Teatro Genova Teatro Duse Lunedì 23 marzo 2015

Mastro don Gesualdo: l'attualità di Verga al Teatro Duse

di
Giovanni Costantino in Mastro don Gesualdo
© Filippo Maiani

Acquista i biglietti per lo spettacolo Mastro don Gesualdo comodamente da casa su happyticket.

Genova - Debutta mercoledì 25 marzo (ore 20.30) al Teatro Duse Mastro don Gesualdo, tratto dal romanzo di Giovanni Verga. Repliche fino a domenica 29 marzo (ore 20.30, domenica ore 16).

Prodotto da Lunaria Teatro, Mastro don Gesualdo è interpretato da Giovanni Costantino nel ruolo del titolo, Andrea Benfante, Alberto Carpanini, Arianna Comes, Paolo Drago, Mario Marchi, Anna Nicora, Giselda Castrini, Vittorio Ristagno e Francesca Conte. La riduzione e adattamento del testo sono di Daniela Ardini e Mario Marchi, la regia è di Daniela Ardini, le scene sono di Giorgio Panni e Giacomo Rigalza, i costumi di Maria Angela Cerruti e il tecnico audio-luci è Giorgio Neri.

Dopo Retablo di Vincenzo Consolo, Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia, Lunaria Teatro continua la sua ricerca intorno alla letteratura siciliana e propone l’adattamento teatrale di un classico dell’Ottocento, Mastro don Gesualdo, firmato da Giovanni Verga (1840-1922), di cui vengono conservati sulla scena i personaggi più importanti con i loro caratteri, le manie, le invidie, i rancori e soprattutto con il loro linguaggio. Quel linguaggio studiato e inventato da Verga nel rispetto della classe di appartenenza, conservandone anche la divertita e divertente ironia con la quale l’autore osserva conflitti e passioni.

Motore e centro della vicenda è ovviamente Mastro don Gesualdo: un gran lavoratore, intelligente, fortunato negli affari, che accumula roba: cioè denaro, ricchezze, terre con l’ambizione di entrare a far parte del mondo dei nobili. Travolto dal vortice della sua ossessione - fare denaro per avere più potere e avere potere per fare più denaro - accetta di sposare donna Bianca Trao, una nobildonna decaduta, povera e senza dote, che a sua volta è costretta a sposarlo perché compromessa dal nobile cugino. Divenuto Don, Mastro Gesualdo è condannato a una condizione di penosa solitudine ed esclusione: disprezzato dai nobili, che lo considerano un intruso e disprezzato anche dagli operai, suoi pari, perché lo considerano un traditore.

Ma Mastro don Gesualdo suscita invidia e odio pure all’interno della sua stessa famiglia: il padre e il cognato lo detestano e gli combinano guai finanziari che lui, generosamente, appiana; la moglie non gli perdona l’origine plebea, la figlia Isabella lo odia perché costretta dal padre a sposare il nobile spiantato e spietato Duca di Leyra che ne sperpererà il patrimonio.

Quella che Verga racconta è la parabola esistenziale di un’ambizione che vuole andare al di là dei propri limiti sociali. Tutto questo sullo sfondo, analizzato senza giudizi morali e sempre attuale, di una situazione socio economica pre e post risorgimentale, che sta vivendo il difficile passaggio da una realtà prevalentemente agricola a una società di tipo industriale voluta e sorretta dalla nascente borghesia. Ma il pessimista Verga, infine, ammonisce il lettore (e ora anche lo spettatore), ricordandogli che «il risultato finale del progresso visto nell’insieme e da lontano, appare, nella sua grandiosità, in una luce gloriosa, nascondendo il rovescio negativo e tragico, il carico di sofferenza e miseria che la storia umana porta con sé».

Il processo di unificazione nazionale porta, infatti, oltre agli antichi conflitti irrisolti, anche tanti altri che sono ancora oggi - dopo più di 150 anni - di grande attualità: la corruzione, il sopruso, la frode, le tangenti, gli scandali bancari, gli edonistici arricchimenti illegali.

Potrebbe interessarti anche: , Comicità, poesia, riflessione politica in Labbra di Irene Lamponi , La Tosse rialza il sipario del Teatro del Ponente: gli spettacoli della stagione 2019 , Il gabbiano di Čechov al Teatro della Corte: la crisi esistenziale dell'uomo contemporaneo , Se mia madre mi facesse a pezzi... Dragonetti fa di nuovo centro con l'adolescenza , Il Teatro della Tosse sbarca a Ponente: gestirà il Cargo di Voltri. Il progetto

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Un uomo tranquillo Di John Ford Drammatico 1952 Guarda la scheda del film