Festival di Limes 2021 a Genova, con Parisi e Cingolani: il programma

Festival di Limes 2021 a Genova, con Parisi e Cingolani: il programma

Attualità Genova Palazzo Ducale Mercoledì 10 novembre 2021

Giorgio Parisi
© Nobel Prize - pagina Facebook

Genova - Torna a Genova, da venerdì 19 a domenica 21 novembre 2021, il Festival di Limes, evento a cura della rivista italiana di geopolitica che quest'anno. Alla sua ottava edizione, ha come tema La riscoperta del futuro. La manifestazione è in programma negli spazi di Palazzo Ducale, le cui pareti risuonano della domanda attorno alla quale discuteranno analisti e protagonisti della scena geopolitica contemporanea: come potrebbe configurarsi il mondo fra trent'anni, nel 2051? Tra gli ospiti ci sono il ministro alla Transizione Ecologica Roberto Cingolani e il Premio Nobel per la Fisica 2021 Giorgio Parisi (quest'ultimo costretto a saltare l'appuntamento per indisposizione).

In Occidente trent’anni sono ormai il tempo di una generazione, un segmento di tempo importante se si parla dei mutamenti di una fase storica. Oggi si parla ancora troppo poco di futuro, non ci si immagina abbastanza l'assetto che avranno un giorno le diverse collettività. Cominciare a riflettere su questi temi costituisce non soltanto una sfida intellettuale, ma anche un'inizio di vera e propria progettazione. Il punto di partenza per il cambiamento restano le tradizioni, le idee, i punti di vista caratteristici delle culture di cui si parla, ma il punto di arrivo risiede in un futuro ambizioso e consapevole, che sarà l'oggetto d'analisi del Festival grazie al contributo di importanti scienziati e filosofi del panorama nazionale e internazionale. Sarà quindi il futuro delle maggiori potenze ad essere al centro del dibattito, tentando di incrociare le diverse aspettative sui dinamici assetti mondiali previsti per la metà del secolo.

Il Festival di Limes a Genova è aperto venerdì 19 novembre, alle ore 10, da un incontro con le scuole di Genova e dalla mostra delle carte di Limes, curata da Laura Canali, e si conclude domenica 21 alle ore 18 con Italia 2051, riflessione sul futuro del nostro Paese che ha come protagonisti Ilvio Diamanti, Dario Fabbri e Lapo Pistelli, moderati da Lucio Caracciolo. L'ingresso agli eventi è libero con prenotazione online e green pass obbligatorio (questo il link per prenotare). Qui sotto il programma del Festival di Limes 2021 a Genova, con gli incontri giorno per giorno (si può seguire anche sul canale YouTube di Limes).

Limes Genova 2021: venerdì 19 novembre

  • ore 10 - Limes incontra le scuole. La redazione di Limes incontra gli studenti di alcune scuole superiori di Genova e li introduce all’analisi geopolitica. Con Lucio Caracciolo, Direttore di Limes; Laura Canali, Cartografa di Limes; Dario Fabbri, Giornalista, consigliere scientifico e coordinatore America di Limes. Vicedirettore della Scuola di Limes; Fabrizio Maronta, Redattore e Responsabile relazioni internazionali di Limes; Federico Petroni, Consigliere redazionale di Limes, cultore di Geopolitica all'Università Vita e Salute-San Raffaele e presidente di Geopolis, coordinatore didattico della Scuola di Limes;
  • ore 18 - Noi nel mondo fra trent’anni. Limiti e fascino della previsione geopolitica. Un sintetico quadro d’insieme delle dinamiche in corso e di come potrebbero riconfigurare gli equilibri di potenza fra trent'anni. A partire dalle lezioni del passato, con specifica attenzione all’Italia e alle sfide che dovremo affrontare nel futuro prossimo. Con Lucio Caracciolo, Direttore di Limes;
  • ore 21 - Strategia fra passato e futuro. Conoscere il passato per disegnare il futuro, senza lasciarsi traviare dal presente. Questo il mestiere dello stratega, dalla notte dei tempi ai nostri giorni, tra l’incomprensione dei contemporanei. Attraverso alcuni significativi casi della storia, uno spazio per riflettere su cosa significa strategia e come questa crea l’avvenire. Con Dario Fabbri, giornalista, consigliere scientifico e coordinatore America di Limes, vicedirettore della Scuola di Limes;
  • Inaugurazione di Le forme del futuro (venerdì 19 novembreore 17.30): mostra delle carte di Limes, a cura di Laura Canali, Cartografa di Limes, a Palazzo Ducale (Sala Liguria). Le radici dell'assetto geopolitico del mondo futuro affondano nel passato lontano. Si parta quindi da alcune carte che esemplificano questo percorso: ad esempio, la formazione degli Stati Uniti d’America a partire da colonie britanniche lungo la costa atlantica che ne ha favorito l’espansione negli oceani. Visite guidate alla mostra a cura di Laura Canali sabato e domenica alle ore 11 e 17.

Limes Genova 2021: sabato 20 novembre

  • ore 10 - Orizzonte 2051: tra filosofia, scienza e tecnologia. Gli orizzonti scientifici e tecnologici che si apriranno nei prossimi decenni influiranno sugli assetti geopolitici, ambientali, demografici ed economici del pianeta. La competizione nel big tech (intelligenza artificiale e cyber) sarà sempre più decisiva: ma come? La infinita fine della storia e delle filosofie della storia. Con Roberto Cingolani, Ministro della Transizione Ecologica; Marco Filoni, Professore di Filosofia politica alla Link Campus University di Roma. Consigliere scientifico di Limes. Introduce e modera Fabrizio Maronta, Redattore e Responsabile relazioni internazionali di Limes;
  • ore 12 - Come plasmare le collettività: fra pedagogia e demografia. Il fattore umano, alfa e omega della geopolitica. Come si formano le nazioni, fra rappresentazioni del passato e del futuro: un compito strategico. L’importanza della demografia nella pedagogia nazionale. La decisiva faglia fra popoli storici e post-storici. Idee per una nuova pedagogia italiana. Con Dario FabbriGiorgio Cuscito, Consigliere redazionale di Limes, Analista, studioso di geopolitica cinese. Introduce e modera Federico Petroni, Consigliere redazionale di Limes, cultore di Geopolitica all'Università Vita e Salute-San Raffaele e presidente di Geopolis, coordinatore didattico della Scuola di Limes;
  • ore 15 - Mappamundi. La riscoperta del futuro (I). Approfondimento sui temi del festival. Con Gregorio De Felice, Chief Economist Intesa Sanpaolo; Orietta Moscatelli, Caporedattore politica internazionale di Askanews, collabora con Limes e la Scuola di geopolitica di Limes. Si occupa di Russia ed Europa dell’Est; Federico Petroni. Introduce e modera Alfonso Desiderio, Giornalista Gedi Visual - Limes;
  • ore 16 - Forecasting. Come si predice il futuro. Il più autorevole geopolitico americano spiega come la previsione sia scienza non esatta ma necessaria per capire strategie e tattiche delle potenze. A partire dalle connessioni fra economia, politica e strumento militare. E dalla tesi per cui l'universo geopolitico è fondato su forze prevedibili che si muovono per cicli. Lucio Caracciolo conversa con George Friedman, analista geopolitico, fondatore e amministratore delegato di Geopolitical Futures;
  • ore 18 - La Grande Incognita. La potenza che non vediamo, ma saràNel corso dei secoli diversi attori geopolitici hanno occupato i piani alti della gerarchia mondiale, salvo poi declinare o scomparire per lasciare il posto a nuovi primattori. Alcunidei quali affatto imprevisti. Un esercizio a più voci per tentare di scoprire quale potrebbe essere nel 2051 la grande potenza a sorpresa. Con Virgilio Ilari, Storico, presidente della Società italiana di storia militare; Jacob L. Shapiro, Analista geopolitico. Introduce e modera Dario Fabbri;
  • ore 21 - Predire nei sistemi complessiLectio magistralis del professor Giorgio Parisi, Fisico e accademico, premio Nobel per la fisica 2021. Introduce Lucio Caracciolo. Evento annullato per indisposizione del professor Parisi.
    L'appuntamento è sostituito dal dialogo tra Lucio Caracciolo e Dario Fabbri, dal titolo Le Europe del 2051. I relatori conversano sul futuro del nostro continente, analizzandone le sfide geopolitiche che lo investiranno. Dalla questione migratoria ai riflessi della competizione fra le grandi potenze, i rischi di divisione fra nazioni europee che tendono a percorrere traiettorie diverse, talvolta opposte.

Limes Genova 2021: domenica 21 novembre

  • ore 10 - Stati Uniti, Cina, Russia. Chi e come prevarrà fra trent’anni?  Si tratta di uno scontro tra Titani, quale sarà il sistema economico, politico e sociale che riuscirà alla fine a prevalere sugli altri? Con Giorgio Cuscito, Dario Fabbri e Orietta Moscatelli. Introduce/modera Federico Petroni;
  • ore 11 - Visita guidata alla mostra cartografica Le forme del futuro, con Laura Canali;
  • ore 12 - Francia, Germania, Regno Unito: che cosa resterà dei Grandi d’Europa?  Riflessione sul futuro delle grandi potenze europee con Andrew Gamble, Oliver Kempf e Maximilian Terhalle. Introduce/modera Federico Petroni;
  • ore 15 - Mappamundi. La riscoperta del futuro (II) con Dario Fabbri e Fabrizio Maronta. Introduce/modera Alfonso Desiderio;
  • ore 16 - Questa Chiesa ha un futuro?  con Lucio Caracciolo e Massimo Franco. Introduce/modera Piero Schiavazzi;
  • ore 17 - Visita guidata alla mostra cartografica Le forme del futuro, con Laura Canali;
  • ore 18 - Italia 2051. L'Italia che cambia, che insegue i ritmi dei paesi europei per trasformarsi in qualcosa di nuovo. Trent'anni che sembrano lontani, ma sono già dietro l'angolo. Riflessione con Ilvio Diamanti, Dario Fabbri e Lapo Pistelli. Introduce/modera Lucio Caracciolo.

Il Festival di Limes 2021 a Genova è trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube di Limes e sul sito di Palazzo Ducale. È possibile seguire il Festival anche attraverso il sito di Limes e tutti i canali social di Limes (pagina Facebook).

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