Attualità Genova Centro Polisportivo Geirino Venerdì 9 dicembre 2016

Il Teatro sociale di Camogli riapre: dal circo alla musica

PaGAGnini!
© www.pagagnini.com

Acquista i biglietti per gli spettacoli in scena al Teatro Sociale di Camogli comodamente online su happyticket.it

Genova - Il giorno della prima alzata di sipario ufficiale al Teatro sociale di Camogli si avvicina. Il cartellone, già annunciato, è particolarmente ricco e variegato in occasione delle Feste natalizie (dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017) grazie al finanziamento regionale per i grandi eventi.

A questo punto la direttrice artistica, Maria De Barbieri, punta tutto su quella che definisce «l'audacia dell'inizio», quella spinta che ha portato a voler aprire lo spazio e che ora chiede impegno sulla visibilità di titoli, artisti e performance. «L'apertura del teatro si è mangiata finora la ribalta, d'altra parte è davvero un gioiello. Ora tocca però al programma avere spazio perché la stagione decolli».

Scorrono tutto d'un fiato o quasi i nomi dei protagonisti e le caratteristiche degli spettacoli in programma soprattutto nella prima parte del calendario. «Il conforto di avere partner istituzionali soffia sulle vele di questa stagione che abbiamo chiamato ...e la nave va e che, grazie alla rete di enti e istituzioni, via via raccoglie forze. Il che ci incoraggia».

Grande è l'entusiasmo per il tutto esaurito del concerto inaugurale, che avrà luogo venerdì 23 dicembre, con il maestro Fabio Luisi, che sarà impegnato sulle tre Cantate dell'Oratorio di Natale di Bach, con l'Orchestra, il Coro e i Solisti dell'Accademia della Scala. «Luisi è stato molto generoso e ha già aggiunto una prova aperta al pubblico, una mattinée, venerdì 23, ore 11. Dopo Luisi, la leggerezza delle bolle di sapone, Ouverture des Saponettes, (26 dicembre) di e con Michele Cafaggi, poi un appuntamento di Circumnavigando Festival (XVI edizione). Quindi la Giovane Orchestra Genovese, con il maestro Andrea Bacchetti e l'Ensemble del Carlo Felice (29 dicembre)».

«Portiamo in scena (28 dicembre) la compagnia Solta, Tom Prôneur e Alluana Ribeiro, un gruppo franco-brasiliano - spiega Boris Vecchio di Sarabanda - con il loro Apesar: un ottimo esempio di teatro-circo contemporaneo - la nostra specialità che ci ha visti riconosciuti dal Mibact. Una riflessione sul vivere insieme, sulla coppia contemporanea, che combina drammaturgia e rischio: quindi acrobazie, giocoleria, equilibrismi dentro una storia. Mi piace anche dare un'anticipazione perché saremo ancora in cartellone a Camogli a maggio con Circus Zone, la stagione europea del circuito Circus Next di cui facciamo parte. Una tre giornate (5-7) con i migliori artisti emergenti sarà di casa Camogli e stiamo lavorando anche per creare l'opportunità di residenze per gli artisti».

Ancora teatro internazionale e teatro-circo «per il Capodanno - prosegue De Barbieri - con Le cirque invisible (Francia) e la poesia intramontabile di due artisti come Jean Baptiste Thierrée e Victoria Chaplin (31 dicembre e 1-2 gennaio). Per loro ci stiamo occupando di come sistemare papere e colombe cosa che in teatro non è routine. Ci sono spettacoli, straordinari, come PaGAGnini! (3 gennaio) che hanno bisogno di maggior visibilità perché rappresentano una proposta diversa. Si tratta di un gruppo spagnolo, Yllana che porta uno spettacolo entusiasmante - l'ho visto al Piccolo di Milano. Impossibile non avere un titolo così in cartellone». Definito un dis-concerto vede in scena un gruppo di violinisti pronti a combinare in maniera ingegnosa alla musica classica e pop.

«Come un colpo di cannone - aggiunge De Barbieri - questo avvio anticipa i contenuti di quello che sarà il nostro cammino: grandi interpreti della musica classica come Luisi, l'internazionalità con gruppi e spettacoli dall'Europa e dal mondo, ancora musica con il jazz e De André, il gioco, e i concerti del Carlo Felice e della Gog. Una stagione che non parla necessariamente italiano per accogliere abitanti, ma anche turisti e chi è in visita. Vogliamo provare che cultura e turismo possono andare insieme».

Intanto il sostegno è arrivato deciso anche dal Comune di Recco, con la testimonianza dell'assessora Maria Caterina Peragallo: «Avere un teatro vicino a casa è importantissimo per giovani e anziani dal punto di vista sociale. Noi siamo felicissimi di questa occasione che attrarrà le scuole, i ragazzi e tutto il bacino di utenti della zona». In vista anche il supporto del ministero. Quello che tutti sembrano concordi nell'apprezzare è la virtuosa messa in rete delle forze artistiche e dei teatri genovesi. «Il Carlo Felice - continua De Barbieri - sarà un attore importante per tutto il 2017. Le feste si chiuderanno con un concerto vivaldiano (7 gennaio). Mare e rete sono le due parole chiave per questa nostra stagione che si basa su un'estesa collaborazione. E non posso non ricordare che a fine stagione (22 aprile), Beppe Gambetta canterà De Andrè, affiancato da Riccardo Barbera, in una selezione che tocca il tema del cibo e le tante metafore intorno alle pietanze più tipiche».

Ottimista e propositivo il sovrintendente del Carlo Felice Maurizio Roi: «Quando si riapre un teatro - e poi bello come questo - il problema è farlo vivere, spesso le due cose non coincidono. Qui però tutti i protagonisti della città sono stati chiamati in causa e questo mi pare un gesto importante. Il Carlo Felice per missione, ruolo, come fabbrica della musica, ha accettato con piacere la proposta di collaborazione, insieme alla Gog, di occuparci della parte musicale e orchestrale. Spero che la collaborazione si estenda oltre il 2017. L'impostazione artistica è chiara: usiamo le nostre masse artistiche. La nostra volontà è valorizzare anche individualmente i nostri musicisti. Uno dei concerti sarà tutto a cura del Coro, in una versione inaspettata, non per un concerto di classica ma per una riproposta di tanti evergreen tra cui Lennon e McCarthy».

Della musica a Camogli si occuperà anche il Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso, attivo sia nella formazione che nelle produzioni, che sarà in cartellone in vari momenti e, in particolare, con il coro di voce bianche composto sia da bambini che da adulti.

Tira le fila di un evento che coinvolge il territorio in senso ampio, l'assessora regionale, Ilaria Cavo: «Tutto questo bel programma rientra nella nostra campagna #lamialiguria Inverno e, condivido, la parola importante è rete, con il comune di Camogli e Recco, quindi gli enti istituzionali e le tante realtà artistiche. Questo era anche uno dei criteri che ci eravamo ripromessi di rispettare sui finanziamenti ai grandi eventi e direi che questa apertura ha proprio tutte le caratteristiche giuste di un grande evento. Dopo avere sostenuto il restauro del contenitore, abbiamo voluto dare un segnale perché questo teatro viva e diventi un volano per tutto il territorio. Poi dovrà essere in grado di camminare da solo. Ci saranno sicuramente altre occasioni di sinergia, che si fa in tanti modi. Per esempio nello scambio di idee e progettualità: la serata in omaggio a Govi, dopo la replica allo Stabile, farà anche tappa a Camogli. E le canzoni di De André legate al cibo sono un'altra iniziativa che la regione ha promosso».

Nato nell'800 per volontà di famiglie che vivevano un'epoca d'oro, il Teatro Sociale di Camogli, mantiene questa sua identità fortemente legata ai privati attraverso la Fondazione presieduta da Silvio Ferrari ma anche dalla libera iniziativa di un lungo elenco di persone e famiglie che hanno deciso, oggi, di sostenere economicamente il teatro.

Potrebbe interessarti anche: , Genova, allo stadio Ferraris arrivano i bicchieri in silicone. Il progetto plastic-free , Teatro Sociale di Camogli, bus navetta da Brignole per la stagione 2019/2020: orari e date , Strada Provinciale di Portofino riaperta a doppio senso di marcia fino a settembre , Genova, alla Foce il nuovo semaforo con multa automatica: dov'è e come funziona , Via Porro riaperta al traffico dopo la demolizione del Morandi: mobilità, disposizioni e divieti

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.