Teatro Garage, la stagione tra nuova drammaturgia e classici - Genova

Teatro Genova Teatro Garage Giovedì 24 settembre 2015

Teatro Garage, la stagione tra nuova drammaturgia e classici

Dovevate rimanere a casa, coglioni, di Rodrigo Garcia, regia Jurij Ferrini

La presentazione della Stagione 2015-16 del Teatro Garage al pubblico è fissata per venerdì 25 settembre, ore 18.30, in via Paggi 43b. L'acquisto dell'abbonamento in questa giornata gode di uno sconto particolare, valido solo per l'occasione.

Genova - Al Garage fare teatro significa aprire lo spazio per farne una palestra di recitazione che, non si può negare, alimenta in tanti/e la passione per il teatro. Si produce, si lascia produrre, si ospita e si costruisce insieme.

Da oltre trent'anni (la compagnia nasce nel 1981), intorno al direttore artistico Lorenzo Costa (anche regista e attore) e a Maria Grazia Tirasso (regista) si genera un gran fermento teatrale di compagnie professionali, semi-professionali e amatoriali soprattutto liguri. I corsi di teatro aperti a tutti - dai giovani e giovanissimi ai semplici amatori di qualunque età - spesso generano a caduta nuovi gruppi.

La 27esima stagione del Teatro Garage alla Sala Diana (dal 1988) non fa eccezione e riaccoglie in cartellone le produzioni di Progetto Urt di Jurij Ferrini, della compagnia Gank guidata da Alberto Giusta, di Simona Guarino, la collaborazione tra Il Sipario Strappato di Arenzano e il Teatro Sacco di Savona, il lavoro del Teatro del Bardo, del Teatrino di Bisanzio, i nuovi progetti dei gruppi amatoriali La Pozzanghera, Gli Amici di Jachy, I Conviviali, Croccogufo e una la rassegna di Teatro d’improvvisazione della compagnia Maniman.

Il cartellone 2015-16 spazia così su una varietà molto ampia di proposte, toccando toni comici, drammatici e tragici, e presentando drammaturgie originali, testi classici tra cui Goldoni, testi del '900 per esempio Friedrich Dürrenmatt, fino al contemporaneo con Will Eno (1965 - drammaturgo americano). 23 gli spettacoli (12 in abbonamento), dal 9 ottobre 2015 al 14 maggio 2016 a cui si aggiungono 5 appuntamenti pomeridiani per bambini e famiglie.

Per la drammaturgia contemporanea, in scena nel 2016 il monologo dissacrante e aggressivo di Rodrigo Garcia Dovevate rimanere a casa, coglioni (23 gennaio 2016) diretto da Jurij Ferrini, con un’attrice-danzatrice che fa emergere ragionamenti scomodi, scorretti, molto divertenti e del tutto disorientanti; il testo di Christian Simeon Controtempo (13-14 febbraio 2016): vicenda tragicomica di una musicista pronta per un'audizione che rimane bloccata in casa a New York l'11 settembre del 2001; Thom Pain, basato sul niente di Will Eno, regia di Antonio Zavatteri (29-30 aprile): monologo esistenziale con al centro un uomo in cerca di ascolto, in cerca di un senso da dare alla vita e di una possibilità per trasformare la rovina in salvezza.

Sul tema della prima guerra mondiale altri tre titoli: il 10 e 11 ottobre con la ripresa di La Grande Guerra, eppure si rideva una delle ultime produzioni del Teatro Garage - con Lorenzo Costa e Federica Ruggero, allestita dalla compagnia in occasione del centenario; 14 -18 la Grande Macelleria (28-29 novembre 2015) di Simone Farina, una produzione Teatro del Bardo che ripercorre le vicende storiche che hanno condotto allo scoppio della Prima Guerra Mondale assieme a quelle personali di alcuni protagonisti sulle musiche e le canzoni originali del cantautore Max Manfredi; e Nulla era stato concordato (15-16 gennaio) sull'impiegata e a tutt'oggi inspiegabile tregua del Natale 2014 sul Fronte Occidentale, Fiandre portato in scena da I Controversi.

L'apertura della stagione è affidata alla compagnia Maniman, che presenta il primo appuntamento della rassegna di Teatro d’improvvisazione il 9 ottobre, per proseguire poi lungo tutto il cartellone con altre 6 serate (23 ottobre; 7 novembre; 12 febbraio 2016; 5 marzo 2016; 19 marzo 2016) di cui l'ultima (23 aprile 2016) con doppio spettacolo.

Se è il teatro comico e brillante che vi interessa ecco le proposte da Shakespeare a Goldoni, fino a testi più recenti come Gli allegri chirurghi di Ray Cooney (12-13 dicembre) per la regia di Simona Guarino; andando sul classico Le Donne di Goldoni (30-31 gennaio): raccolta di scene, tra le più divertenti, tratte dalle commedie di Goldoni per un girotondo di personaggi femminili (e non); la scrittura originale L'ex alunno di Giovanni Mosca proposto dal Teatro Il Sipario Strappato e il Teatro Sacco (19-20 febbraio). Tra parole e canzoni e un fascino per il primo cabaret mescolato al fascino della prima l'icona sexy dei cartoni animati, Betty Boop, si ride anche con la coppia Benfante - Giarrocco nello spettacolo Che fine ha fatto Betty Boop? (1-2 aprile).

Due i titoli di teatro e danza: Martha - la memoria del sangue (21 novembre) della Lost Theatre Company per un omaggio alla figura di Martha Graham, danzatrice e coreografa americana che rivoluzionò il modo di danzare; e il Tango por Halloween (30-31 ottobre) da una seduta spiritica a una Fiesta di Fantasmi, Zombi e Babbani Tangueri del gruppo Gli Emigranti del Tango.

Uno spettacolo fuori dalle righe creato dalla contaminazione di generi tra cui musica, danza, storia ma anche la tavola e la cucina in Occhi da triglia (4 dicembre) di Fabrizio Lo Presti, in cui l'attore-autore e regista ed un vero chef, Alessandro Dentone, cucineranno in scena specialità liguri e siciliane (da gustare in sala) con canzoni dal vivo e ospiti a sorpresa per un viaggio dal dopo guerra ad oggi tra storie, sapori e profumi.

Fiabe, storie e leggende per grandi ma anche per piccoli e famiglie. In serale Maria Grazia Tirasso cura la regia di La Porta Nascosta (27-28 febbraio) mette in scena una fiaba per adulti Morgana di Avalon, che racconta la storia di re Artù e Morgana, di Lancillotto e Ginevra e della tavola rotonda, in cui magia, potere, amore e morte, ideali cavallereschi, storia e leggenda si intrecciano.

Per la rassegna teatrale Ti racconto una fiaba, a cura di Lorenzo Costa e Fiorella Colombo, gli spettacoli pomeridiani (ore 17) per bambini e famiglie prendono spunto da fiabe della tradizione, più e meno note, creando momenti interattivi per i piccoli spettatori che diventano attori delle storie. Gli appuntamenti sono: Pierino e il Lupo (domenica 8 novembre) spettacolo musicale dall'opera di Sergej Prokofiew; La favola di Natale (sabato 5 dicembre); Brundibar fiaba della memoria, in ricordo della Shoà (domenica 10 gennaio); La Baba Jaga racconto della tradizione russa (7 febbraio); e a chiusura della rassegna (domenica 6 marzo) Attenti al Lupo: una storia contro i pregiudizi e gli stereotipi per uno spettacolo con canti e musica dal vivo di Fiorella Colombo.

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