Variante giapponese Covid, Bassetti: «Vigilare, ma niente terrorismo. Con mutazioni dovremo convivere per anni» - Genova

Variante giapponese Covid, Bassetti: «Vigilare, ma niente terrorismo. Con mutazioni dovremo convivere per anni»

Attualità Genova Martedì 6 aprile 2021

Coronavirus
© Pixabay

Genova - Se la campagna vaccinale, con un po' di ritardo, in Italia sta procedendo, a preoccupare sono le molte varianti del Covid-19. All'Adnkronos Salute è intervenuto Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, facendo il punto sulla variante giapponese.

"Sulla variante giapponese (E484K) dobbiamo vigilare, con il sequenziamento, ma anche non fare terrorismo ogni volta che si trova una variante dall'altra parte del mondo. Dobbiamo metterci in testa che, come dovremmo convivere con il questo virus per anni, così dovremmo farlo con le tante varianti che verranno scoperte. Come tutte le varianti potrebbe essere più contagiosa, ma non abbiamo certezza che possa sfuggire ai vaccini, occorrono maggiori studi. Il Giappone ha gestito molto bene tutte le fasi della pandemia, ma è molto indietro con le vaccinazioni".

"È quindi probabile che essendoci da loro una quarta ondata di casi, la responsabilità sia proprio di questa variante perché il virus è tornato a girare liberamente. L'unico modo per combattere le mutazioni è velocizzare le vaccinazioni ed evitare che il virus passi da una persona all'altra. Solo così si evita la selezione delle varianti che comunque ci saranno sempre. È la storia dei virus, dei batteri e dei funghi. Sono in continua mutazione e evoluzione".

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