La Storia in Piazza, oltre 15 mila i partecipanti. I numeri e le date dell'edizione 2023 - Genova

La Storia in Piazza, oltre 15 mila i partecipanti. I numeri e le date dell'edizione 2023

Attualità Genova Palazzo Ducale Lunedì 4 aprile 2022

Clicca per guardare la fotogallery
La Storia in Piazza 2022

Genova - È stata un'edizione molto partecipata quella de La Storia in Piazza 2022. Sono stati complessivamente oltre 15mila i partecipanti alle iniziative contenute nel programma di incontri, conferenze, reading e laboratori dedicato quest'anno al tema “Raccontare la Storia”. Si tornava in presenza dopo lo stop dovuto all'emergenza sanitaria. Quattro giorni intensi con oltre 60 conferenze4 tra spettacoli e reading2 mostre, una serata di cinema e tante attività e i laboratori didattici, con più di 30 scuole collegate in streaming da tutta Italia.

La qualità del calendario, la partecipazione di studiosi autorevoli, i tanti laboratori e attività che hanno coinvolto studenti e famiglie sono stati il mix che ha decretato il successo di una rassegna che è diventata uno degli appuntamenti culturali di maggior prestigio a livello nazionale per quanto riguarda la divulgazione e l’approfondimento delle tematiche storiche. A Luciano Canfora - uno dei curatori insieme con Franco Cardini - il compito di chiudere la rassegna in una Sala del Maggior Consiglio gremita, dove ha parlato sul tema Storia e verità. La prossima edizione - che è in programma dal 30 marzo al 2 aprile 2023 - avrà come tema “La Storia segreta” e, oltre a Luciano Canfora e Franco Cardini, avrà come curatrice anche Anna Foa.

«In epoca di riflusso, politico e ideologico - sostiene Luciano Canfora - lo studio della Storia è stato marginalizzato. Ciò perché la Storia è disciplina intrinsecamente formativa sul piano civile. Il fatto che si continui a promuovere iniziative di largo utilizzo senza scadere nella banalità è l’antidoto più importante al declino dell’insegnamento scolastico di questa disciplina. Abbiamo di anno in anno individuato tematiche che fossero non solo sostanziose, ma anche legate ad anniversari, a grandi avvenimenti. L’anno prossimo il tema individuato, in accordo con i collaboratori, è “La Storia segreta”, cioè quello sguardo che va oltre la superficie degli avvenimenti e, scavando, cerca di capire le cause, cosa è stato intenzionalmente occultato. Insomma, quella lotta per la conoscenza che è il compito principale degli storici».

«Il successo di questa edizione, non scontato - commenta la direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la cultura, Serena Bertolucci - ci rende particolarmente orgogliosi, ma soprattutto fiduciosi nel futuro e nei frutti che la condivisione nella storia e del patrimonio culturale materiale e immateriale farà maturare in termini di consapevolezza, cittadinanza, accessibilità, integrazione e crescita sociale».

Molti gli aventi che hanno riscosso successo come la lezione tenuta da Ernesto Galli Della Loggia dal titolo La marcia su Roma. Tecnica di un finto colpo di stato che si finse una rivoluzione, mentre Anna Foa ha parlato dei testi letterari come fonti per l’indagine storica. Lo scrittore Maurizio Maggiani, insieme con lo storico Giovanni De Luna si sono confrontati sulle diverse modalità di raccontare il periodo della Resistenza. 

Telmo Pievani ha parlato dell’Evoluzione come scienza “storica”, mentre la storica dell’arte Anna Ottani Cavina ha affrontato il tema del rapporto tra Arte e Rivoluzione a partire da Jacques-Louis David. Si è raccontata la Storia, ma anche il Presente: il giornalista d’inchiesta Andrea Purgatori ha parlato della Storia come uno strumento d’interpretazione di ciò che accade oggi. Al Teatro Duse, Paolo Rumiz ha preso vita lo spettacolo Canto per Europa. Evento organizzato e promosso da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Teatro Nazionale di Genova, in collaborazione con Ufficio del Parlamento Europeo a Milano, Feltrinelli e Goodmorning.

Ne La storia in giallo, Antonio Manzini ha dialogato con Bruno Morchio sulle vicende di Rocco Schiavone. Altro spettacolo è stato Dux in Scatola. Autobiografia d’oltretomba di Mussolini Benito. La Sala Liguria ha ospitato inoltre la mostra fotografica Afghana di Laura Salvinelli, esposizione organizzata in collaborazione con Emergency.

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.