Centro storico di Genova: i 4 progetti vincitori del bando I vicini dei Caruggi

Centro storico di Genova: i 4 progetti vincitori del bando I vicini dei Caruggi

Attualità Genova Giovedì 10 giugno 2021

Centro storico di Genova
© visitgenoa.it

Genova - Sono L'alba Società Cooperativa Sociale, Il Cesto Cooperativa Sociale, l’Associazione Comunità San Benedetto al porto e i Valori Alpini Aps i quattro vincitori del bando 'I vicini dei caruggi', promosso e finanziato da Fondazione Carige, in collaborazione con Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova. L'obiettivo del bando, per aiutare le fasce più fragili (sono stati 18 i progetti presentati), era la creazione di un luogo dove i cittadini potessero trovare piccoli servizi di assistenza, basati sulla solidarietà: dal ritiro della posta alla custodia temporanea di oggetti fino alla condivisione di informazioni utili alla comunità, da iniziative a favore degli anziani alla distribuzione di pacchi alimentari.

I vincitori hanno presentato progetti che, oltre che rispondere maggiormente alle finalità del bando in termini di innovazione, qualità dei meccanismi di partenariato e rilevanza per il territorio e per i destinatari, vanno ad integrare le attività che il Comune di Genova sta attuando nel Piano integrato per il Centro Storico. "Portierato di quartiere" è il nome del progetto di Alba Società Cooperativa Sociale che attrezzerà i locali di vico Lepre 6, dove verrà aperto un punto di ascolto e di informazione e verranno ospitate iniziative di socializzazione per gli anziani, una sartoria sociale, una biblioteca, una cassetta postale per la raccolta dei 'mugugni' e domande/offerte di lavoro.

Il Cesto Cooperativa Sociale si focalizzerà sul sestiere del Molo con un intervento - Vicinato H24 - che comprende un portierato diurno rivolto ai residenti, agli anziani, alle persone fragili e ai minori e uno notturno, operativo due sere a settimana, il venerdì e il sabato rivolto ai frequentatori abituali delle notti. Toghettogether è il nome del progetto presentato dall’Associazione Comunità San Benedetto al porto e prevede un Emporio “fai da noi” dove sarà possibile utilizzare le forniture messe a disposizione dai partner, una Banca delle Competenze e iniziative di animazione territoriale finalizzate a promuovere eventi di “movida di qualità”.

C'è, infine, Dalle alpi ai caruggi - buoni vicini, idea presentata da Valori Alpini Aps. Sono distribuiti pacchi alimentari, è attivato un numero telefonico per il sostegno a distanza, sono calendarizzati incontri di sostegno ai malati gravi, ai familiari o caregiver di malati di Alzheimer o demenza senile. È anche aperto uno sportello per il sostegno al lavoro.

L'importo erogato per ogni iniziativa approvata va dai 24mila ai 25mila euro. La richiesta di contributo non poteva essere superiore all’85% dei costi totali. «Si tratta di un piano di azioni molto apprezzato soprattutto dalle fasce più fragili di residenti, dagli anziani ai disabili - dice il consigliere delegato alle Politiche sociali Mario Baroni - L’obiettivo è portare non solo servizi, ma anche occasioni di socializzazione, vicino a chi ne ha bisogno avvalendosi di operatori professionali con grande esperienza in interventi di questo tipo. Ora che finalmente stiamo registrando un miglioramento della situazione sanitaria, credo che iniziative come questa siano fondamentali per accompagnare virtuosamente un percorso di ripartenza».

«Grazie alla sinergia e al contributo fattivo di Fondazione Carige e Camera di Commercio sono stati individuati progetti dell’ambito sociale che vanno incontro a mirate esigenze dei residenti più fragili di un contesto complesso e variegato come quello del Centro Storico - dice l'assessore al Centro Storico Paola Bordilli - la distribuzione di generi di prima necessità, sostegno alle situazioni anche di nuova fragilità, agli anziani, ai malati e il supporto occupazionale sono tutte azioni che si inseriscono nel piano di riscoperta del senso di comunità e di valorizzazione della sussidiarietà orizzontale».

«Siamo contenti che questa idea partita da Regione Liguria con il Maggiordomo di quartiere venga replicata anche a livello comunale genovese - dice l'assessore alle politiche socio sanitarie di Regione Liguria Ilaria Cavo - E' un percorso virtuoso che, da subito, ha reso questa esperienza un unicum in tutta Italia. Tutto è partito nell'estate 2019 con una sperimentazione a Genova che poi si è ampliata a livello regionale portando all'apertura di 18 sportelli diventati un punto di riferimento fondamentale anche nel periodo della pandemia.  Sono certa che il bando attivato a Genova sarà di ulteriore aiuto a tutte quelle persone, soprattutto anziane, che necessitano di assistenza o anche solo di un semplice saluto».

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