Ospedale San Martino: visite ai pazienti ricoverati. Come fare? Modalità e documenti necessari - Genova

Ospedale San Martino: visite ai pazienti ricoverati. Come fare? Modalità e documenti necessari

Attualità Genova Giovedì 1 luglio 2021

Clicca per guardare la fotogallery
San Martino
© facebook.com/PoliclinicoSanMartino

Genova - Dal 1° luglio 2021, in Liguria, riaprono le visite in ospedale ai pazienti ricoverati. Come fare per entrare a far visita a parenti, amici o conoscenti ricoverati? L'Ospedale San Martino di Genova ha pubblicato le regole di ingresso, consentito solo ai visitatori e familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  • certificazione verde (Green Pass) Covid-19;
  • documentazione comprovante la vaccinazione anti SARS-Cov-2 (almeno la prima somministrazione da più di 15 giorni);
  • malattia da COVID-19 negli ultimi 6 mesi con certificazione medica di avvenuta guarigione;
  • referto di tampone (antigenico o molecolare) negativo effettuato entro le 48h dall’accesso.

È consentita una visita ad inizio ricovero al fine di poter garantire il necessario supporto alla degenza del paziente (ad esempio, per la fornitura vestiti, tablet/smartphone o altro materiale richiesto dal paziente, ecc); le successive visite dovranno essere garantite se il periodo di degenza previsto è superiore alle 72 ore. Le visite possono avere una durata massima di 20 minuti al giorno, con deroghe per i pazienti non autosufficienti. In caso di sovraffollamenti o emergenze, il Direttore delle singole Unità Operative può limitare ulteriormente le visite.

Per ogni paziente è ammesso un unico visitatore al giorno, per un periodo massimo di 20 minuti e negli orari previsti dalla struttura sulla base delle organizzazioni interne alle diverse Unità Operative. Visite di durata più prolungata saranno possibili in casi particolari, esplicitamente autorizzati dalla Direzione del reparto (ad esempio, caregiver di persone non autosufficienti, particolari condizioni cliniche del paziente). 

Per le stanze di degenza a più letti sarà necessario, nei limiti del possibile, differenziare gli orari dell’accesso dei visitatori in modo da prevedere un solo visitatore per stanza alla volta. In ogni Unità Operativa deve essere compilato il registro dei visitatori. Fanno eccezione:

  • L'Ostetricia, per cui saranno consentite le visite dei padri (o comunque di una persona identificata dalla paziente) per assistere al parto e dopo il parto e per quanto riguarda la Neonatologia, è consentito l’accesso di due genitori, tutori o caregiver. Per pazienti minori deve essere garantita la permanenza continua di uno dei genitori, tutori o caregiver;
  • Il Pronto Soccorso, per il quale si ritiene temporaneamente prevista solamente la possibilità di accesso di un accompagnatore per i pazienti minori, disabili psichici, fragili e/o non autosufficienti, e per le donne in stato di gravidanza.

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.