Weekend Genova Villa Durazzo Pallavicini Martedì 20 settembre 2016

Villa Durazzo Pallavicini: riapre uno dei parchi più suggestivi di Genova

Villa Durazzo Pallavicini a Pegli
© Chiara Pieri
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Genova - Un viaggio esoterico, attraverso una rigogliosa scenografia naturale, alla ricerca della propria anima. È questo lo spirito originario con cui scoprire uno dei gioielli paesaggistici genovesi, Villa Durazzo Pallavicini a Pegli, che riapre al pubblico i battenti venerdì 23 settembre, dopo tre anni di chiusura e restauri.

A 170 esatti dalla sua inaugurazione (23 settembre 1846) Villa Pallavicini torna a farsi ammirare da genovesi e turisti in tutta la sua bellezza e unicità. Il parco, infatti, voluto da Marchese Ignazio Pallavicini e realizzato dall'architetto e scenografo genovese, Michele Canzio, è uno dei giardini storici più significativi d'Italia e d'Europa. Più che un parco, Villa Pallavicini è un vero e proprio spettacolo teatrale a cielo aperto, un itinerario filosofico-massonico, che si snoda come una tragedia greca in tre atti, ognuno composto da quattro scene, preceduti da un prologo, da un antefatto e che si concludono con un esodo finale.

La passeggiata nel parco vuole essere un percorso di ascesa spirituale, attraverso la natura e le composizioni create da Pallavicini e Canzio: dal castello del Capitano alla tribuna gotica, dall'obelisco egizio al ponte romano, dalla pagoda cinese al tempio di Flora, passando per i laghetti, le cascatelle, boschi di corbezzoli e camelie e piante provenienti da diversi luoghi che con le loro ramificazioni creano una vera scenografia, tra giochi di luci e ombre.

Un monumentale complesso scenico, che si snoda su 8 ettari di terreno, sapientemente modellati nell'Ottocento e che ora hanno subito un lungo, ma fruttuoso lavoro di restauro, grazie all'opera dello Studio Ghigino, che dagli anni Ottanta si occupa di preservare questo luogo suggestivo.

Se la parte bassa del parco era accessibile dal 1992, la parte alta è rimasta chiusa al pubblico dal secondo dopoguerra. Proprio in quest'ala che sale sulla collina fino a 134 metri sono stati realizzati i lavori più ingenti, sia per quanto riguarda la ricomposizione delle scenografie vegetali, sia per la ricostruzioni di percorsi, muri, opere di ingegneria naturalistica, impianti idrici e di tutela da atti di vandalismo, cui la struttura è stata soggetta.

«Con la riapertura di Villa Durazzo Pallavicini – ha dichiarato il sindaco Marco Doriaun patrimonio unico torna alla città e ai turisti e si inserisce nel segno dell’opera di manutenzione e salvaguardia dei parchi storici, promossa dall’amministrazione comunale. Va anche valorizzata la scelta compiuta per la gestione della villa, che premia il volontariato e la passione per un bene protetto».

Villa Durazzo Pallavicini è infatti affidata all’Ati Villa Durazzo Pallavicini, che raggurppa in un unico soggetto la Cooperativoa sociale L’arco di Giano, l’Associazione Amici di Villa Durazzo Pallavicini e lo studio Ghigino e Associati, in modo da garantirne la valorizzazione, la conservazione e la promozione.

Proprio per consentire che proseguano i lavori di manutenzione di un parco vivo, come quello di villa Pallavicini l’ingresso sarà a pagamento (10 Euro intero, 8-5 Euro ridotto, sono previste agevolazioni per chi arriva in treno).

Per la visita al parco è possibile usufruire di audio guide e visite guidate dedicate in particolar modo al profilo esoterico, per vivere appieno l’esperienza di visita alla Villa. Un consiglio, non prendete impegni, l'itinerario completo al parco dura circa 3 ore.

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