Tutto il teatro del 20esimo Festival Suq: da Arianna Scomegna a Gabriele Vacis - Genova

Teatro Genova Venerdì 15 giugno 2018

Tutto il teatro del 20esimo Festival Suq: da Arianna Scomegna a Gabriele Vacis

Il cast di Una sottile voce - omaggio a Roberta Alloisio
© G. Cavallo

Genova - Il Festival Suq come implicito nel suo nome è un grande bazar che da oltre ventanni, sotto la guida di Carla Peirolero e dello staff di Chance Eventi, porta sotto un'accogliente tenda cibi, artigianato, culture, incontri e spettacoli teatrali da tante culture e aree del mondo - quest'anno dal 15 al 24 giugno a Genova e un appuntamento a Ventimiglia il 30 giugno.

In spazi non teatrali, spesso estremamente suggestivi, grandi e piccole storie da esperienze soggettive aprono lo sguardo sui temi universali che riguardano tutti noi, si tratti delle nostre specificità culturali, delle tante migrazioni, dell'incontro con l'alterità o del rispetto della diversità, sempre di umane esperienze in contesti in continua trasformazione si tratta, sfruttando linguaggi diversi musica, narrazione, teatro d'attore, di figura.

Sono otto quest'anno (2018) gli spettacoli teatrali in cartellone per il 20esimo Festival Suq, per la rassegna Teatro del dialogo (sostenua dal MiBACT attraverso il FUS e da Compagnia di San Paolo per "Performing Arts"), in scena a Genova, da sabato 16 giugno a domenica 24 giugno 2018, in tre luoghi diversi (chiesa di San Pietro in Banchi, piazza delle Feste, Isola delle Chiatte) con una coda il 30 giugno a Ventimiglia al Museo dei Balzi Rossi a ripetere l'esperimento dello scorso anno. Tra gli artisti ospiti o protagonisti con il loro lavoro: Bintou Ouattara, una star del cinema africano, Gabriele Vacis un grande regista da anni impegnato nel dialogo tra teatro e società che salirà sul palco, Arianna Scommegna attrice pluripremiata in scena con un monologo, la memoria di una voce e di una figura indimenticabile per il Suq e per tante persone che nel mondo teatrale l'hanno conosciuta Roberta Alloisio, due drammaturghi il rumeno naturalizzato francese Matéi Visniec e il popolarissimo Andrea Camilleri, Alessandro Leogrande che insieme a Goffredo Fofi racconta della situazione alla frontiera di Ventimiglia e Jean-Claude Carrière che seleziona racconti per bambini nel suo Il circolo dei contastorie.

Con un ideale sipario la rassegna Teatro del dialogo si apre su Una sottile voce di silenzio in scena alla Chiesa di San Pietro in Banchi il 16 e 18 giugno ore 21 e domenica 17 ore 19. Una nuova produzione Suq in collaborazione con Centro Banchi che vuole essere un omaggio a Roberta Alloisio (scomparsa nel 2017) a partire da un suo progetto; un modo per ritrovare il suono caldo della sua voce e la sua energia accogliente. Alloisio aveva immaginato questo concerto teatrale con Paola Bigatto: mescolando brani di Weil, Bernanos, Buber, Ginzburg, Wiesel a canzoni e musiche, lo spettacolo è un racconto corale in cui vengono poste domande laiche sulla questione religiosa e sulla spiritualità - in scena la stessa Bigatto, Enrico Campanati, Carla Peirolero, con i musicisti Esmeralda Sciascia, Guglielmo Cassinelli, Giacomo D’Alessandro, Mattia Ciuffardi. Un omaggio con un ospite speciale contraddistinguerà ogni serata a partire da Laura Parodi (il 16), Mirna Kassis (il 17), per concludere con Marco Beasley (il 18).

Da uno spettacolo corale a un monologo con Arianna Scommegna, diretta da Gigi Dall’Aglio, accompagnata dalla fisarmonicista Giulia Bertasi, in Mater Strangosciàs (19 giugno, ore 21, Chiesa di San Pietro in Banchi) un testo di Giovanni Testori, che offre la sua originale penna per far parlare una madre di fronte ai più grandi interrogativi della vita (produzione ATIR/Teatro Ringhiera). Ancora un'attrice e una musicista per Kanu (21 giugno ore 21, Piazza delle Feste), una produzione Piccoli Idilli, scritto e interpretato da Bintou Ouattara che è anche danzatrice francofona molto popolare nel continente africano perché protagonista di film e serie televisive. Accanto a Bintou Ouattara la musica di Kady Coulibaly, originaria di una famiglia di griot e iniziata fin dall’infanzia ai canti e alle danze della tradizione malinké, racconteranno la leggenda della nascita del fiume Niger. Lo spettacolo è in replica anche in mattinée per un pubblico più giiovane il 22 giugno ore 10,30. (Piazza delle Feste). Oltre agli spettacoli in serale, infatti la rassegna ha anche una proposta per i più piccoli della Compagnia Giovani del Suq: Il cerchio delle storie (20 giugno ore 10,30 e 23 giugno ore 14, Piazza delle Feste), racconti e favole raccolti da Jean-Claude Carrière durante i suoi viaggi in luoghi più imprevedibili. In scena Lucia Bruzzese, Hanae El Hachimy, Silvia Olmi e Alberto Lasso, anche regista. 

Ancora uno spettacolo al femminile con Del sesso della donna come campo di battaglia nella guerra in Bosnia (22 giugno, ore 21 Isola delle Chiatte) una scrittura originale di Matéi Visniec, nell’interpretazione di Micaela Casalboni e Giulia Franzaresi, dirette da Nicola Bonazzi in una produzione Teatro dell’Argine. Mentre si tratta di una serata straordinaria quella con protagonista il regista Gabriele Vacis sul palco per i Colloqui d’amore (23 giugno, ore 21 Isola delle Chiatte), insieme a una comunità di migranti perché ognuno possa avere uno spazio e dire quello che avrebbe voluto ma non ha mai potuto dire veramente. Una performance che diventa orazione civile. Produzione CMC/Nidodiragno. Infine, il 24 giugno ore 21, all'Isola delle Chiatte, dalla penna di Andrea Camilleri Maruzza Musumeci: una favola ironica e leggera, con Pietro Montandon diretto da Daniela Ardini con al centro un contadino che non vuole subire il fascino del mare, una donna che intona magnifiche canzoni comprensibili solo per lui e un soldato morente che trova conforto in una conchiglia dove ascolta la voce delle sirene (produzione Lunaria Teatro). 

La rassegna Teatro del Dialogo chiude con un’altra produzione Suq, La frontiera a Ventimiglia, il 30 giugno (ore 20) al Museo Preistorico dei Balzi Rossi a Ventimiglia. Dopo l’emozionante reading di Pippo Delbono su Leonardo Sciascia presentato nell'edizione 2017, il teatro del Suq in collaborazione con il Polo Museale, propone un omaggio al giornalista e scrittore Alessandro Leogrande, scomparso a novembre 2017, con una riflessione dal suo libro sui confini invisibili eppure a volte invalicabili, con Mohamed Ba, Goffredo Fofi, Carla Peirolero e la Compagnia del Suq. 


Informazioni, prenotazioni e biglietti:

Gli spettacoli sono gli unici appuntamenti a pagamento del Suq: € 10 (intero), € 7 (ridotto) Si possono acquistare su Vivaticket, Happyticket o direttamente al Suq Festival. Prenotazioni: tel. 329 2054579 – festival@suqgenova.it
Riduzioni per Soci Suq, Soci Coop, titolari Cartapiù Feltrinelli e titolari Card Interferstival
Gli spettacoli per bambini hanno un prezzo ridottissimo € 3. I biglietti in questo caso sono acquistabili solo al Suq Festival o prenotabili al tel. 329 2054579. Dal 2016 il Festival mette a disposizione, insieme ai ristoratori e artigiani del Suq alcuni biglietti sospesi,  per cittadini in difficoltà in collaborazione con Associazioni di volontariato.

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