Festival della Scienza 2020: una sezione sul Covid‑19 con incontri online e conferenze - Genova

Festival della Scienza 2020: una sezione sul Covid‑19 con incontri online e conferenze

Attualità Genova Lunedì 14 settembre 2020

© Bruno Oliveri e Lorenzo Gammarota - Flickr.com

Genova - Si parla anche di Covid-19 al Festival della Scienza di Genova 2020, in programma dal 22 ottobre al 1° novembre, con il progetto L'onda Covid: capire per reagire, un ciclo di conferenze con scienziati italiani di fama internazionale coordinato dall’immunologa Antonella Viola. Il programma dettagliato della sezione che permette di ragionare sulla pandemia da diversi punti di vista sarà svelato a breve sul sito del Festival del Scienza.

È già in corso invece il progetto Covid-19: aspettando Genova, una serie di incontri online realizzate dal Bo Live dell’Università di Padova, visibili sul sito dell’Università di Padova e a breve anche sul sito del Festival della Scienza con protagonisti del calibro di Andrea Crisanti, Walter Ricciardi, Maria Rescigno, Paolo Vines, Paolo Rossi, Giorgio Palù, Alessia Melegaro e Giuseppe Ippolito.

La diciottesima edizione del Festival della Scienza, una delle principali manifestazioni di divulgazione scientifica a livello internazionale, dedica una parte importante del proprio programma in presenza ai diversi aspetti della pandemia da Covid-19, «In un momento in cui si sentono molte voci confuse - spiega Alberto Diaspro, presidente del Consiglio Scientifico del Festival della Scienza - dedichiamo a Sars-Cov-2 uno sguardo a 360 gradi, attraverso gli occhi di una scienziata di livello mondiale e molto vicina al mondo dell’infanzia: Antonella Viola, una ricercatrice "archetipo" degli ospiti del Festival della Scienza per serietà e competenza. Il pubblico è affamato di conoscenza sul Covid-19 e Antonella Viola rappresenta lacompetenza e la serietà che occorrono per affrontare un tema che ci coinvolge pienamente tra lavoro e affetti».

Sono previsti otto conferenze in presenza, con la partecipazione di 25 scienziati in totale. Gli incontri si svolgeranno con cadenza giornaliera in orario preserale per favorire la partecipazione del pubblico e saranno anche trasmessi in streaming. «La pandemia è un problema complesso - aggiunge Antonella Viola, immunologa e docente di Patologia generale dell’Università di Padova edirettrice scientifica dell’Istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza - che va affrontato con un approccio multidisciplinare e aperto al confronto. A distanza diquasi un anno dalla scoperta di Sars-Cov-2, il Festival è una fantastica occasione per fare il punto della situazione e capire cosa abbiamo imparato e quanto ancora non sappiamo». 

Già avviato invece il progetto Covid-19: aspettando Genova. «Nel corso di questo mese e mezzo circa che ci separa dall’inizio del festival, Il Bo Live sta curando una serie di interviste di avvicinamento al Festival della Scienza 2020 - spiega Pietro Greco, direttore de Il Bo Live, magazine dell’Università di Padova - Avremo un ospite a settimana, con cui analizzeremo gli aspetti più importanti del rapporto tra scienza e società che sono emersi nel corso negli ultimi mesi di emergenza sanitaria». Queste conferenze online vanno ad arricchire un archivio di articoli dedicato alla pandemia, che contiene già più diduecento articoli che Il Bo Live ha pubblicato dall’inizio dell’emergenza, organizzato in diverse sezioni tematiche tra cui Medicina, Epidemiologia, Vaccino, Rapporto tra scienza e società, Società, Costumi e stili di vita, Ambiente, Geopolitica e Storia.

Le prime interviste a Paolo Vineis dell’Imperial College di Londra e a Maria Rescignodell’Humanitas Research Hospital sono già disponibili sul sito del Bo Live dell’Università di Padova. I prossimi appuntamenti sono in programma il 16 settembre, con il consulente del ministro della Salute Roberto Speranza e professore di Igiene all’università Cattolica di Roma Walter Ricciardi (Gestione e prevenzione di una pandemia), il 23 settembre, con Paolo Rossi del Bambin Gesù di Roma (Bambini e Covid19), il 30 settembre, con Giorgio Palù dell’Università di Padova (I coronavirus: storia ed evoluzione), il 7 ottobre, con Giuseppe Ippolito dello Spallanzani di Roma (Covid19: la malattia e le cure), il 14 ottobre, con Alessia Melegaro dell’Università Bocconi (Modelli matematici) e il 21 ottobre, con Andrea Crisanti dell’Università di Padova (Il modello Vo’).

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