Outdoor Genova Ente Parco del Beigua Mercoledì 20 febbraio 2019

Migrazione delle Gru in Liguria: il Beigua lancia il monitoraggio sui social

Gru
© Pixabay

Genova - Nel tardo inverno, tra febbraio e marzo, e nel tardo autunno, la nostra regione è interessata dal passaggio migratorio delle gru, fenomeno che negli ultimi anni ha registrato un netto incremento di osservazioni, sia come numero di individui sia come segnalazioni complessive. La rotta di migrazione interessa soprattutto la Liguria occidentale, compresa la ZPS Beigua - Turchino, già nota per i flussi migratori dei rapaci diurni.

La Gru (Grusgrus) è un trampoliere di grande taglia (cm 115x230 cm di apertura alare), con zampe e collo lunghi, testa e becco piccoli, coda corta. Più grande di un Airone cenerino, possiede un volo maestoso con movimenti lenti e potenti ad ali piatte e con estremità ben distese, dove fasi battute sono alternate a planate, anche lunghe, ad ali distese; il collo e le zampe sono visibilmente protesi. Tranne che durante la nidificazione, quando vive in coppie, è una specie fortemente gregaria. In volo gli stormi si muovono in formazioni a V o per linee oblique; è altresì un uccello vocifero e l'avvicinamento degli stormi è solitamente accompagnato da frequenti richiami di volo. Gli stormi di gru (di numero variabile) possono essere osservati in volo, sia durante il giorno sia uditi nel corso della notte, essendo migratori attivi nell'arco delle ventiquattro ore.

Per raccogliere più informazioni sugli avvistamenti delle Gru, ma anche per avvicinare un maggior numero di appassionati alla pratica del birdwatching, l’Ente Parco del Beigua, in collaborazione con gli ornitologi Luca Baghino e Alessandro Ghiggi, lancia la prima sperimentazione di monitoraggio collettivo social della migrazione delle gru attraverso il Beigua, ma anche in altre zone del nord Italia: con la collaborazione dei colleghi francesi, si tengono sotto controllo le fasi di avvicinamento delle gru ai cieli del Beigua dandone informazione puntuale sui canali social, utilizzando l'hashtag #GruNelBeigua. A chi vuole collaborare al monitoraggio si chiede di segnalare le osservazioni con pochi e semplici dati, da postare sul profilo Facebook o direttamente sulla pagina Beigua in tempo reale:

  • la data
  • la località (Comune, frazione, ecc.)
  • l'orario di osservazione
  • una stima nel numero degli individui
  • la direzione del volo
  • le foto

Gli ornitologi del Parco forniscono anche utili indicazioni per il conteggio del numero di individui: nel caso si ottengano buone fotografie a supporto, è suggerito un conteggio di tipo tradizionale dei singoli individui, evitando il ricorso alle funzioni di conteggio automatico degli oggetti fornite da alcuni software per l’elaborazione delle immagini. Sul sito del Beigua e sulla pagina Facebook Parco Beigua saranno pubblicate alcune foto di esempio, utili a quantificare gli individui che compongono lo stormo e, non appena i colleghi francesi avviseranno dei passaggi, si parte il conto alla rovescia, con informazioni a intervalli sempre più ravvicinati delle segnalazioni sulle direttrici di passaggio, per poter annunciare con qualche ora di anticipo l’arrivo delle gru. E ora tocca a voi, sensi all’erta e rapidità di scatto: aspettiamo i vostri dati e tante fotografie.

Per info: tel. 010 8590300; e-mail.

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