Attualità Genova Giovedì 17 gennaio 2019

Genova, la riprogettazione di Prè passa dai cittadini con il Quaderno degli appunti

di
Prè
© Jensens, wikipedia

Genova - Riqualificare, abbellire e illuminare via Prè e dintorni è uno degli obiettivi di questa amministrazione. Avanza la fase operativa del progetto Prè-Visioni, il programma di rigenerazione urbanistica del quadrante del centro storico di Genova nel quartiere di Pré tra via Balbi, via Gramsci, Piazza Principe e via delle Fontane. Dopo il coinvolgimento di stakeholder e associazioni di quartiere, tocca ai residenti: gli assessori all’urbanistica Simonetta Cenci, al turismo e commercio Paola Bordilli e all’ambiente Matteo Campora, insieme a Renata Morbiducci, responsabile scientifico del progetto Prè-Visioni, hanno presentato il Quaderno degli appunti, un’ulteriore iniziativa di socializzazione delle soluzioni urbanistiche pensate per il quartiere di Prè, che permette alla popolazione di dare il proprio contributo con idee e annotazioni al progetto.

Il Quaderno degli appunti, distribuito il 17 gennaio 2019, viene poi ritirato il prossimo 7 febbraio in occasione di un ulteriore incontro pubblico in programma sempre presso il Mu.MA - Museoteatro della Commenda di Prè. Lo stesso Quaderno, con le osservazioni raccolte, viene illustrato al MIPIM, l’appuntamento che riunisce gli operatori più influenti di tutti i settori dell'industria immobiliare internazionale in programma a Cannes, in Francia, dal 12 al 15 marzo.

Tra i progetti possibili per migliorare il quartiere di Prè, in futuro, l’introduzione di nuove luci led e di specchi per riflettere la luce solare nei vicoli più bui, micro-demolizioni su piano strada per aprire il passaggio sulle vie principali, oltre ad arredi e all’utilizzo di spazi di proprietà pubblica, ancora da individuare. Si punta a rigenerare alcune aree, come Piazzetta Vittime di tutte le Mafie.

«La rigenerazione del centro storico di Genova è uno dei punti principali dell’azione dell’amministrazione comunale - dice l’assessore all’urbanistica del Comune di Genova Simonetta Cenci - Prè-Visioni è un progetto complesso: dopo una prima parte di analisi è stato realizzato - grazie alla cooperazione con la Scuola Politecnica - questo “quaderno degli appunti” per condividere il lavoro svolto e raccogliere le osservazioni di chi vive quotidianamente il sestiere di Prè. Ora, grazie al supporto e alla partecipazione del Municipio Centro Est, delle associazioni di quartiere Osservatorio Prè Gramsci, La coscienza di Zena, Vivi Gramsci, Le Matriosche, della Sovrintendenza, lo staff di Palazzo Reale e lo staff del Mu.MA, e di tutti gli stakeholders, siamo pronti a mettere in atto una programmazione di micro interventi per migliorare il quartiere con un disegno di insieme condiviso».

Le analisi di dettaglio hanno permesso di evidenziare i focus su cui dirigere le azioni di riqualificazione. Tra i punti di forza ci sono la centralità dell’area, la vicinanza alla Stazione Ferroviaria di Piazza Principe, al terminal traghetti e alle stazioni metropolitane; altri elementi positivi sono la presenza di mezzi pubblici e di un’ampia zona pedonale, la vicinanza a sedi universitarie, al Porto Antico di Genova e ai suoi poli d’interesse, attuali e futuri, oltre - naturalmente - alla presenza di zone di interesse culturale, storico e architettonico. Punti di debolezza sono la frammentarietà del quartiere, la presenza di vicoli scarsamente illuminati, l’assenza di punti di aggregazione, la percezione di “area pericolosa” e un numero insufficiente di aree verdi pubbliche.

La proposta che ne è scaturita - e che viene ora sottoposta al vaglio della popolazione - è suddividere il Quartiere di Prè in quattro settori d’azione, per quanto concerne le idee progettuali di dettaglio, e di sviluppare un disegno unitario di illuminazione innovativa per tutto il quartiere. I quattro settori sono caratterizzati dalle priorità di residenza e commercio e differenziati da una specifica peculiarità: copresenza di attività universitarie (Settore 1); presenza di importanti realtà culturali (Settore 2); esistenza di numerosi spazi aperti da valorizzare e sfruttare (Settore 3); vicinanza di luoghi di arrivo per i cittadini, ma soprattutto, per i turisti (Settore 4).

Le proposte progettuali nei quattro diversi settori sono da considerarsi applicabili in ogni parte del Quartiere in cui si ritrovano le condizioni e le caratteristiche necessarie. Lo studio prevede, infatti, la creazione di poli di attrazione e condivisione che generino opportunità di incontro, sviluppo e valorizzazione nei settori della residenza, del tempo libero, del turismo e della cultura. L’obiettivo è di trasformare questa intera area, per restituirla alla città valorizzando le realtà già presenti e facilitandone l’insediamento di nuove.

La redazione del progetto del Quartiere di Pré vede la cooperazione tra il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova e l’Assessorato Urbanistica del Comune di Genova.

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