Weekend Genova Mercoledì 17 giugno 2015

Via Pré: arriva il Repessin. Una festa lunga un giorno

via Pré
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Genova - Secondo il dizionario di Zeneize, dicesi repessìn colui che compra e rivende vestimenti e masserizie usate. Ecco il tema della manifestazione Repessìn – il Mercatino di Prèbello che animerà la zona di Via Prè e limitrofe durante tutta la giornata di sabato 20 giugno.

Una bella occasione per vivere un'area troppo spesso identificata con termini come degrado, pericolo, addirittura ghetto. Fin dall'alba di Genova regina dei mari, l’area di Prè è stata commercio, scambio, ma soprattutto interfaccia tra la città arrampicata in salita e il mare, che portava, sì, via gli uomini ma regalava, in cambio, ricchezza e commercio. Oggi il quartiere di Prè è un grande meltin pot culturale dal rinnovato interesse partecipato e dalla vita non sempre facile.

«Tante attività nascono, cominciano e si integrano nel quartiere» sostiene Giada Franci di La Coscienza di Zena, associazione attiva per promuovere la comunione di intenti nella zona «ma il vero problema è l’abbandono: non si può pensare che comunità, culture differenti si possano incontrare senza un’istituzione o similare che faccia da trait d’union».

Non si pone, infatti, il tanto attuale problema dell’incontro-scontro tra popoli bensì il doveroso quanto necessario interesse per il quartiere. Perché come ogni città di porto che si rispetti, è la città in sé a farla da padrona, con la sua cultura, usanze e tradizioni, nella bellezza della sua diversità e multiculturalità.

«Responsabilizzare chi intende abitare la zona, rendere partecipe i residenti e i nuovi arrivati delle problematiche e delle soluzioni possibili, sono strategie che non solo migliorano la convivenza, ma evitano anche si possa cadere in facili arruolamenti in situazioni al limite del legale se non proprio in ambiti di vera e propria criminalità» continua Franci.

La soluzione arriva solerte dalla Coscienza di Zena, appunto, e da una serie di attività residenti e cittadine, in collaborazione con il Civ Borgo di Prè, il Municipio 1 Centro Est, il Comune di Genova, i commercianti uniti e gli abitanti supportati da Vicinidicasa.co, piattaforma dedicata all’integrazione urbana al grido di «se ti conosco non solo non ti temo ma non ti combatto».

Succede così che durante tutta la giornata di sabato 20 giugno in via Prè e aree limitrofe, partendo da Piazza dell’Annunziata, si articolerà un vero e proprio mercatino aperto a tutti quelli che hanno oggetti in casa che non usano più.

Il procedimento è semplice: basta possedere una serie di oggetti, abiti o volendo anche mobili, giocattoli o opere (quadri, sculture, etc etc) in buono stato (ovvero: utilizzabili, non si accettano pezzi rotti o eccessivamente consumati) di cui ci si vuole liberare, iscriversi on-line entro venerdì 19 giugno e recarsi presso uno dei punti di raccolta del materiale.

A seguito di questo breve procedimento (quota partecipativa 5 Euro), verrà assegnato uno spazio in cui l’interessato potrà esporre e vendere i propri oggetti. Area speciale dedicata ai bambini nella piazzetta che custodisce l’unico albero dell’area di Prè, Piazza del Roso, una di quelle piccole quanto preziose perle che solo i vicoli di Genova, tra i propri tentacoli, sanno custodire: laboratori dedicati ai più giovani in cui si parlerà di costituzione, di integrazione e uguaglianza, creatività e, perché no, commercio (per l’area bimbi non si richiede quota partecipativa: nella filosofia dell’evento, sono i custodi del nostro futuro, bisogna tutelarli non spremerli).

Un’occasione tutta genovese, tutta nuova e tutta tradizione: tra degustazioni tipiche, eventi e mercatino, l’evento repessino sarà una sorta di enorme fuori-tutto che farà vivere ogni singolo angolo di uno di quei quartieri dove il sole del buon dio non dà i suoi raggi. Perché conoscere è capire: dove l’integrazione è quotidianità, la partecipazione è dovere.

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