Piano caldo 2021 in Liguria: 15 consigli per combattere l'afa, numero verde e persone a rischio - Genova

Piano caldo 2021 in Liguria: 15 consigli per combattere l'afa, numero verde e persone a rischio

Attualità Genova Mercoledì 14 luglio 2021

© Facebook.com/EnteRegioneLiguria

Genova - In Liguria, sono circa 180mila le persone che possono essere suscettibili alle ondate di calore, di cui 174.097 con rischio basso, 4.198 con rischio intermedio e 1.145 con rischio alto. Per far fronte a queste situazioni di potenziale pericolo per alcune fasce di popolazione, anche nell'estate 2021 è operetivo il Piano caldo di Regione Liguria, da attivare in caso di bollettino arancione o rosso: coinvolge tutti i soggetti interessati alla tutela sociosanitaria e prevede azioni mirate per prevenire e ridurre i potenziali rischi derivanti da ondate di calore.

È attivo il numero verde regionale 800 593 235, valido su tutto il territorio regionale: risponde 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20 ed è a disposizione delle persone più fragili o anziani in difficoltà per la consegna dei farmaci o della spesa a domicilio da parte dei custodi sociali - circa 140 in tutta la Liguria di cui la metà a Genova a cui si affiancano anche i volontari - oltre che per il monitoraggio telefonico e per un servizio di compagnia telefonica. Il servizio, già attivo per oltre mille anziani fragili in carico ai servizi sociosanitari, è stato potenziato per renderlo disponibile a tutte le persone over 65 che abbiano bisogno della consegna a domicilio della spesa o dei farmaci. Ecco i 15 consigli per combattere il caldo in Liguria:

  • 1. Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle ore 19). Non rimanere all'interno di auto parcheggiate.
  • 2. Se possibile recarsi qualche ora al giorno in zone all'aperto ombreggiate e ventilate oppure al chiuso dotate di aria condizionata (evitando l'utilizzo di ventilatori meccanici in caso di temperature elevate).
  • 3. Ripararsi la testa dal sole con un cappello e in auto usare tendine parasole.
  • 4. Bere molti liquidi, almeno un litro e mezzo/due litri al giorno, anche se non se ne sente l'apparente necessità.
  • 5. Assumere liquidi con regolarità.
  • 6. Durante il giorno usare tende per non fare entrare il sole e chiudere le finestre e le imposte, mantenerle invece aperte durante la notte.
  • 7. Evitare bevande gassate, zuccherate, troppo fredde o alcooliche, in quanto aumentano la sudorazione.
  • 8. Fare pasti leggeri, preferendo frutta, verdura, pesce, pasta e gelati a base di frutta e riducendo carne, fritti e cibi molto conditi e piccanti.
  • 9. Indossare abiti leggeri di cotone o lino, di colore chiaro non aderenti e privi di fibre sintetiche.
  • 10. Non modificare o sospendere le terapie in atto senza consultare il proprio medico.
  • 11. Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico.
  • 12. Evitare bruschi sbalzi di temperatura corporea (ad esempio entrare sudati in un grande magazzino condizionato), non respirare con la bocca aperta ma solo con il naso.
  • 13. Se si è affetti da diabete esporsi al sole con cautela per il maggior rischio di ustioni, stante la minore sensibilità al dolore.
  • 14. In caso di cefalea provocata da esposizione al sole, bagnarsi subito con acqua fresca per abbassare la temperatura.
  • 15. Se si è affetti da patologie croniche con assunzione continua di farmaci (esempio diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, bronchite cronica, malattie renali) consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali comportamenti particolari o misure dietetiche specifiche.

Alisa provvede all’identificazione dei cittadini suscettibili, il cui elenco viene trasmesso a tutte le Asl, e diffonde regolarmente il bollettino sulle ondate di calore diramato dal ministero della Salute, in collaborazione con la Protezione civile. In Asl 1 (imperiese) sono 22.176 le persone con rischio basso, 541 quelle con rischio intermedio e 137 con rischio alto, in Asl 2 (savonese) hanno rischio basso 32.828 persone, 741 sono nella fascia intermedia e 249 in quella alta, in Asl 3 (genovese) le persone con rischio basso sono 78.545, 1.986 hanno rischio intermedio e 487 rischio alto, Asl 4 (Tigullio) registra 16.338 persone con rischio basso, 435 a rischio intermedio e 112 a rischio alto, in Asl 5 (La Spezia) sono 24.210 le persone a rischio basso, 495 hanno rischio intermedio e 160 sono classificate con rischio alto.

I criteri che hanno prodotto l’elenco di cittadini suscettibili agli effetti sulla salute delle ondate di calore sono: l'età (essere ultra-settantacinquenni); l'assunzione di particolari tipologie di farmaci; l'esenzione per patologie croniche; gli accessi al Pronto soccorso e i ricoveri ospedalieri relativi a una classe di patologie che segnalano particolare sensibilità ai periodi di caldo estivo.

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