Weekend Genova Sabato 2 luglio 2016

Spiagge libere in Liguria: tutti in Riviera

Paraggi
© Andrea Venturini

Genova - Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie di mare, scriveva Montale, inebriato dal litorale ligure. La Liguria carica di sale, gonfia di odori, di fichi, di pini marittimi e di limoni. La Liguria degli scogli aguzzi, dei ciottoli, delle creuze roventi dirette al mare.

Per noi autoctoni c'è anche un dolce ricordo di braccioli, racchettoni e foto analogiche. Le coste della Riviera ligure sono uniche, e sorprendentemente diverse da luogo a luogo, da Levante a Ponente.

Per il weekend, o per una giornata di riposo, sono numerose le spiagge libere tra cui poter scegliere: sabbia, ghiaia, sassi o scogli: ce n'è per tutti i gusti.

Partendo dal centro di Genova, e andando verso Levante, s'incontrano Vernazzola e Sturla, ideali per una rapida pausa relax vicino alla città.
Si prosegue fino alla spiaggia di Priaruggia, a Quarto, occupata per metà da barche pittoresche e per metà da bagnanti in cerca di sole, compagnia e gelato artigianale.

Raggiungibili sempre in autobus sono il lungomare di Quinto e quello di Nervi, reso indimenticabile dalla passeggiata Anita Garibaldi: si può prendere il sole al porticciolo, e poi fare il bagno nella piccola e caratteristica baia di Capolungo.

Usando come mezzi la corriera, il treno o l'auto, si giunge a Bogliasco, dove ben nota è la spiaggia dei surfisti. Proseguendo si trovano le terrazze di Pieve Ligure, un'autentica perla della costa, circondata da piante aromatiche. C'è anche una spiaggia per naturisti.

Più avanti si trova Sori, con una spiaggia abbastanza spaziosa di ghiaia e sassi, l'ideale per una partita a beach volley o con i racchettoni; subito dopo, la deliziosa frazione di Mulinetti, dove stendere l'asciugamano sugli scogli e tuffarsi nell'acqua limpida. A seguire, la cittadina di Recco, con larghe spiagge sassose dove, dopo la tintarella, è d'obbligo una tappa in focacceria per la tipica fugassa co formaggio, oppure le focaccette alla Baracchetta di Biagio.

Spingendosi sempre più a Levante, si arriva a Camogli, con le sue botteghe e le casette colorate, i suoi caffè, i ristoranti e le focaccerie lungo la promenade. Con un comodo battello, se avete voglia di fare un'escursione, potete arrivare a San Fruttuoso di Camogli, una baia immersa completamente nella natura ai piedi dell'antica abbazia.

Ambite e affollate le spiagge di Paraggi e Santa Margherita Ligure, dove è possibile scovare qualche incantevole caletta, con la profumata vegetazione tipica del Parco di Portofino. Tra Santa Margherita e Rapallo c'è il piccolo borgo di San Michele di Pagana: una baia circondata da pini marittimi e villette colorate che si affacciano sulla distesa di acqua cristallina.

Poco più avanti si arriva a Marina di Bardi, una piccola spiaggia dove godere un po' di relax. Questa arena è prevalentemente costituita da ciottoli e vicino si trovano uno stabilimento balneare e un ristorante con vista su Portofino.
Dopo pochi chilometri s'incontra Zoagli, la cui spiaggia, circondata dal verde, è anch'essa costituita da ciottoli. Di sera la passeggiata sul mare, illuminata da faretti incastonati nella roccia, si fa molto romantica.

Si prosegue con Chiavari e Cavi di Lavagna: le due spiagge sono ampie e il lungomare offre una vasta scelta di possibilità: dalle spiagge libere a quelle a pagamento, e da sabbiose a ghiaiose.
Si arriva poi a Sestri Levante, dove, una volta attraversato il tipico borgo di negozietti e ristoranti, si aprono dolci e sabbiose la Baia del SIlenzio e la Baia delle Favole.
Riva Trigoso è una frazione di Sestri, dove ogni anno in luglio si svolge la sagra del Bagnun, tipico piatto marinaro a base di acciughe. Il golfo è delimitato da due promontori: punta Manara sul lato ovest, e punta Baffe sul lato est, dietro la quale si trova Moneglia, ultimo comune in provincia di Genova, situato in una baia ricca di vegetazione mediterranea e pinete.
Da Riva partono le famose gallerie, un tempo ferroviarie, ora percorribili con mezzi propri: tra un tunnel e l'altro, con un po' di fortuna, si può trovar parcheggio e accedere alla scogliere, per un tuffo in piena tranquillità. Accessibile anche ai nudisti.
Spostandoci sulla Riviera di Ponente, Pegli è la prima località dove è possibile fare un bagno, passeggiare di palma in palma e magari prendere un aperitivo nel centro cittadino, seguita a ruota da Voltri, dove non è però sempre possibile fare il bagno. Proseguendo lungo l'Aurelia si arriva a Crevari, tra scogli e piccole calette.

Lido di ciottoli a Villa Azzurra, proprio sotto gli studi di Renzo Piano; ancora più in là, meta di molti turisti, c'è Vesima, con la sua spiaggia dedicato agli amici a quattrozampe.
Si arriva poi ad Arenzano, dove vicino al porticciolo potete trovare una piccola spiaggetta, mentre, nella parte orientale, la costa è ricca di discoteche, pub e stabilimenti per la balneazione.Degno di nota il parco comunale di Arenzano, con grandi prati, laghetti, serre, cigni e pavoni. Attenzione, però: attualmente Arenzano è raggiungibile solo tramite treno o autostrada. L'Aurelia è bloccata a causa di una frana, che ha colpito la zona alcuni mesi fa.

Infine, da Punta Arresta a Punta Rumaro, Cogoleto offre una serie di spiagge libere e non, per godervi qualche giorno in pieno relax.

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