Trasporto green a Genova: i nuovi bus elettrici anche in centro. Le carattestiche

Trasporto green a Genova: i nuovi bus elettrici anche in centro. Le carattestiche

Attualità Genova Lunedì 9 novembre 2020

Genova - Altro importante tassello nel progetto di progressiva elettrificazione del trasporto pubblico genovese. I primi bus full electric Irizar sono arrivati a Genova in questi giorni, ed entro il mese di novembre 2020 si completerà la fornitura di tutti e 14. I nuovi e-bus Irizar, modello IEBUS, sono bus da 10,8 metri, totalmente elettrici, con 78 posti totali (di cui 20 a sedere). Sono dotati di pianale ribassato, pedana per l’accesso delle persone in carrozzella, porte centrale e posteriore scorrevoli, impianto di climatizzazione, telecamere per la videosorveglianza a bordo e contapasseggeri.I veicoli sono total electric, hanno 5 pacchi batterie agli ioni di litio, tutti alloggiati sul tetto, hanno un peso di 3150 kg, una potenza totale di 375 kWh nominali ed un sistema di ricarica notturna in rimessa (over night charging). Questi veicoli possiedono un unico motore elettrico di marca Siemens AG-1DB2016-OND06 con potenza massima di 240 KW e coppia massima di 2600 Nm.

Anche questi e-bus sono contraddistinti dalla livrea bianca e rossa, caratteristica di tutti i mezzi green dell’azienda. Terminate le fasi di formazione del personale, viaggiante e di manutenzione, gli Irizar entrano in servizio lunedì 16 novembre 2020 sulla linea 44 che collega Borgoratti a piazza De Ferrari. Anche questi, come gli 8 metri già in servizio, trovano casa presso la rimessa Mangini, alla Foce. Proprio in questi giorni si sta definendo l’allestimento delle ultime colonnine di ricarica che garantiscono l’alimentazione dei nuovi e-bus. Si tratta di 9 nuove colonnine in configurazione a singola e doppia uscita (5 da 2x50 kW e 4 da 1x50 kW) per un totale di 14 punti di ricarica che rendono la rimessa Mangini sempre più elettrica ed ecologica.

Irizar possiede diverse omologazioni specifiche per la sicurezza dei veicoli elettrici tra le quali spiccano la UNECE R100/Rev 2 relativa alla sicurezza dei pacchi batterie installati a bordo e la UNECE R10/Rev 5 relativa alla sicurezza sulle interferenze elettromagnetiche (Compatibilità Elettromagnetica EMC). Il sistema e-bus / colonnine di ricarica è completamente interoperabile, condizione fondamentale per la gestione e lo sviluppo del bus elettrico. Tale caratteristica consente di ricaricare diverse tipologie di e-bus appoggiandosi allo stesso standard di sistemi di ricarica presenti e di futura installazione presso altri depositi. Questa fornitura rappresenta il primo esempio in Italia di interoperabilità.

I nuovi autobus elettrici Irizar sono stati acquistati da Amt Genova grazie al finanziamento di 7,5 milioni di euro del Decreto Genova 1, erogato da Regione Liguria. Il progetto elettrico a Genova prevede ulteriori step che si stanno progressivamente concretizzando. Il secondo polo elettrico a servizio del trasporto pubblico della città verrà allestito presso la rimessa di Cornigliano. Qui saranno destinati i prossimi 10 bus elettrici piccoli che serviranno le prime linee collinari del ponente e il cui arrivo è previsto entro la primavera del 2021. Anche questi autobus sono finanziati con le risorse previste dal Decreto Genova 1 ed erogate dalla Regione Liguria per 6,1 milioni di euro. Un ulteriore finanziamento di 17,5 milioni di euro, previsto a valere sulle risorse del Decreto Genova 2, arricchirà ulteriormente il parco autobus elettrico con un numero stimato di 30 autobus da 12 metri.

La progressiva trasformazione del trasporto pubblico di AMT verso un’anima sempre più sostenibile e green, avrà poi nel Progetto 4 assi uno dei passaggi fondamentali. "Prosegue a marcia spedita il rinnovamento delle flotte dei bus in tutta la regione. I mezzi presentati oggi da AMT ne sono la prova concreta e sono molto soddisfatto che le nostre aziende di Tpl si stiano convertendo all'ecologico grazie al bando di Regione Liguria. AMT in particolare dopo aver acquistato, sempre grazie ai contributi regionali, 11 bus ibridi, adesso metterà in circolazione altri 14 autobus totalmente elettrici e altri ancora ne arriveranno nel 2021: le emissioni di anidride carbonica a Genova hanno le ore contate”, dice l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino”.

"Continua la messa in opera del Piano di Sostenibilità che l’amministrazione comunale sta fortemente appoggiando - dichiara Matteo Campora, assessore alla Mobilità del Comune di Genova - Uno dei tasselli più importanti e decisivi per assicurare un futuro sempre più smart alla nostra città è la mobilità elettrica e come amministrazione dobbiamo tracciare la strada. Il nostro obiettivo è rendere completamente green il trasporto pubblico e questi nuovi bus elettrici vanno ad aggiungersi ad un parco di mezzi che contiamo di incrementare sempre di più. Il nostro fine è quello di migliorare la qualità dell'aria, avere veicoli con zero emissioni di CO2 e mezzi il più silenziosi possibili”.

“Oggi è una giornata importante perché segna un passo decisivo nella transizione verso l'elettrico. Dopo i mezzi da 8 metri dei mesi scorsi, utilizzati su alcune linee collinari del levante, iniziamo a proporre alla città mezzi più grandi, più impegnativi e li impieghiamo in una linea centrale, visibile a un gran numero di genovesi. Il progetto "elettrico" di AMT però non rallenta e nei prossimi mesi ci saranno altre importanti novità. Ci tengo a ringraziare tutto il personale di AMT coinvolto nel progetto "elettrico" per l'entusiasmo e la capacità mostrate nell'affrontare temi e problemi sui quali ancora, nel nostro paese, non c'è esperienza”, ha dichiarato Marco Beltrami, Amministratore Unico di AMT.

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