Teatri e spettacolo, un anno di chiusura. A Genova la manifestazione in piazza: «Il settore è allo stremo»

Teatri e spettacolo, un anno di chiusura. A Genova la manifestazione in piazza: «Il settore è allo stremo»

Attualità Genova piazza De Ferrari Giovedì 11 febbraio 2021

di A.S.

Genova - Con la Liguria in zona gialla, i musei hanno riaperto al pubblico. Teatri e cinema, però, sono rimasti chiusi, lasciando ancora a casa migliaia di lavoratori. Per questo, Emergenza Spettacolo Liguria sta organizzando una manifestazione di piazza a un anno dallo stop al mondo dello spettacolo e della cultura, che ha portato alla chiusura dei teatri. L'appuntamento è per martedì 23 febbraio 2021, alle ore 17, in piazza De Ferrari nel centro di Genova. "Chiediamo una data, una progettualità. Il settore è allo stremo. La cosa certa è che servono dei tavoli competenti e di vasta rappresentanza per affrontare la questione della ripartenza. I danni si stanno già contando".

Si legge sulla pagina facebook dell'evento Un anno di chiusura, con tanto di invito a partecipare insieme a Emergenza Spettacolo Liguria alla preparazione della manifestazione. "Chiudere i luoghi di cultura è un modo per non affrontare le complessità di una società in crisi ben prima dell'arrivo del Covid-19. La pandemia è stata, per molti aspetti, una cartina tornasole che ha fatto emergere fragilità pregresse. Qual è l’investimento che si è disposti a mettere in campo a difesa e salvaguardia della cultura? Quali le condizioni per una visione strategica che superi disparità territoriali, progettualità e contributi intermittenti o di breve periodo, che fotografi l’esistente e che riconosca lo spettacolo come servizio essenziale per la comunità?

La cultura non è un lusso decorativo che ci si concede solo nei momenti buoni. Il 23 febbraio torniamo in piazza ad un anno esatto dalla prima chiusura dello spettacolo dal vivo. Torniamo a ribadire come un progetto di cura sociale sia quanto mai necessario per tornare a tessere quei legami di comunità inevitabilmente recisi dalle misure di contenimento e garantire spazi di riflessione collettiva.

I luoghi di cultura sono stati troppo a lungo e pesantemente penalizzati, ma con noi a essere penalizzata è stata la società, privata del suo nutrimento culturale, di occasioni di condivisione e di opportunità di riavvicinamento elettivo in un’epoca di distanziamento fisico. L’ancora degli spettacoli e dei concerti in streaming non è e non può essere un appiglio. Non ci ha salvato e non ci salverà, anzi rischia di snaturare un’arte antica quanto il mondo.Chiediamo un piano di ripartenza che restituisca agli operatori e alle operatrici dello spettacolo la dignità del lavoro, che preveda un sostegno alle piccole e medie realtà culturali che rischiano di scomparire e protocolli di sicurezza per aprire il prima possibile i luoghi di cultura e spettacolo.

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.