Coronavirus, droni anche a Genova per sorvegliare il territorio: ecco dove

Coronavirus, droni anche a Genova per sorvegliare il territorio: ecco dove

Attualità Genova Mercoledì 25 marzo 2020

Altre foto

Genova - Anche a Genova sono iniziati i controlli del territorio con i droni per il rispetto del decreto Coronavirus e delle ordinanze regionale e comunale. Dopo l'autorizzazione ufficiale dell'Enac all'utilizzo di droni per sorvegliare il rispetto delle ultime ordinanze anti Coronavirus, anche il capoluogo ligure dà dunque il via a questa «iniziativa innovativa per salvaguardare la salute di tutti e consentire controlli efficaci e puntuali, per garantire che in città ci siano le condizioni necessarie a favorire l'esaurimento dei contagi e contenere l'epidemia», come afferma l’assessore comunale alla sicurezza Stefano Garassino.

Si tratta di una misura della Polizia Locale e del Comune di Genova resa possibile dalla collaborazione con JpDroni, azienda genovese del settore (ma con commesse internazionali) che mette in campo gratuitamente, a favore della collettività, operatori e piloti droni certificati Enac, normalmente impiegati anche per operazioni critiche. «Martedì 24 marzo si è svolta la prima operazione-test che ha puntato l'obiettivo della telecamera del drone su due delle zone più soggette ad assembramenti nonostante i divieti, anche se, fortunatamente, il numero delle inosservanze sta nettamente calando: il Righi e la passeggiata di Nervi», spiega Garassino. «Tre pattuglie (sei uomini) del reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale hanno partecipato alla prima giornata di controlli, pronti a intervenire nel caso in cui il drone avesse inquadrato assembramenti, situazione che, fortunatamente, nel primo giorno non si è verificata». Con loro: 3 operatori della JpDroni che hanno indirizzato il loro quadricottero secondo le indicazioni della Polizia Locale.

«L'amministrazione comunale ha deciso di mettere in campo questa innovativa forma di verifica del rispetto di decreti e ordinanze», dice ancora l'assessore alla sicurezza Stefano Garassino, «perché garantisce, grazie alla possibilità di osservare un'ampia zona del territorio dall'alto, di individuare eventuali assembramenti in maniera veloce e dirigere le pattuglie della Polizia Locale esattamente dove servono. Questo per ottimizzare le risorse e garantire il risultato». Visto il buon esito del test, la sorveglianza del rispetto del decreto e delle ordinanze tramite droni e pattuglie di Polizia Locale sarà ripetuta nel fine settimana.

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.