Addio a Carlo Repetti era stato direttore dello Stabile e assessore del Comune di Genova

Addio a Carlo Repetti era stato direttore dello Stabile e assessore del Comune di Genova

Teatro Genova Mercoledì 9 dicembre 2020

© Facebook/Carlo Repetti

Genova - Genova dice addio a uno dei suoi intellettuali: Carlo Repetti. L'ex direttore dello Stabile e assessore del Comune di Genova è morto oggi, mercoledì 9 dicembre, presso l'hospice della Gigi Ghirotti all'età di 73 anni.

Drammaturgo e autore teatrale, Repetti ha diretto lo Stabile di Genova dal 2000 al 2015. Nello stesso teatro aveva lavorato dal 1971 al 1990 e dal 1993 al 1997 come drammaturgo, responsabile culturale, direttore della Scuola di recitazione, e vicedirettore. In politica aveva ricoperto il ruolo di assessore allo spettacolo, turismo, sport e commercio del Comune di Genova dal 1990 al 1993 e dal 1997 al febbraio 2000.

Il contributo di Repetti per Genova è stato importante nell'ideazione e realizzazione, insieme a Claudio Burlando, dell'Acquario di Genova, ma anche nella creazione della Film Commission di Genova e nella riapertura negli anni '90 del Festival del Balletto di Nervi. 

Tra le sue opere messe in scena si ricorda La stagione e il silenzio (1986) e Verso la fine dell'estate (1992), andato in scena al Festival dei Due Mondi. Repetti era anche scrittore, tra i suoi romanzi, segnaliamo Insolita storia di una vita normale (2011).

Così lo ricorda l'amico Luca Borzani su Facebook: «È mancato Carlo. E mi vengono in mente le tante discussioni, i disaccordi e le condivisioni, il lavoro comune, prima in giunta e poi con lui al Teatro Stabile e io a Palazzo Ducale. Scorrono quasi 30 anni. E poi la sua scoperta dello scrivere con libri spesso dolorosi ma insieme lucidi e di fuga nell'irreale. I nostri dialoghi su questo. Ma oggi al di là del dolore mi viene da ricordare l'intellettuale civile, capace di avere uno sguardo non chiuso nella provincia. E l'idea che aveva della responsabilità della cultura. Cosa ormai lontanissima dal sentire istituzionale come da quello comune. E mi piace ricordarlo come una di quelle persone che contribuirono a far crescere Genova, a ridisegnarla dopo il big bang della deidustrializzazione. Anche questo oggi appare lontanissimo. Quasi speculare alla forza della memoria e della stima personale. Un abbraccio. Anche a Caterina e ai ragazzi. Sapendo che molto hai capito del vivere umano».

Anche l’amministrazione del Comune di Genova si è unita al cordoglio della città per la scomparsa di Carlo Repetti: «Oggi Genova piange per la scomparsa di Carlo Repetti, uomo di cultura e servitore della città – dice il sindaco Marco Bucci -. Fin dagli anni Settanta ha lavorato per il Teatro Stabile diventandone poi il Direttore. In questo suo lungo percorso è riuscito a portare lo “Stabile” ad altissimi livelli, rispettando sempre la tradizione genovese. L'impegno di Repetti è andato oltre alla passione per il teatro: è stato anche assessore alla Cultura, al Turismo e allo Sport per il Comune di Genova tra il 1990 al 1993 e dal 1997 al febbraio 2000. A nome di tutta la città esprimo sincera vicinanza e cordoglio alla famiglia».

L’assessore alle Politiche culturali, Politiche dell’istruzione e Politiche per i giovani Barbara Grosso ricorda Carlo Repetti come «un intellettuale di valore, una figura importante nel panorama culturale genovese. Mi unisco al cordoglio della famiglia, degli amici e di quanti l’hanno conosciuto e apprezzato».

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