Camogli. Al Festival della Comunicazione 2015 si parla di linguaggio - Genova

Attualità Genova Martedì 21 aprile 2015

Camogli. Al Festival della Comunicazione 2015 si parla di linguaggio

Camogli
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Genova - Il Festival della Comunicazione di Camogli è già diventato grande. Le 20mila presenze della prima edizione hanno confermato che la rassegna culturale gratuita diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer è partita col piede giusto. Ed è già tempo di pensare al bis, parzialmente svelato il 20 aprile alla sede Rai di Milano alla presenza di Umberto Eco, padrino della manifestazione (di cui è stato il primissimo relatore) che anche nel 2015 pone il suo sigillo con una lectio magistralis finale su complotti e linguaggio.

Dicevamo, è cresciuto questo festival che anche nel 2015 si tiene a settembre, ma si allunga di un giorno, estendendosi da giovedì 10 a domenica 13 settembre. Promossa da Regione Liguria, che lo ha inserito nel palinsesto dei suoi eventi per Expo 2015, la rassegna ha scelto come tema il Linguaggio avvalendosi di oltre 90 ospiti che animeranno conferenze, tavole rotonde, ma anche spettacoli teatrali, laboratori e proiezioni.

Camogli fa da (splendida) cornice a un fitto programma costruito su 4 percorsi tematici: linguaggio della cultura digitale, linguaggio scientifico, linguaggio delle arti e delle imprese.
Se l'impatto dei social network e del mondo digital verrà discusso, fra gli altri, dal linguista Tullio De Mauro cui va il compito di aprire ufficialmente l'edizione numero due del festival, dal direttore di Wired Massimo Russo e dal giornalista e blogger Matteo Bordone, da Luna Orlando di #Twitsofia, il linguaggio della scienza è messo al centro della discussione dal direttore dell'IIT Istituto di Tecnologia di Genova Roberto Cingolani, dal fisico del CERN Marco Delmastro e dal decano dei giornalisti scientifici Piero Angela.

La macrosezione arti - dentro alla quale rientrano cinema, musica, televisione, ma anche letteratura e architettura - è la più affollata. Nel novero contiamo una sfilza di giornalisti notissimi: da Ferruccio de Bortoli a Concita De Gregorio, da Corradio Augias, Natalia Aspesi e poi Beppe Servergnini, Marco Travaglio, Monica Maggioni e Piero Ottone, che a Camogli è di casa. A loro si aggiungono Gianni Canova e Enrico Ghezzi, firme della critica cinematografica, l'enigmista Stefano Bartezzaghi, lo scrittore Andrea De Carlo, l'architetto Massimiliano Fuksas e il regista Pupi Avati. Per la musica arrivano il violinista Uto Ughi, mentre la tv è raccontata da due liguri doc, Carlo Freccero e Antonio Ricci.

Particolarmente interessante perché meno esplorata in un festival "generalista" la sezione del linguaggio delle imprese con interventi di manager quali Luigi Gubitosi direttore generale della Rai, Marco Patuano, Ad di Telecom, Giuseppe Costa, presidente di Costa Edutainment, Evelina Christillin presidente della Fondazione Teatro Stabile di Torino, Edoardo Garrone a capo di ERG, Giovanni Malagò, presidente del CONI, Alberto Girani direttore dell'Ente Parco di Portofino e molti altri.

Se il programma vi pare già fitto, sottovalutate il festival che, anche quest'anno, conta su una sezione Laboratori con 3 focus per bambini e incontri curati dall'IIT di Genova per i loro fratelli maggiori. Ci sono poi le 7 proposte naturalistiche (tre via mare, quattro via terra) per scoprire il territorio, la flora e la fauna di Camogli e dintorni e gli eventi notturni.

Oltre al già testato Cinema sotto le stelle che ha per protagonista il cinema di Marco Tullio Giordana (anche ospite), il Festival della Comunicazione propone serate musicali firmate dal fisarmonicista Gianni Coscia, dal sassofonista Gianluigi Trovesi e dal cantautore Giorgio Conte insieme allo spettacolo Cosa vuoi che sia, siamo state bambine anche noi di e con Laura Anzani, Margherita Remotti, Lisa Vampa.

A corollario della rassegna sono previste anche tre mostre d'arte, una delle quali curata dalla locale Fondazione Remotti e un'installazione sulla spiaggia per sensibilizzare ospiti e turisti sulla salvaguardia dello zifio, cetaceo del mar Ligure a rischio di estinzione.

Come già nel 2014, anche quest'anno tutti gli eventi della manifestazione sono gratuiti. Per conoscere giorni e orari degli incontri è possibile visitare il sito del Festival della Comunicazione di Camogli.

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