Nuovo caso di dengue a Genova: area interessata, misure e info

Nuovo caso di dengue a Genova: area interessata, misure e info

Attualità Genova Mercoledì 30 ottobre 2019

© Pixabay

Genova - È stato segnalato dall’Asl 3 a Genova un nuovo caso importato di dengue, una malattia infettiva, trasmessa da un particolare tipo di zanzara (genere aedes), questa volta nella zona di San Fruttuoso. Il virus, presente in paesi tropicali e subtropicali, non viene trasmesso da persona a persona. A titolo precauzionale, per la tutela della salute pubblica, risulta tuttavia necessario - secondo il Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive - ridurre il rischio di trasmissione di dengue anche attraverso il contenimento della zanzara tigre che può esserne il vettore.

Per questo motivo è stata adottata un’ordinanza per attivare prontamente le misure di profilassi e abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nella zona in cui ha sede il luogo di lavoro del cittadino infetto. Ciò - si ripete - per prevenire l’insorgenza di eventuali casi secondari di dengue. L’area interessata - che verrà sottoposta al trattamento a partire dalla notte compresa tra il 31 ottobre e il 1° novembre - comprende, tra San Fruttuoso e marassi:

  • Via Ettore Marchini: tutta la via
  • Piazza Solari: tutta la piazza
  • Via Amarena: tutta la via
  • Salita Bosco Pelato: tutta la salita
  • Salita dell’Orso: dal civ. 1 al civ. 25 e dal civ. 2 al civ. 26
  • Vico dell’Orso: tutto il vico
  • Via Franco Antolini: tutta la via
  • Via della Zebra: tutta la via
  • Via dei Giardini: tutta la via
  • Scalinata a via Amarena: tutta la Scalinata
  • Via Pietro Fessia: Tutta la via
  • Passo della Zebra: tutta la via
  • Via Biga: tutta la via
  • Via Silvio Bellotti: tutta la via
  • Via Masina: civ. 1
  • Via Fereggiano: dal civ. 23 al 45; civv. 2, 2A e 2B; dal civv. 39r al 95r
  • Corso Sardegna: dal civ. 107 al 105; dal civ. 323r al civ. 387r

Modalità di intervento

Il Comune ha incaricato la ditta Amiu Bonifiche a compiere gli interventi di disinfestazione straordinaria. Le misure di profilassi prevedono la disinfestazione della zona circostante il luogo di lavoro della persona colpita. Il protocollo di intervento consiste in trattamenti adulticidi e trattamenti larvicidi. Gli interventi verranno eseguiti nelle aree pubbliche e private se ritenuto opportuno. In caso di pioggia il trattamento sarà rimandato.

Come deve comportarsi chi si trova nell’area interessata

Il trattamento non è nocivo per la salute degli esseri umani, ma invitiamo le persone che vivono nelle vie interessate dal trattamento a:

  • tenere chiuse le finestre fino alle 7 del mattino successivo
  • tenere gli animali in casa,
  • ritirare l’eventuale biancheria stesa all’esterno degli edifici durante il periodo del trattamento,
  • rimuovere o ricoprire mobili e giochi per bambini dall’esterno; se rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti,
  • lavare, dall'ultimo giorno di trattamento, la frutta e la verdura coltivata nell’orto, sul balcone o davanzale,
  • limitare il più possibile la frequenza degli interventi di innaffiatura di giardini e aree verdi, al fine di consentire una maggiore efficacia dei trattamenti previsti.

Ricordiamo che il Comune di Genova svolge già un’azione ordinaria di monitoraggio, a seguito di Progetti già attivi da circa 5 anni, sia con l'Università di Genova sia con l'Istituto Zooprofilattico. In particolare, due naturalisti in forza all'Ufficio Animali attraverso la Coop. Soc. "Il Rastrello", presidiano da anni il territorio in collaborazione con ASL 3 Genovese, al fine di poter avere un controllo capillare specialmente delle aree maggiormente a rischio (Ospedali cittadini, area portuale e aeroportuale in primis).

La loro attività prosegue inoltre presso l'Università di Genova attraverso l'analisi dei dati raccolti a livello regionale all'interno del Gruppo interdisciplinare regionale composto da Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, Dipartimento di Matematica dell'Università di Genova e del Ce.S.Bin (Centro Studi Bio-Naturalistici, Spin-off dell'Università di Genova). Nello specifico l'attività del Comune di Genova si può riassumere così:

  • L'Ufficio Animali monitora la presenza di zanzare dal 2009, attraverso il posizionamento di ovitrappole in punti strategici del territorio Comunale, con particolare riguardo alle cosiddette aree sensibili (Ospedali, aeroporto e porto in primis).
  • A partire dal 2015, in collaborazione con l’IZS di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e ASL 3 Genovese, viene eseguito il monitoraggio della presenza di uova e larve di zanzare (mediante utilizzo di ovitrappole) e di adulti di zanzara (mediante utilizzo di trappole a cattura di adulti) con cadenza quindicinale, a partire da metà maggiosino a fine ottobre.
  • Le catture degli adulti, oltre ad essere un indicatore della densità di presenza delle zanzare, hanno il duplice scopo di vedere se sono portatrici di cosiddetti "Arbovirus" (Dengue, Zika, West Nile, etc...), nonchè verificare le eventuali "invasioni" di nuove specie.

Potrebbe interessarti anche: , Una cometa sopra Genova e la Liguria: quando e come vedere Neowise , Un murale gigante sul Bic di Certosa: Tellas a Genova per il progetto On the Wall , Genova Città che legge: il riconoscimento dal Ministero per i beni culturali per 2020 e 2021 , EcoVan Amiu a Recco: il servizio di raccolta mobile dei rifiuti ingombranti , Il gigante dei mari Scarlet Lady torna a Genova, poi Miami per la crociera

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.