Festival in una notte d'estate 2022: il programma degli spettacoli in piazza San Matteo - Genova

Festival in una notte d'estate 2022: il programma degli spettacoli in piazza San Matteo

Teatro Genova Venerdì 24 giugno 2022

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Cuore di Cane, Licia Lanera
© Manuela Giusto

Genova - Dal 2 luglio 2022 è in programma la 25esima edizione del Festival in una notte d'estate di Lunaria Teatro. L'architettura della parola tra città e natura è il tema della rassegna organizzata in piazza San Matteo che, giunta al quarto di secolo, è tra gli appuntamenti storici nel panorama culturale di Genova. Un traguardo che la compagnia, fondata e co-diretta da Daniela Ardini e Giorgio Panni, celebra con una mostra dedicata alla storia del Festival ed un numero record di proprie produzioni - ben otto tra prime e nuovi allestimenti - in un programma che spazia tra prosa, musica e danza, e coinvolge alcune tra le più prestigiose compagnie teatrali italiane arrivando a spingersi, per la prima volta, fino a settembre. Di seguito il programma del Festival in una notte d'estate 2022 (gli spettacoli iniziano alle ore 21.15).

Si va in scena a partire da sabato 2 luglio con La regina disadorna (prosa e visita guidata, ore 17.30 - 18.45 - 20), impersonata da Carola Stagnaro, nella formula dello spettacolo itinerante che trasporta le più belle pagine di Maurizio Maggiani direttamente nei vicoli del centro storico, partendo dal chiostro di San Matteo e passando per il ritrovato teatro Tiqu di Piazzetta Cambiaso, per arrivare alle Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola con la visita all’Ecce Homo, capolavoro di Antonello da Messina.

Numerose sono le ospitalità di questa edizione del Festival, nome importante è quello di Licia Lanera, vincitrice dei premi Eleonora Duse e Virginia Reiter e del Premio Ubu come migliore attrice italiana under 35 che, venerdì 8 luglio, mette in scena Guarda come nevica 1. Cuore di cane, lavoro sul romanzo di Michail Bulgako, caratterizzato da una struttura musicale affidata al compositore di musica elettronica Tommaso Qzerty Danisi. Gli effetti sonori riprendono la bufera, le lamiere che sbattono, matite che scrivono su pagine di diari, trivelle e seghe che aprono scatole craniche, tacchi di scarpe che corrono e voci. 

Venerdì 15 luglio, la cagliaritana Akròama Teatro porta sul palco Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati, una folgorante metafora del viaggio dell’uomo verso la solitudine e la morte con Simeone Latini sul palcoscenico e la regia di Lelio Lecis. Martedì 19 luglio è la volta del Teatro delle Donne di Firenze che, quest’anno, presenta L'ingrediente perduto, storia di emigrazione tutta al femminile tratta dall’omonimo romanzo di Stefania Aphel Barzini, diretta e interpretata da Claudia Della Seta assieme ad Elena Baroglio, Sofia Diaz, Maurizia Grossi e Virna Zorzan.

Un modo diverso per raccontare la Shoah, mostrandone il versante di amorosa speranza anziché quello dell’orrore, è la strada scelta dal Teatro Libero di Palermo: La merce più preziosa in scena venerdì 22 luglio. Adattamento teatrale e regia di Beno Mazzone, in scena gli attori Giada Costa, Vincenzo Costanzo e Giuseppe Vignieri. Martedì 26 luglio è la volta della torinese Assemblea Teatro con Il peso della farfalla di Erri De Luca, che vede per protagonisti Angelo Scarafiotti, Gisella Bein e Stefano Cavanna diretti da Enzo Sicco, sulle musiche dal vivo di Rinaldo Bellucci e gli effetti sonori e le campionature originali di Brian Eno. Giovedì 4 agosto, il Teatro Segreto di Napoli racconta Le storie del mondo, rifacendosi a Le metamorfosi di Ovidio e affidandosi all’interpretazione di Roberto Nobile, attore di lungo corso noto anche per le sue apparizioni al cinema e in televisione, con ruoli ricorrenti ne La Piovra, Distretto di Polizia e Il Commissario Montalbano.

Non solo prosa: giovedì 14 luglio apre il programma dei concerti la Camerata Musicale Ligure con Città e natura. Percorsi tra terra e acqua; il successivo giovedì 21 luglio la chitarrista Michela Centanaro, il polistrumentista Julyo Fortunato, la cantante Maria Giulia Mensa ed il narratore Franco Avran riservano un doppio tributo a Dalla e Battisti in Marzo 1943: Lucio incontra Lucio. Ad essere celebrato da Roberto Matta e Giangi Sainato è Pino Daniele, venerdì 29 luglio in Me piace ‘o blues. Infine, martedì 2 agosto, a Chiavari, il gruppo Magazin Mediterraneo ricorda, insieme a Silvio Ferrari voce narrante, il cantautore e attivista genovese Buby Senarega in Dove cresce l’ulivo.

Ad arricchire il programma principale del Festival in una notte d'estate di Lunaria Teatro ci sono tre appuntamenti dedicati alla danza, a cui il Festival riserva le serate del lunedì: l’11 luglio Fight or flight di Simone Maier per Mechanical Monkeys; il 18 luglio Identity”di Patrizia Genitoni, Beatrice Rossi e Carolina Traverso per Alevilla, Knut Kollective e Studio Dyv Top; e il 25 luglio Alex Atzewi e la sua compagnia con Walled Nature.

Il Festival prosegue giovedì 7 e sabato 9 luglio mettendo D'Oria e Fieschi a confronto in due monologhi che si intersecano con la danza e raccontano la storia della congiura dei Fieschi e del suo principale artefice, l’ammiraglio Andrea D’Oria: prima Gian Luigi e la gloria, scritto da Vico Faggi e interpretato da Francesco Patanè, accompagnato dal ballerino Francesco Adamo; e a seguire il Ritratto di principe con gatto di Elena Bono, con Vanni Valenza e le danzatrici Beatrice Rossi, Veronica Manzo e Arianna De Santis sulle coreografie di Patrizia Genitoni. Mercoledì 13 luglio, con replica lunedì 1 agosto, si racconta la Storia di un cantastorie: Cereghino, detto Scialín che, nella nuova edizione con protagonisti Rita Castaldo e Alessio Zirulìa, ripercorre le sofferte vicende della famiglia dei Cereghino, cantastorie originari della Fontanabuona oggetto di persecuzione religiosa, intorno alla metà dell’Ottocento, perché rei di avere propagato il credo valdese nelle valli dell’entroterra ligure. 

Due gli appuntamenti per i più piccoli, entrambi con il poliedrico Andrea Benfante: giovedì 28 luglio per narrare la favola di Italo Calvino La foresta-radice-labirinto; mercoledì 3 agosto, eccezionalmente a Villa Bombrini e ad ingresso libero, per dare corpo e voce a tutti i personaggi di un grande classico come Pinocchio. Venerdì 5 agosto, presso la Terrazza del Collegio degli Emiliani di Nervi, Maruzza Musumeci, adattamento dell’omonimo racconto di Andrea Camilleri con protagonista Pietro Montandon.

Lunedì 8 e martedì 9 agosto nel Chiostro di San Matteo, Gradiva, novella di Wilhelm Jensen su cui Sigmund Freud basò il suo primo saggio applicato all’arte: una storia d’amore apparentemente semplice che segue il progressivo delirio per il quale Norbert, interpretato da Francesco Patanè, è spinto a seguire la sua Gradiva, Sara Mennella, fino a Pompei. Mercoledì 10 agosto, infine, il reading di Novecento, famosissimo racconto breve di Alessandro Baricco, affidato a Pietro Montandon e con un accompagnatore d’eccezione al pianoforte: il grande Dado Moroni.

Numerosi anche gli eventi collaterali che accompagnano il Festival in una notte d’estate 2022 a cominciare dalla mostra a ingresso libero #FestivaLunaria25 che, dal 7 luglio al 16 settembre, ripercorre gli spettacoli, i grandi nomi e gli allestimenti più prestigiosi succedutisi in piazza San Matteo. Il loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino martedì 26 luglio ospita l’intervista di Elia Tedesco a Piero Nuti, autentico nume tutelare del teatro italiano, che presenta il libro Dimmi qualcosa di dolce, in cui racconta i 60 anni di teatro insieme alla grande attrice Adriana Innocenti. Stessa location per gli incontri aperitivo curati da Remo Viazzi e dedicati, nel centenario della scomparsa di Giovanni Verga, ai Malavoglia, in programma il 15, 18, 19 e 22 luglio.

Per la prima volta, il Festival ha un’appendice a settembre, all’insegna delle proposte didattiche: si inizia con la riproposizione de La regina disadorna sabato 10 settembre, per proseguire con una serata dedicata a Pirandello, lunedì 12 settembre, introdotta da un incontro con una delle maggiori esperte del grande autore siciliano, la professoressa Graziella Corsinovi, e a seguire la messa in scena de L’uomo dal fiore in bocca, con Pierluigi Cominotto e Paolo Drago. Infine, giovedì 15 e venerdì 16 settembre, Una storia italiana, spettacolo di Edouard Pénaud sugli anni di piombo, ispirato a Gli scritti corsari di Pasolini.

«Dal 7 luglio nel meraviglioso sagrato di San Matteo cominciamo con uno spettacolo dedicato ad Andrea Doria - commenta la co-direttrice artistica Daniela Ardini - fulcro contenutistico e storico della piazza. Lo riproponiamo perchè è il venticinquesimo anno del Festival ed è giusto rendere omaggio a chi chi ha consentito l'accesso in questa splendida piazza». 

Informazioni e prenotazioni: biglietto intero: 14 euro; ridotto 12 euro; bambini 7 euro (under 13). Incontri-aperitivo e Intervista: 1 euro.* over 65, under 26, soci Coop Liguria, Cral Regione Liguria, titolari di Green Card e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova. Inizio degli spettacoli alle ore 21.15 (salvo dove diversamente indicato). Prenotazioni online sul sito di happyticket, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 010 2477045 - 37 37894978, sul sito di Lunaria teatro oppire scrivendo via e-mail

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