come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre la distruzione”. Lo spettacolo vede in scena un’attrice recitante, accompagnata da immagini, create in diretta davanti agli spettatori con disegni su sabbia o segatura, arbusti e foglie e proiettate su di un grande schermo-fondale, e da suoni dedicati alla terra madre di Atom Heart Mother.

Genova - L’uomo che piantava gli alberi (L’homme qui plantait des arbres), conosciuto anche come La storia di Elzéard Bouffier, è un racconto allegorico che ha dato notorietà allo scrittore italo-francese Jean Giono,  un’efficace parabola sul rapporto uomo-natura che ci ricorda come ”gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi, oltre la distruzione”. Potrebbero certo, ma raramente lo fanno forse perché distruggere è molto più facile che creare: praticamente chiunque è in grado di distruggere un albero ma pochi hanno cuore, dedizione e intelligenza necessari per salvaguardarli e aiutarli a crescere. La storia del pastore Bouffier ci rammenta, con ‘leggerezza’ e profondità al tempo stesso, il valore dell’albero e dell’attenzione alla natura (attenzione che passa sempre anzitutto  dalle piccole cose).

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 13/08/2020 alle ore 11:07.

Potrebbe interessarti anche: Bruciabaracche, dal 13 novembre al 14 novembre 2020 , Massimo Ranieri in Sogno e Son Desto 500 Volte, 9 dicembre 2020 , Angelo Pintus - Destinati All'estinzione, dal 9 settembre al 14 settembre 2020 , Michele Serra - L'amaca di domani, 18 febbraio 2021

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.