Coronavirus Genova: nuovo modulo di autocertificazione e circolare della Procura

Coronavirus Genova: nuovo modulo di autocertificazione e circolare della Procura

Attualità Genova Martedì 17 marzo 2020

© Pixabay

Genova - Io resto a casa: è intervenuta anche la Procura della Repubblica per sottolineare la necessità di limitare al minimo le uscite e la durata delle stesse, restando nel proprio quartiere di Genova. Viste le molte denunce combinate per il mancato rispetto del DPCM dello scorso 9 marzo, il procuratore aggiunto Paolo D'Ovidio ha diramato una circolare per ribadire le motivazioni delle uscite e limitarle alla zona di residenza (proprio quartiere e circoscrizione, ovvero municipio).

Sulla circolare è spiegato che "Viene consentito, all’interno della propria zona di residenza, uscire dalla propria abitazione per soddisfare le elementari esigenze di vita legate all’attività motoria e all’acquisto di beni in vendita presso gli esercizi commerciali dei quali sia stata autorizzata l’apertura, oltre che per ragioni di salute e lavoro". Una sottolineatura sulla zona di residenza necessaria, visti gli spostamenti compiuti da alcuni cittadini nel corso del weekend appena trascorso.

Si può, quindi, fare attività fisica o una passeggiata ma non in gruppo o in modo da creare assembramento di persone. Prevista, tra le ragioni, anche la possibilità di rientro presso il proprio domicilio, abitazioni o residenza. Il Ministero degli Interni ha fatto chiarezza anche sull'uso della bicicletta: consentito per gli spostamenti necessari, ma non in gruppo e mantenendo la distanza di sicurezza minima di 1 metro fra le persone.

Intanto, è online il nuovo modello di autodichiarazione in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus Covid-19. Il nuovo modulo prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo, il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità. Ricordiamo che l'uscita "ingiustificata" è punita dall'art. 650 del codice penale.

Nello scorso weekend, nonostante avvisi e raccomandazioni, diverse persone sono uscite di casa. A Genova e provincia, stando ai dati diffusi dalla prefettura, sono state controllate 1.727 persone, con conseguenti 144 denunce elevante per violazione dell’articolo 650 (violazione delle disposizioni dell’autorità) e una denuncia per falso, cui si aggiungono 650 negozi controllati e due denunce collegate. 

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