Stabilimenti balneari 2021 in Liguria: le regole per andare al mare e per le spiagge - Genova

Stabilimenti balneari 2021 in Liguria: le regole per andare al mare e per le spiagge

Attualità Genova Sabato 1 maggio 2021

Spiaggia Liguria
© Lamialiguria.it

Genova - Parte la stagione balneare 2021 in Liguria con le linee guida approvate venerdì 30 aprile dalla Giunta regionale, su proposta del coordinatore interregionale del Tavolo de Demanio e assessore della Liguria Marco Scajola, caratterizzate dalle stesse norme previste nel 2020. Le nuove norme, entrate in vigore sabato 1 maggio e valide fino al 15 settembre 2021, contengono gli indirizzi operativi validi per il settore che dovranno essere messi in pratica dagli stabilimenti balneari. All'interno delle linee guida per la stagione 2021 sono presenti anche le indicazioni per la gestione delle spiagge libere e libere-attrezzate da parte dei Comuni, tenendo conto dell’emergenza epidemiologica e del fatto che gli spazi in dotazione alle attività balneari stesse dovranno essere organizzati, per evitare gli assembramenti. Ora vediamo tutte le linee guida per un'estate 2021 al mare in sicurezza, dagli stabilimenti fino alle spiagge libere in Liguria.

Dal primo maggio 2021, gli stabilimenti balneari della Liguria hanno la facoltà di aprire le loro strutture. Mentre l'obbligatorietà è stata posticipata dal 1 al 15 giugno, dando così modo agli imprenditori di organizzarsi al meglio. Si deve assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni, in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ognuno, e il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i clienti.

Il concessionario, previa comunicazione al Comune e all’Autorità Marittima competente, può allestire, anche solo parzialmente, le strutture dell'impianto quali locali bar, cabine, depositi e tali spazi potranno essere utilizzati per la posa di attrezzatura da spiaggia e per la posa di sedie e tavolini al servizio della ristorazione. Per le spiagge in concessione, si privilegia l'accesso tramite prenotazione e l'elenco delle presenze verrà mantenuto per un periodo di 14 giorni.

Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (racchettoni) o in acqua (Nuoto, surf e windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale, diversamente per gli sport di squadra sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.

Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie e sdraio) quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri. Gli esercizi che dispongono di un o spazio per il bar e la ristorazione devono garantire almeno un metro di separazione tra i clienti. I tavoli dovranno essere predisposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno un metro di separazione tra i clienti, a meno che non siano congiunti. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno un metro tra i clienti.

Per poter garantire al meglio il distanziamento e il controllo all’interno delle spiagge libere attrezzate, i Comuni possono autorizzare il gestore, grazie a un'ordinanza regionale, a occupare, con le sue attrezzature, invece del 50% dello spazio, fino al 70%. Anche per le spiagge libere della Liguria si possono applicare le linee guida concordate tra Regione e Anci Liguria e proposte ai Comuni che hanno libertà di scelta e di opzione in base alle specifiche esigenze e caratteristiche della località. Ovviamente valgono tutte le regole di sicurezza sanitaria e di distanziamento tra le persone.

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