Festival dell'Eccellenza al Femminile 2021 a Genova: il programma di Next Generation Women

Festival dell'Eccellenza al Femminile 2021 a Genova: il programma di Next Generation Women

Teatro Genova Martedì 12 ottobre 2021

Fedra

Genova - Presentata la 17° edizione del Festival dell'Eccellenza al Femminile, in programma dal 15 ottobre al 28 novembre 2021 con il titolo Next Generation Women. Il Festival, ideato e diretto da Consuelo Barilari, ha l'obiettivo di riflettere sulla situazione femminile e sull’importanza del piano Next Generation. 45 giorni di programmazione con più di 30 eventi in calendario e oltre 40 ospiti, parole d’ordine attorno a cui ruoterà il Festival: Teatro e Cura. Sui palcoscenici del Teatro Nazionale di Genova (Duse e Modena) ma anche online, tra i palazzi della città e nell’area metropolitana: la Sala Agave dell’ex Convento dell’Annunziata a Sestri Levante, Palazzo Ducale, il Museo Biblioteca dell’Attore e la nuova Biblioteca Universitaria. 

La direttrice artistica Consuelo Barillari avvia la presentazione con una breve introduzione: «Anche durante la pandemia non ci siamo fermate, ci siamo continuate ad incontrare, in una rete di circa 30 donne, telematicamente, per discutere sull’importanza del teatro. E forse il destino ci ha premiate: per la prima volta il Ministero della Cultura ci ha inserito tra i festival teatrali. L'Europa, con il nuovo piano Next generation, ci parla di una situazione in cui le donne avranno funzioni importanti, in cui ci sarà un sistema di supporto in tutti gli ambiti, ed è ciò che noi ci auguriamo e che vogliamo raccontare. Questa è una rassegna tutta al femminile, internazionale, che si fonda su un concetto fondamentale: la Cura. Dopo la pandemia, l’umanità ha maturato il bisogno di cura, di relazione con gli altri. E noi la cura noi la abbiamo associata alla cultura, riprendendo lo slogan La Cultura che Cura di Duccio Demetrio. L’attrice e registra Anna Solaro si è sempre battuta per difendere questo slogan, lavorando con persone in difficoltà, in ospedali e carceri, portando la cultura e il teatro a tutti. Noi qui vogliamo portare avanti un teatro che sia luogo dove la storia delle donne può arrivare dritta nel cuore degli altri, in modo molto più diretto rispetto a quanto si possa fare attraverso i libri». E presenta così il programma Festival dell'Eccellenza al Femminile 2021 (i biglietti si possono acquistare online su HappyTicket). Vediamo tutti gli spettacoli.

Il 15 ottobre 2021, al Teatro Duse, il Festival si apre con Traces of Antigone, spettacolo internazionale che vuole interpretare sulla scena tutti i disagi che a livello mondiale le persone hanno provato durante il lockdown. La regista greca Papakonstantinou immagina un teatro di isolamento, dove la comunicazione risulta impossibile, disegna delle stanze dove le artiste si esprimono sotto forme artistiche diverse e comunicano tra loro attraverso Zoom; ciò che vedono sui loro schermi viene proiettato agli spettatori e al tempo stesso trasmesso in diretta in altre città europee. Le artiste partono dall’antico mito di Antigone per proiettarsi verso il futuro. Giovedì 21 e venerdì 22 ottobre 2021 va in scena Artemisia Caterina Ipazia… e le altre, spettacolo interpretato da Laura Curino, che ha debuttato quest0estate a Napoli. In scena frammenti di ben 200 opere che partono dalla storia personale di violenza di Artemisia, ferita da uno stupro e un matrimonio riparatore, per attraversare con lei il percorso di crescita che l’ha resa donna creativa, che le ha permesso di rievocare le donne della Storia per permettere loro di cambiare la Storia e di dialogare con i suoi quadri.

Il 16 novembre 2021 il Festival si sposta a Sampierdarena, alla Sala mercato. Il primo degli otto spettacoli al Teatro Modena è La chiave dell'ascensore, giallo di Agota Kristof, diretto da Fabrizio Arcuri. Il secondo, mercoledì 17 e giovedì 18 novembre 2021, è Fedra diritto all'amore, con la grande Galatea Renzi che interpreta una nuova Fedra, che rivendica la libertà, che si suicida ma aprendo una speranza al mondo: le donne avranno libertà delle proprie azioni. A Sestri Levante invece, all’ex Convento dell’Annunziata, il 17 novembre 2021 è in programma Gaie sopravvivenze, spettacolo performativo che racconta un antico rito popolare siciliano per la Festa di Sant’Agata, con Elena Rosa e Sara Firrarello.

Sempre alla Sala Mercato, venerdì 19 e sabato 20 novembre 2021, La Maîtresse, storia di Nell Kimball raccontata nella sua autobiografia Storia di una maîtresse americana; racconta il diario un po' scandaloso un po' rivelatore della prima tenutaria di un bordello negli Stati Uniti, diventata simbolo dei diritti delle prostitute, con Gaia Aprea che per la prima volta ha il ruolo non solo attrice, ma anche drammaturga e regista. Il 21 novembre 2021 Viola Graziosi debutta in uno spettacolo molto particolare, Amo dunque sono, tratto dalla biografia per lettere di Sibilla Aleramo, una donna importantissima ma cancellata dalla storia perché sconveniente, ma che è stata riconosciuta da tutto il mondo come una straordinaria scrittrice, con uno stile ricco di innovazioni. L’attrice, attraverso le parole, rivive sul palco la vita dell’autrice. Martedì 23 e mercoledì 24 novembre 2021, è la volta de La scimmia di e con Giuliana Musso, che porta in scena una sua rivisitazione di Kafka e interpreta una scimmia, la quale si deve scontrare con un consesso di medici e scienziati che vogliono stabilire che lei non avrà mai un progresso di conoscenza.

Giovedì 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, e a questo è dedicato La mite, messa in scena tratta da Dostoevskij, in cui si racconta la storia di una donna che fa del proprio vittimismo un’arma, che diventa un’arma di potere sul suo partner ma anche una gabbia da cui non riesce più ad uscire. Si vuole riflettere sul fatto che spesso le donne restano vittime e si trasformano in prigioniere di tale condizione. Durante la stessa giornata, a Sestri Levante in collaborazione con i Teatri di Levante, lo spettacolo Luisa, nato da un lavoro collettivo con tante donne e dedicato al tema della denuncia.

Alla Sala Mercato, venerdì 26 novembre 2021 va in scena Musa e getta, sedici scrittrici per sedici donne indimenticabili (ma a volte dimenticate), a cura di due figlie d'arte, Arianna Ninchi e Silvia Siravo. L'ultimo spettacolo sabato 27 e domenica 28 novembre 2021, The Block - Il Muro, ha come protagonista l'attrice più giovane di tutto il festival, Milo Prunotto, che porta sul palco una storia metaforica che ha lo sport al centro, che racconta i minuti subito prima di una partita di pallavolo, e riflette sul tema del muro, della pallavolo ma anche interiore. Regia di Matteo Corradini.

Presente alla presentazione l’assessore Laura Gaggero che, dopo aver portato i saluti del Sindaco e della Giunta Comunale, sottolinea: «Alla base di tutto c’è l’ascolto. È dall’ascolto che noi riusciamo a mirare le politiche ed è importante sapersi ascoltare tra donne per condividere le esperienze e stimolare un cambiamento di percezione e di relazione. Bisogna saper comunicare all’altro e il teatro per questo è uno strumento potentissimo».

E prende parola anche il Prorettore vicario Nicoletta Dacrema: «Mi fa tanto piacere avere assistito alla presentazione e alle parole emozionanti di Consuelo Barillari; si vede tutto l’impegno, la professionalità, l’amore per questo grande strumento di comunicazione che è il teatro. È bello vedere come le istituzioni dialoghino costantemente tra di loro, come ci sia un’impollinazione costante tra l’Università, il Teatro e il Comune di Genova - e poi afferma - C’è oggi un grande fermento intorno allo scottante tema delle pari opportunità, un’attenzione sempre più viva ed urgente all’elemento femminile, che sta acquisendo con fatica il raggiungimento di una consapevolezza del suo ruolo nella società. Il nostro Ateneo è stato una antesignano di questo processo, io sono le prima Prorettrice Vicaria di Genova e una delle prime di Italia; i nostri Organi di Ateneo sono equamente divisi per metà uomini e metà donne».

L'ex presidente del Teatro Stabile e attuale presidente del Museo Biblioteca dell’Attore, Eugenio Pallestrini, dice: «È un anno bello per questo Festival, soprattutto dal punto di vista della realizzazione. Oggi abbiamo anche avuto la notizia della capienza nei teatri al cento per cento. È però un anno triste se si pensa alla situazione generale della condizione femminile, che continua ad essere decisamente grave. Noi purtroppo non abbiamo molti mezzi per poter agire, ma ne abbiamo uno che può aiutare a comprendere e migliorare il mondo intorno a noi: la cultura».

Il Festival dell’Eccellenza al Femminile è sostenuto dal MIC Ministero della Cultura, con il Patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Senato della Repubblica, Regione Liguria, Università di Genova, Università di Padova e Rai Liguria. Per ulteriori informazioni e biglietti chiamare il numero 010 5342400 o biglietteria online al numero 010 5342300 oppure tramite e-mail (green pass obbligatorio).

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