Mostre Genova Mercoledì 27 maggio 2015

Rolli Days 2015: l'incanto delle ville di Cornigliano

di
Cornigliano

Genova - Scoprire o riscoprire la bellezza di Cornigliano, quartiere che ha subito cinquant’anni di degrado e che negli ultimi anni sta tentando di ritrovare l’identità perduta, la propria storia, la propria fisionomia: quella di un nucleo di ville ordinatamente edificate dall’aristocrazia genovese, a partire dal Quattrocento, lungo l’antica strada che corre ai piedi della collina di Coronata.

E’ l’obiettivo di Ville aperte a Cornigliano, l’evento collaterale dei Rolli Days 2015 organizzato per sabato 30 e domenica 31 maggio da Italia Nostra, Adsi e Ascovil, con la collaborazione di Pro Loco Cornigliano, Comune di Genova, Municipio VI Medio Ponente e con la sponsorizzazione di Società per Cornigliano.

Durante le due giornate dalle 10 e 19, sei ville antiche, pubbliche e private, e due giardini di villa storici saranno aperti al pubblico con visite guidate ogni ora, arricchite da conferenze, mostre, degustazioni e concerti. Si tratta dell’evento conclusivo del programma della seconda Settimana di Italia Nostra, che si svolge fino a sabato 31 maggio, nonché dell’edizione genovese, posticipata di una settimana rispetto all’edizione nazionale, della Giornata delle dimore storiche.

Lungo la strada antica che segue le pendici del colle di Coronata sono conservati, in stretta successione, palazzi padronali e torri di avvistamento e di difesa. Irrimediabilmente perduto l'originario rapporto col contesto paesistico, rimane la straordinaria continuità di palazzi e di torri che costituisce tutt'ora una via Aurea fortificata. Si tratta di palazzi soprattutto cinque/secenteschi, con prevalente tipologia a blocco, scale monumentali e grandissimi saloni. Ma anche palazzi più antichi, con maggiore varietà compositiva e motivi proto-rinascimentali, come volte a ombrello e logge angolari. A volte conservano tracce di edifici preesistenti, o anche singoli elementi architettonici riutilizzati nelle nuove costruzioni.

I palazzi sono costruiti per i nobili genovesi, soprattutto della famiglia Spinola, in particolare quelli del nucleo centrale attorno alla chiesa, tanto da creare un vero e proprio compound famigliare. I nobili genovesi chiamano per la costruzione e la decorazione artisti che lavoravano contemporaneamente a Strada Nuova.

Dalla metà dell’Ottocento la perdita dell’originaria destinazione d’uso (abitazione padronale temporanea), insieme al cambiamento del contesto ambientale, aveva portato a un utilizzo speculativo di molti palazzi (divisione degli spazi monumentali, chiusura delle logge) per adattarli alle più svariate attività, fino alla radicale trasformazioni in appartamenti. Della storia di Cornigliano si era persa anche la memoria. Ma in questi ultimi decenni si assiste a qualche recupero, grazie all’acquisto da parte del Comune e alla destinazione pubblica di edifici sul punto di essere perduti, e a una rinnovata attenzione da parte di alcuni proprietari.

Sei le ville visitabili: palazzo Spinola Canepa, palazzo Gentile Bickley, palazzo Spinola Narisano, villa Dufour di Levante, villa Dufour di Ponente e villa Pavese Dufour, i due giardini aperti sono quelli di villa Serra Richini-villa Marchese e di villa Doria Dufour.

Il welcome point, da cui partiranno le visite guidate e in cui sarà distribuito il materiale informativo, in particolare la mappa del percorso (di circa 500 metri lungo le vie Cervetto e Tonale) è allestito presso i giardini di piazza Melis, a villa Serra. Per chi raggiungerà Cornigliano in auto, a disposizione dalle 10 alle 19 il park di villa Bombrini, in via Muratori 6

Il programma degli eventi

Sabato 30 maggio

ore 9.45 giardini piazza Melis: inaugurazione con la banda di Cornigliano;
ore 16.00
Villa Spinola Dufour di Levante (via Tonale 47): concerto vocale da camera a cura del Conservatorio Paganini (Daniela Santos Moreno soprano, Nicola Cappellini chitarra);
ore 17
, Villa Spinola Dufour di Levante: conferenza di Emmina De Negri, Palazzi del Cinquecento a Cornigliano: una ‘Strada Aurea’ fortificata.

Domenica 31 maggio

ore 16 Villa Spinola Dufour di Levante: concerto vocale da camera a cura del Conservatorio N. Paganini (Daniela Santos Moreno soprano, Nicola Cappellini chitarra);
ore 17
, Villa Spinola Dufour di Levante: conferenza di Agnese Avena: Mezzari e indiane: il fascino delle tele stampate a Genova

Mostre

Palazzo Spinola Canepa (ingresso Giardini Melis): esposizione dei progetti vincitori del concorso sul restyling di via Cornigliano;

Palazzo Spinola Narisano (viale Narisano 14 - Centro Civico): mostra di mezzari antichi a cura di Agnese Avena;

Villa Spinola Dufour di Levante: esposizione di mezzari moderni a cura di Giglio Bagnara in collaborazione con il Museo Luzzati;

Villa Spinola Dufour di Ponente (via Tonale 43 – 45): Assaggiare Cornigliano, degustazione del vino de Il Fondaco di Coronata, focaccia dell’Ass. Panificatori di Genova e Provincia, salame Cabella di Sant’Olcese, dolci della pasticceria Le rose, il tempio del cioccolato;

Villa Pavese Dufour (via Tonale 37–39): esposizione del mezzaro realizzato dai ragazzi dell’Associazione Fa.Di.Vi e Oltre.

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