Outdoor Genova Martedì 28 maggio 2019

Parco delle Mura: restyling da giugno 2019 tra nuovi percorsi e interventi sugli alberi

Forte Diamante
© Visitgenoa.it

Genova - Nuovi percorsi con arredo urbano e aree di sosta, rinnovamento e messa in sicurezza del patrimonio boschivo: da giugno 2019 partono importanti lavori di restyling che consegneranno a genovesi e turisti un Parco delle Mura completamente rinnovato. Il Parco delle Mura di Genova deve il suo nome alle Mura Nuove, erette nel Seicento a maggior difesa della città e del suo bacino portuale. I lavori si svolgeranno in diverse tranche, in modo tale che i cittadini possano continuare a usare i sentieri e gli spazi attrezzati del parco, soprattutto in questa bella stagione.

Il Parco delle Mura con i suoi forti, dal 2008, tutela 617 ettari di colline a cavallo fra la val Bisagno e la val Polcevera, ovvero le principali valli cittadine. Oltre alle Mura seicentesche, quest'Area Naturale Protetta comprende alcuni forti militari costruiti fra il XVII e il XIX secolo e tutela i valori naturalistici di quest’area in cui vivono alcune specie animali e vegetali protette perché rare o endemiche. Si tratta di un'area molto amata dai genovesi, perfetta per una bella gita nel verde.

La cura del patrimonio forestale genovese è da tempo oggetto delle attenzioni e degli interventi dell'assessorato ai Lavori Pubblici, Manutenzioni e alle Politiche per lo sviluppo delle Vallate, che ha elaborato un piano, presentato a Palazzo Tursi dall'assessore Paolo Fanghella, per la riqualificazione e il recupero delle proprietà boschive del Comune di Genova nell’area del Righi-Peralto. Gli interventi nel Parco delle Mura ammontano a 1.200.000 euro.

Gli aspetti fondamentali del programma di restyling sono sostanzialmente due. Il primo è mirato al miglioramento boschivo e il secondo al ripristino di percorsi ed aree di sosta. Nel verde si interviene con rimboschimenti, rinfoltimenti e diradamenti selettivi finalizzati alla rinaturalizzazione del bosco, riducendo la presenza delle conifere non autoctone, in particolare pini e cedri, a favore delle latifoglie locali, principalmente querce e frassini. Favorendo la biodiversità, si riuscirà a ridurre il rischio di incendi boschivi e a incrementare la capacità di resistenza al passaggio del fuoco, tradizionale nemico delle nostre alture in tutti i periodi dell'anno. L'intervento è previsto su un totale di 51,5 ettari.

Per quanto attiene alle aree a forte valenza turistica e ricreativa, sono previsti interventi di sistemazione del percorso ginnico superiore, per una lunghezza di circa 1.850 metri; il ripristino e manutenzione delle aree di sosta poste sul terrapieno delle mura, dopo la Casetta Rossa; la sistemazione del percorso ginnico inferiore e sentieri di collegamento per una lunghezza di circa 2.750 metri, con tanto di ripristino aree e piazzali nei pressi di Giardini Calcagno e di Oregina.

Le opere di miglioramento riguarderanno anche i muri a secco lungo i percorsi, i tratti di selciato e la riqualificazione degli elementi in legno ammalorati. Oltre al Parco delle Mura, è partito anche il restyling dell'Acquedotto storico di Genova, altro simbolo amatissimo dai genovesi.

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