Teatro dell'Ortica, la stagione 2021/2022 diventa un R.I.T.O. «Ritorna il teatro ovunque» - Genova

Teatro dell'Ortica, la stagione 2021/2022 diventa un R.I.T.O. «Ritorna il teatro ovunque»

Teatro Genova Teatro dell'Ortica Venerdì 22 ottobre 2021

© Teatro dell'Ortica

Genova - Il Teatro dell'Ortica è in fermentazione, pronto a ripartire con un ricco cartellone 2021/2022 e con tanti progetti sociali e culturali per il quartiere della Val Bisagno, con il sostegno della giunta del Comune di Genova (interviene per la presentazione l'assessore Simonetta Cenci). Il direttore artistico Mirco Bonomi esordisce così: «Siamo contenti di ripartire, anche se per certi aspetti non ci siamo mai fermati. Quest'estate, con il Festival dell'Acquedotto, abbiamo cercato di far partire attività nei periodi in cui c’erano le condizioni meno difficili per ripartire. Abbiamo dato un titolo a questa stagione che è R.I.T.O., come rito sacrale e teatrale ma anche come acronimo di 'Ritorna il teatro ovunque'. Ci auguriamo di poter portare il teatro in ogni parte del quartiere, speriamo di riuscire a concludere il progetto di acquisizione del Cinema Nazionale qui davanti, per poter far respirare una boccata d'aria nuova alla Val Bisagno e al suo ben presente tessuto associativo». E con entusiasmo presenta la stagione teatrale 2021/2022, con gli spettacoli in programma.

Si parte venerdì 29 ottobre con un readingGramsci tra politico e privato, con lo stesso Mirco Bonomi e Anna Solaro, su Gramsci. Si vuole sottolineare il fatto che Gramsci sia uno degli autori italiani più tradotti al mondo e che, oltre a essere stato storico, filosofo e politico, è stato un grande letterato; si riprende con questo spettacolo il Gramsci privato, quello delle lettere. Ci sarà poi un incontro per parlare dello spettacolo, per esaltare l’aspetto del teatro di partecipazione e dibattito, di riflessione. Venerdì 12 e sabato 13 novembre in scena uno spettacolo già presentato l’anno scorso, TU BI di Raffaella Russo, che racconta le vicende di una donna che tenta di togliersi la vita e di un uomo che sente le voci, ma che nel racconto drammatico fonde elementi anche molto divertenti, dimostrando come a volte dietro al dramma ci siano elementi positivi e piacevoli.

Sabato 27 novembre, con Il nome potete metterlo voi di Mauro Monni, produzione Teatro Ortica, parte il miniprogetto Spirali che ha coinvolto anche Teatro Garage e i teatri di Arenzano e Savona, che proporrà spettacoli legati al mondo della donna in trenta città italiane, negli stessi giorni, con regia ed attori diversi. Lo spettacolo racconta la storia di una bibliotecaria che ha sempre vissuto la vita senza dare grande importanza alle situazioni sentimentali, che incontra l’amore e si trova impreparata, per poi sentirsi travolta da una spirale di violenza; la storia vuole mettere in luce il fatto che la violenza sia interclassista e intergenerazionale, e può colpire tutti. A seguire dibattito con interventi del Centro Antiviolenza del Comune di Genova

Sabato 4 dicembre in programma Orfeo a Pezzi di Le mani e le nubi teatro, ispirato a un testo di Fabio Biale che racconta la vicenda di quattro musicisti di ritorno da un concerto e della loro tragedia, affrontando tanti aspetti sentimentali, dall'amore filiale all'amore per la musica, al narcisismo, l'amore per se stessi. Venerdì 10 dicembre, sempre all’interno di questo percorso al femminile, Amori di sola andata con regia di Anna Solaro e scritto da Anna Solaro e Marco tulipano, liberamente ispirato al libro Da uomo a uomo di Alessandra Pauncz; spettacolo di qualche anno fa ma con una nuova fisionomia e un nuovo uso dei corpi da parte dei quattro protagonisti in scena, due maschi e due femmine, che sono giovani attori e attrici che hanno compiuto il percorso formativo di Regione Liguria grazie al Fondo Sociale Europeo l'anno scorso progetto in cui eravamo coinvolti noi come Ortica insieme alla Teatro Akropolis e al CIF. C'è, inoltre, un incontro sulla distinzione tra amore tossico e amore vero e un dibattito sul ruolo della donna nella società in questa fase storica. Andrà in scena sabato 11 dicembre Perché io sono una donna de Il Sipario Strappato, di Lazzaro Calcagno e con Sara Damonte, testo che racconta storie di donne, con personaggi più e meno famosi, e affronta il tema della violenza delle donne attraverso una sorta di doppio spettacolo che porta a termine la prima sezione di Spirali.

Sabato 15 gennaio 2022 con Giulietta e Romeo in parodia del Teatro dell’Ortica si porta avanti un gioco che avevamo già fatto con Cyrano, e che ha come protagonisti Luca Puglisi, Riccardo Selvaggi e Stefania Spatari e la regia di Mirco Bonomi. Rappresenta un lavoro di teatro nel teatro, che nasce da una compagnia scalcinata che riprende a guardarsi provare subito dopo la pandemia. Sabato 29 gennaio è la volta di una serata musicale con Spigoli Trio composto da Alessio Zanovello, Gabriele Montanari e Lorenzo Guacciolo. Interviene a questo punto Giancarlo Mariottini: «Noi del Teatro dell'Ortica crediamo molto a proporre delle serate con concerti e quello che cerchiamo di fare è sempre proporre serate che siano particolari e di alta qualità, andando esplorare dei terreni un po’ eccentrici come lo siamo noi. I membri del Trio sono tre under 35 e vengono dal basso Piemonte, propongono del jazz molto contaminato, in uno studio della canzone popolare italiana chiaramente in vena jazz e con strumenti del jazz, chitarra, pallonetto e violoncello».

Si prosegue venerdì 18 febbraio con Casa Pellegro: la lunga strada; saga dei tortai piacentini, di e con Roberto Tomaello, che ha voluto riprendere la tradizione dei narratori, dei giullari, e raccontare una storia di emigrazione e di speranza. Sabato 19 febbraio con Enrico Lisei si propone la seconda serata musicale, I miei amici cantautori, una proposta diversa da quelle precedenti, un omaggio ai cantautori della scuola genovese. Lo spettacolo Tre di ScenaMadre debutterà venerdì 5 marzo, in coproduzione con Gli Scarti de La Spezia, composta da attori sotto i 35 anni. Lo spettacolo racconta le dinamiche relazioni di una famiglia contemporanea, dove la comunicazione spesso è difficile, a volte si capisce a volte non si capisce niente, e dove si continua a cercare un equilibrio Sabato 12 marzo Lorenzo Malvezzi & iKAZUTI presentano Canzoni da Il vecchio al mare, caratterizzato, uno spettacolo tra il teatro e la musica, dallo stile molto ironico e narrativo, con riferimenti a Gaber.

Da seduto io sono lo sport andrà in scena sabato 19 marzo, presentando una narrazione nata durante il lockdown in maniera casuale con l’idea di portare sul palco personaggi del mondo dello sport, del pugilato, del calcio, del ciclismo, dell'atletica leggera, in gara tra fine anni ‘60 e primi anni ’70. Sabato 9 aprile, in occasione della Giornata Nazionale della Psicologia, ci sarà l’ultima serata, con Dentro di me non abita nessuno, con Alessia magrì e Giancarlo Mariottini, spettacolo tra il brillante e il riflessivo, caratterizzato da toni da commedia leggera ma da cui però nasce una riflessione sul fatto che molto spesso, nella nostra vita quotidiana, ci installiamo in certi binari e non scegliamo, dimenticandoci di noi e degli altri

E si presenta poi la stagione di teatro per bambini, intitolata Fiabe fuori dal centro, ha come filosofia quella di fare un teatro agli angoli, che propone fiabe classiche ma anche rivisitazioni, che tengono conto delle nuove esigenze artistiche ed educative dei più piccoli. La stagione partirà domenica 24 ottobre, di pomeriggio, con Cuore (ore 16), di e con Ilaria Piaggesi, per bambini tra i 5 e i 10 anni di età. Prosegue domenica 31 ottobre (ore 16), per la festa di Halloween, con Furto all’ora di merenda, sempre di Ilaria Piaggesi; poi domenica 7 novembre (ore 16) con Libri viaggianti, con Martina Fochesato e Nicoletta Tangheri, per bambini dai 4 ai 12 anni. Domenica 21 novembre (ore 16) sarà la volta de Il gigante egoista della compagnia Cattivi Maestri, con regia di Antonio Tancredi e con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Domenica 5 dicembre (ore 16) si inaugura il periodo natalizio con I racconti di Natalina l’elfa birichina, di e con Nicoletta Tangheri. Nel 2022 arrivano: Il gatto con gli stivali, domenica 16 gennaio (ore 16), con Martina Fochesato, Ilaria Piaggesi e Gaia Salvadori (per 4-12 anni) e poi Sogni, domenica 23 gennaio (ore 16), di e con Gino Balestrino. Sabato 6 febbraio (ore 16) in scena Red, ovvero quando Cappuccetto Rosso imparò l’inglese (dai 4 ai 12 anni); domenica 20 febbraio Sognando di sognare (dai 3 ai 6 anni); domenica 27 febbraio (ore 16): Animazione per Carnevale, non un vero e proprio spettacolo, ma un momento per divertirsi tutti insieme.

Il 20 novembre 2021 parte di nuovo il primo anno del Master in Pedagogia Teatrale, riconosciuto dall'Università e dal Ministero, e contemporaneamente partiranno anche tutti i laboratori di Ortica, dai laboratori per bambini a quello dialettale per gli adulti. Tutti gli spettacoli della stagione inizieranno alle ore 21 (a eccezione di quelli per bambini, sempre alle ore 16). Biglietti: 12 euro intero, 10 euro ridotto, 8 euro speciale, 28 euro sconto famiglia (minimo 4 persone). Prenotazione obbligatoria scrivendo all'e-mail Teatro dell'Ortica o via WhatsApp al numero 353 4289366.

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