Weekend Genova Venerdì 11 settembre 2015

Weekend: a spasso per la Genova letteraria

Genova, spianata Castelletto
© Cristiano Fiore
Altre foto

Per altre idee e proposte, vi consigliamo di visitare il sito di 101giteinliguria - Gite in Liguria a misura di bambino.

Il percorso potrebbe aver subito delle variazioni, causate da frane o lavori in corso. Mentelocale.it non si assume la responsabilità per i mutamenti degli itinerari e consiglia la massima attenzione.

Genova - In un giorno di primavera o di autunno, dal tempo magari un po' incerto, o anche piovoso, fate un regalo ai vostri bambini, se sono in età scolare, meglio dagli otto anni in su.

Fategli scoprire la magia della Genova letteraria #amisuradibambino, seguendo il percorso che, in una domenica di pioggia, abbiamo testato con successo per voi. Questo tour vi porterà a scoprire angoli poco conosciuti di Genova, legati ad alcuni grandi personaggi nati nella nostra città. Ma non mancheranno, ovviamente, momenti ludici e graditissimi ai bambini.

Potrete partire da piazza Acquaverde, in pieno centro città (per chi abita lontano, la piazza è facilmente raggiungibile con il treno, con l'autobus o la metro. Se avete usato il mezzo pubblico, vi troverete senz'altro in tasca il biglietto integrato, della durata di 100 minuti. Conservatelo, da buoni genovesi, perché più tardi vi tornerà utile).

La prima sorpresa che riserverete ai vostri bambini è quella di portarli sull'ascensore di Montegalletto (verificate che sia aperto, sul sito dell’Amt, perché periodicamente viene sottoposto alla regolare manutenzione). Si tratta di un impianto unico nel suo genere, perché nel primo tratto effettua un percorso orizzontale, come un trenino in una miniera, mentre nel secondo si trasforma in un ascensore che, velocissimo, copre un notevole dislivello per sbucare infine in quel bellissimo quartiere panoramico che si chiama Castelletto.

Appena usciti, troverete davanti a voi il Castello d'Albertis, sede del Museo delle Culture del Mondo, che potrete tenere in considerazione per un'altra giornata, magari di pioggia: merita una visita.

Il vostro percorso, invece, si snoderà in discesa, e più precisamente in corso Dogali. Verso la fine della strada, sulla vostra sinistra, troverete, all'altezza del civico 5, una targa che ricorda la nascita, in quel palazzo, di Eugenio Montale, nel 1896.

Potrete spiegare ai vostri bambini chi era il grande poeta, premio Nobel nel 1975, e immaginare con loro la strada che faceva da bambino, magari, per andare a giocare nel piccolo parco sottostante, con i propri amici, nei primi anni del secolo scorso.
A cosa giocava? Quali erano i divertimenti dell'epoca? Provate a indovinarlo con loro, facendo a gara a chi ne conosce di più.

Proseguirete in discesa, magari usando i piccoli viali che costeggiano la via principale, fino a scendere all'altezza dell'Albergo dei Poveri. Papà, ma i poveri vanno in albergo?, vi chiederanno magari i vostri figli. Potrete spiegare loro che il palazzo fui costruito nel 1652 per volere di Emanuele Brignole. Avrebe dovuto essere un nuovo ricovero dove ospitare i poveri della città.

Dall'Albergo dei Poveri risalirete verso corso Carbonara, per intraprendere la seconda parte del percorso. Dopo poche centinaia di metri, troverete sulla vostra destra i giardini Tito Rosina: il famoso studioso di D'Annunzio fu amico di Montale. In questi giardini, nonostante i giochi installati non siano particolarmente nuovi né attraenti, potrete sostare e far giocare i bambini.

Prima di partire, controllate la batteria del vostro smartphone: sta per iniziare la parte più panoramica del nostro percorso e si devono fare delle foto. Risalendo corso Carbonara giungerete a una curva a 90° gradi, da cui godrete di una vista impagabile su tutta la Genova di ponente. Il muretto è un po' alto, tuttavia potrete prendere in braccio i bambiniper far godere anche a loro il panorama.

Bambini...chi di voi vuole il gelato? Con questo semplice richiamo potrete rapidamente guadagnare Spianata Castelletto e le sue mitiche gelaterie - ce ne sono almeno due -, per gustare un gelato o una granita e godere nuovamente di una vista panoramica sui tetti della città. Da lì potrete prendere l'ascensore di levante, che si ergerà davanti a voi con una torre architettonicamente... presuntuosa, in pieno stile Liberty.

Ora controllate le vostre tasche: avete sempre i biglietti del bus? Bene, se non sono scaduti potrete utilizzarli in ascensore. Prima, però, dovrete raccontare ai bambini questo aneddoto: Sapete che questo ascensore è così bello e panoramico che un altro grande poeta, solo poco più giovane di Montale, e sicuramente suo conoscente, Giorgio Caproni, gli ha dedicato alcuni versi immaginando che, pensate un po', lo potesse portare in Paradiso?

La prova di questo è nella targa che farete loro leggere, alla fine del tunnel di uscita, verso piazza Portello: Quando mi sarò deciso di andarci, in Paradiso, ci andrò con l'ascensore di Castelletto. Un bellissimo omaggio alla nostra città, considerando anche che Caproni non era genovese di nascita, ma solo d'adozione.

Siamo in piazza Portello, a due passi da Palazzo Rosso. Perché non visitarlo? Altrimente scendere al Porto Antico, attraversando il quartiere della Maddalena.

Genova letteraria #amisuradibambino non finisce qui.
Ogni angolo della nostra città offre spunti e storie, per bambini e per tutti. Basta saperli leggere e, soprattutto, raccontare.

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Bohemian rhapsody Di Bryan Singer Biografico, Drammatico, Musicale U.S.A., Regno Unito, 2018 Un racconto realisto ed elettrizzante degli anni precedenti alla leggendaria apparizione dei Queen al concerto Live Aid nel luglio del 1985. Guarda la scheda del film