Weekend Genova Lunedì 6 marzo 2017

8 marzo: Festa della Donna, cosa fare a Genova. Il programma

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Genova - Visite guidate al femminile, street art, dj-set, incontri, fino ai racconti dei ragazzi e agli sconti nei musei. Sono tante le iniziative promosse dal Comune di Genova, con l'impegno dell'ampia rete di associazionismo femminile genovese, dei Municipi e dei Civ, per celebrare la giornata internazionale della donna di mercoledì 8 marzo. Questi eventi, che colorano l'intera città e durano fino ad aprile, si riuniscono in Libere di essere non solo l'8 marzo.

«Questa giornata è un momento che deve dare uno stimolo che duri tutto l'anno - dice Elena Fiorini, assessora a Legalità e Diritti del Comune di Genova - La volontà è quella di promuovere le conquiste sociali, economiche e politiche delle donne, ma anche ricordare le discriminazioni che continuano a colpirle in diversi paesi e in diversi settori». Con il contributo di Latte Tigullio: «Sulle etichette, per tutto il mese, c'è un'immagine che è un auspicio per tutte le donne, connotata dalla slogan Libere di essere non solo l'8 marzo. Senza dimenticare lo sciopero globale con la rete Non Una Di Meno».

Gli appuntamenti prendono il via domenica 5 marzo e toccano aspetti e problematiche trasversali a tutto il mondo femminile. Da segnalare le visite guidate, gratuite per le donne, al Cimitero di Staglieno: un percorso che si snoda tra sepolture femminili di rilevanza storica, artistica e culturale. In programma, domenica 5 marzo, tre tour: alle 10, 11.30 e 15. Un viaggio condotto da donne per le donne nel più grande museo a cielo aperto, che passa da Mary Constance Lloyd a Caterina Campodonico, da Elvira Turbiglio a Elisabetta Dewar, fino alla Bocca di rosa cantata da Fabrizio De André.

Mercoledì 8 marzo, in via Gramsci (all'altezza del Museo del Mare), appuntamento con la street art. Alle 16, c'è l'inaugurazione dell'opera d'arte urbana realizzata da La Fille Bertha, muralista e illustratrice che dipinge una figura femminile (pilone 80 della Sopraelevata). A cura dell'associazione Linkinart (Page Public Art Genoa), Trasherz Lost in Art e Magellano, in collaborazione con assessorati a Cultura e Turismo e Legalità e Diritti del Comune di Genova.

In piazza Matteotti, venerdì 10 marzo, c'è l'evento Quando la consolle, la musica e l'espressione sono donna. Musica elettronica e hip hop, danza e freestyle al femminile. Si inizia verso le 18 con dj-set, poi break dance, prima dell'esperimento del Rap Freestyle con temi quali pari opportunità e diritti. Sul palco Dj Mastafive, Fatt Mc e tanti altri ospiti. Per il Rap showcase ecco: Marti Stonee, Wha & Mel, Chef & Shanta. A seguire dj-set con randomplay.

Il giorno della Festa della donna, alle ore 10.30, vengono inaugurati i giardini 8 Marzo in via delle Campanule (Quarto Alta), mentre al Teatro della Corte va in scena 8 Marzo Femminile Plurale - Cattive Ragazze, spettacolo teatrale su Alma Mahler, Emma Cristina Bellomo, Franca Viola, Lina Volonghi e Diana Spencer, cinque intraprendenti cattive ragazze. Appuntamento lunedì 6 marzo alle ore 20.30, con replica martedì 7 marzo alle 10.30. Con la regia di Lazzaro Calcagno, è organizzato dal Teatro Stabile e il Conservatorio Niccolò Paganini.

Per un 8 marzo culturale, sono previste visite scontate per le donne. Per l'intera giornata è offerto il biglietto ridotto nei seguenti musei: Museo d'Arte Orientale E. Chiossone; Museo di Archeologia Ligure; Museo di Sant'Agostino; Musei di Nervi - Raccolte Frugone; Museo di Villa Croce. E alla pista di pattinaggio del Porto Antico, c'è Woman's day on ice: alle clienti pattinatrici è distribuito un omaggio floreale (fino ad esaurimento scorte). Anche Dialogo nel Buio aderisce all'iniziativa: alle donne è riservata una tariffa speciale di 5 euro e, al termine del percorso, un omaggio a ricordo della giornata.

Alle ore 14.30, in Galleria D'Arte Moderna e alle ore 16.00 alla Wolfsoniana, ecco Le donne e gli uomini delle donne, uno sguardo ai ritratti femminili e alle loro storia. Dall'unità d'Italia ai giorni nostri, si possono conoscere le donne che hanno lottato per diventare protagoniste del loro tempo e gli uomini che le hanno accompagnate in questo coraggioso viaggio. Alle 15, al Castello d'Albertis Museo delle Culture del Mondo, visita accompagnata alle tante curiosità della dimora del Capitano D'Albertis. Sempre alle 15, al Museoteatro Commenda di Pré, visita all'antico ospitale della Commenda di San Giovanni di Prè.

Anche il Museo d'Arte Orientale E. Chiossone, alle 16.30, propone una visita tematica sulle figure femminili. Al Museo di Palazzo Reale, alle 11: Femminili Virtù a Palazzo Reale (ingresso gratuito donne). Alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, ingresso gratuito per le donne che, fra le 14 e le 19, possono posizionare una sedia davanti alla loro opera o nella sala preferita e prendersi tutto il tempo necessario per goderne appieno. Alle 16.30 spettacolo La creatività femminile in musica e poesia, con le artiste del Carlo Felice Patrizia Battaglia e Patrizia Priarone.

E poi i percorsi di approfondimento sulla sessualità e la procreazione, giornate di convegno per promuovere la conoscenza dell’associazionismo femminile nella storia del nostro paese e l’uso della peer education nei percorsi di educazione al rispetto e alla relazione.

Diversi gli appuntamenti a Palazzo Ducale. Si parte lunedì 6 marzo, alle 17.45, con l'incontro Produrre e Riprodurre: il materno tra esaltazione e mortificazione nella Sala del Minor Consiglio. Intervengono Linda Laura Sabbadini, ricercatrice Istat; Chiara Saraceno, sociologa; coordina Rita Falaschi, Rete di donne per la politica. Si prosegue lunedì 13 marzo, alle 17.45 sempre nella Sala del Minor Consiglio, con Quante madri?. Interventi di Roberto Todella, psicoterapeuta sessuologo; Luisella Battaglia, bioeticista; coordina Giulietta Ruggeri, laboratorio politico di Donne.

Nella Sala del Camino del Ducale, appuntamento lunedì 6 marzo alle 14.30 con il seminario Donne che corrono con gli orchi. Si parla di prevenzione della violenza di genenre e della violenza assistita. Il giorno seguente, alle 18, è in programma Informazione al Femminile con Ritanna Armeni (giornalista e scrittrice), a cura di Associazione Senza Paura. Presso il Muro delle Bambole, invece, sono protagonisti i ragazzi degli Istituti Superiori. In piazza De Ferrari, mercoledì 8 marzo alle 9, parlano ad adulti e non solo di violenza e non solo (incontro a cura di Ipasvi).

Gli eventi proseguono sabato 11 marzo, dove ai Giardini Luzzati c'è La principessa e il drago. L'appuntamento è alle 15, per un'iniziativa didattico-educativa contro gli stereotipi di genere, i protagonisti delle fiabe in una veste tutt'altro che tradizionale. Sempre sabato 11, in piazza De Ferrari c'è Stop Violence #Tucomeme, manifestazione contro la violenza di genere con tanto di flash mob con palloncini, musica, libri e distribuzione di materiale (a cura di Ipasvi).

A Palazzo Tursi (Salone di Rappresentanza), lunedì 13 marzo alle 17, va in scena l'incontro L'associazionismo femminile nella costruzione della democrazia, con Maria Chiaia, storica e già presidente nazionale del Cif e Maria Teresa Morelli, La Sapienza di Roma. Sempre a Tursi, mercoledì 5 aprile dalle 9 alle 13, c'è il convegno Io ti rispetto. Educazione di peer education: l'educazione tra pari funziona! Non mancano anche tante iniziative nei municipi genovesi, oltre a quelle organizzate dai Civ.

Il programma completo è disponibile sul sito Visitgenoa.

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