Albergo dei Poveri di Genova: partita la ristrutturazione per la parte museale

Albergo dei Poveri di Genova: partita la ristrutturazione per la parte museale

Mostre Genova Mercoledì 20 maggio 2020

© Fondoambiente.it

Genova - «La ristrutturazione che prende il via mercoledì 20 maggio 2020 è altamente simbolica. Avviene, infatti, nella settimana in cui riparte Genova, la Liguria e l’Italia. Con il recupero di questa importante porzione dell’Albergo dei Poveri a fini museali per il quale abbiamo stanziato 320mila euro, mettiamo mano a un cantiere che questa città aspettava da molti decenni e che arricchirà Genova di un luogo unico e magnifico, simbolo della sua storia». Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in occasione della consegna del cantiere per la ristrutturazione della Galleria degli Uomini all’interno dell’Albergo dei Poveri di Genova, a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo, l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino, il sindaco di Genova e il commissario straordinario della Asp Brignole Marco Sinesi.

Un progetto di recupero e rifunzionalizzazione reso possibile grazie al contributo di 320mila euro erogato da Regione che rappresenta la prima fase di una serie di interventi che vedono interessate altre porzioni dell'Albergo dei Poveri, tra cui l’oratorio degli uomini, il consolidamento del tetto ligneo sei-settecentesco. L'Albergo, luogo frequentatissimo dagli studenti universitari prima dell'emergenza Covid-19, è anche luogo d'arte e di tesori nascosti.

«Oltre all’avvio della ristrutturazione della Galleria degli uomini nell’Albergo dei Poveri - ha continuato Toti - sono molti altri i cantieri che apriremo questo mese: uno su tutto lo scolmatore del Bisagno, a dimostrazione di una Liguria che non si è mai fermata, neppure in questo momento così difficile.Quest’opera rientra nel grande piano per far ritornare Genova tra le regine del Mediterraneo. Il Waterfront, il recupero di Hennebique, il recupero dell’albergo dei Poveri, la messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico: sono tutti lavori che faranno davvero di Genova una città diversa nei prossimi decenni».

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