Weekend Genova Trattoria del Liberale Martedì 15 luglio 2014

Alla Festa dell'Est 2014: il programma

di
Sarajevo
© Clark & Kim Kays To Uncertainty And /Flickr.com

Genova - Da giovedì 17 luglio a domenica 27 luglio arriva, a Villa Rossi, Alla Festa dell'Est. Un vero e proprio festival pensato per far conoscere sapori, immagini e cultura dell'Est Europa.

Tutti i giorni dalle 17 alle 24 e sabato e domenica dalle 12 alle 24, tanti eventi a ingresso libero, tra proiezioni, concerti, incontri e, ovviamente, degustazioni. In più la manifestazione esce anche dalle mura della Villa per fare incursione nel centro cittadino.

Ecco il programma competo di Alla fiera dell'Est:

GIOVEDÌ 17 LUGLIO

Inaugurazione e apertura della festa con Barabba Gulasch (Bergamo)

  • ore 18.00: primo concerto itinerante, in set marching band, in via Sestri
  • ore 18.30: saluto delle autorità e inaugurazione mostra Bosnia: tre storie per raccontare una terra, presso Palazzo Fieschi, sede del Municipio
  • ore 19.00: secondo set marching band in Villa Rossi
  • ore 21.00: presentazione del Festival in Villa Rossi
  • ore 22.00: concerto Barabba Gulasch. La band bergamasca suona musica italiana anni 60 ampiamente contaminata e rimaneggiata da sonorità e ritmiche balcaniche. Nello show per strada, i sette artisti, sei fiati e un percussionista che sposta la batteria con un carrettino, ripropongono, tra le altre canzoni, Ventiquattromila baci, Nessuno mi può giudicare e Si è spento il sole.

VENERDÌ 18 LUGLIO

  • ore 17.00: laboratorio per bambini a cura dell'associazione Fabio - Vita nel mondo (Bosnia Erzegovina)
  • ore 19.30: degustazione cena balcanica con i cuochi Bojana Boskovic e Marko Polundak
  • ore 20.30: presentazione guida Scoprire i Balcani di Eugenio Berra, curatore del libro e presidente Associazione Viaggiare i Balcani. Sarà presente l'autore.
    Un lungo viaggio che da Trieste giunge sino al Mar Nero attraversando i territori della ex Jugoslavia, l'Albania, la Bulgaria e la Romania: dieci capitoli-nazioni pensati come altrettante finestre spalancate su una parte d'Europa ancor oggi poco conosciuta. Un affascinante ibrido a metà strada tra libro di suggestioni e classica guida turistica, per scoprire accanto alle mete tradizionali anche splendidi luoghi minori, narrazioni e memorie, ricette, poesie, antiche leggende, le comunità di contadini e produttori appartenenti a Terra madre, la rete mondiale di Slow Food per viaggiare in modo consapevole. A fine presentazione degustazione gratuita di: racija (grappa), Convium Slow Food di Permet, regione sud dell'Albania slatko pozegaca (confetture sciroppate di prugne), Bosnia Erzegovina, Presidio Slow Food
  • ore 21.30: proiezione mappa interattiva del Danubio. Navigando lungo i sapori del Danubio serbo è un progetto di Viaggiare i Balcani, realizzato in collaborazione con Slow Food e Osservatorio Balcani e Caucaso, che ogni anni porta 40 turisti italiani alla scoperta della straordinaria biodiversità dell'ecosistema danubiano.
  • ore 22.00: concerto Twojamatka (Genova). I Twojamatka nascono a Genova nel 2012 come spin-off etnico della band alternative bluebeat genovese Tuamadre. I componenti del quartetto tornano ai propri strumenti originari: Gigi Magnozzi al violino, Pietro Martinelli contrabbassista, Francesco Mascardi al sassofono e Naim Abid alla chitarra. Una musica incalzante, struggente, emotiva. Il quartetto rende omaggio al repertorio della tradizione kletzmer, per un live all'insegna della festa, dell'ironia malinconica e del movimento.

SABATO 19 LUGLIO dalle 12 alle 24

  • ore 17.00: Giochi tradizionali dell'Est Europa, laboratorio per bambini a cura di UISP-Circolo Merlino
  • ore 19.00: presentazione libro Polonia. Usi, costumi e tradizioni di Roberto M. Polce, ed. Morellini 2012. Sarà presente l'autore. Una insolita guida, puntuale ma leggera, che si legge d'un fiato quasi fosse un racconto, perfetta per farsi un'idea del paese degli ulani e di Chopin, magari prima di un viaggio. 160 pagine in formato tascabile che ci accompagnano non tra musei, chiese e monumenti, ma nella mentalità, nelle abitudini e negli atteggiamenti di un popolo lontano, eppure negli ultimi anni a noi sempre più vicino.
  • ore 19.00 Presentazione mostra fotografica La mia Danzica
    Roberto M. Polce è rimasto stregato da questa città tanto da scegliere di diventarne un figlio adottivo. Le sue immagini di Danzica sembrano quasi ignorare i percorsi simbolici più noti, concentrandosi invece su angolazioni più intime e personali. Danzica è una città libera. Lo si coglie bene fra i palazzetti della Città Vecchia, così come fra le gru dei cantieri navali della Città Giovane, nelle belle spiagge sabbiose in riva al Baltico e nei suoi parchi naturalistici, negli edifici postindustriali e nelle chiese gotiche. Una moderna metropoli europea che ha cura delle sue radici, ma è aperta a nuove sperimentazioni creative. Roberto M. Polce, giornalista, fotografo, traduttore e soprattutto autore di guide di viaggio. Per il suo impegno e l'intima passione con cui ha svelato e promosso la Polonia in campo internazionale è stato insignito nel 2012 della medaglia di benemerito della Repubblica Polacca.
  • ore 22.00: dj-set con Dj Farrapo (Bologna). Farrapo in portoghese significa straccio, cencio. ; questo il nome d'arte scelto da Giorgio Cencetti, dj e musicista bolognese, pioniere dell'electro-swing made in Italy. Dal Portogallo alla Polonia, dal Belgio alla Danimarca, i suoi originali mix di sonorità balcaniche, brasiliane e afro con ritmiche da dancefloor l'hanno portato in giro per tutto il Vecchio Continente.

DOMENICA 20 LUGLIO dalle 12 alle 24

  • ore 17.00: Giochi tradizionali dell'Est Europa, laboratorio per bambini a cura di UISP-Circolo Merlino
  • ore 21.00: presentazione libro Varsavia di Roberto M. Polce, Odòs Libreria Editrice, 2014. Sarà presente l'autore. Dalle panchine ai tombini, dalle fioriere ai cestini, dai tram ai monumenti: la sirena armata di spada e scudo, presente in tutti gli stemmi pubblici, sintetizza perfettamente l'essenza di Varsavia. Materna ma severa, aliena e familiare a un tempo. A Varsavia, borgo e metropoli insieme, le diverse nature convivono una accanto all'altra: il vecchio e il nuovo, il retaggio del recente passato comunista e una esuberante tensione al futuro, una pacata compostezza nordica e un calore e una cordialità quasi mediterranei. Roberto M. Polce, giornalista, fotografo, traduttore e soprattutto autore di guide di viaggio. Per il suo impegno e l'intima passione con cui ha svelato e promosso la Polonia “in campo internazionale” è stato insignito nel 2012 della medaglia di benemerito della Repubblica Polacca.
  • ore 22.00: concerto Trio Mirkovic (Belgrado e Milano). Dall'incontro tra l'italiano Raffaele Kohler e i fratelli serbi Kristina e Ivan Mirkovic nasce il Trio Mirkovic: un trombettista, una violinista e una voce, e un musicista compositore. La vicenda creativa si sviluppa tra Milano e Belgrado. Ne scaturiscono sonorità in ibridazione, citazioni dai contesti pop, matrici balcaniche, note morbide e avvolgenti di repertori antichi, e lampi nitidi di folk-rock.

LUNEDÌ 21 LUGLIO

  • ore 16.00: flash mob dei ballerini ucraini Gabbiani d'Azov in via Sestri
  • ore 19.00: presentazione libro Memorie di pietra. I monumenti delle dittature di Gian Piero Piretto, Raffaello Cortina Editore, 2014. Sarà presente l'autore. I totalitarismi del Novecento sono stati quasi integralmente liquidati. Restano, soprattutto, tracce architettoniche vistose e magniloquenti, portatrici non solo di storia ma anche di cultura, spettacolo, mentalità. Il saggio esplora la monumentalità totalitaria nelle sue svariate applicazioni in regimi diversi: immagini stupefacenti, che coinvolgono architettura, cinema, antropologia, filosofia, storia culturale, cultura visuale, scienze umane. Gian Piero Piretto insegna Cultura russa e Metodologia della Cultura visuale all'Università degli Studi di Milano. Ha dedicato saggi e articoli alla letteratura e alla cultura russa. Ha pubblicato Il radioso avvenire. Mitologie culturali sovietiche (Einaudi, 2001), Gli occhi di Stalin (Raffaello Cortina, 2010), La vita privata degli oggetti sovietici (Sironi editore, 2012).
  • ore 21.00: proiezione documentario Il cerchio del ricordo - Krug sjećanja,
    di Andrea Rossini prodotto da Osservatorio sui Balcani, ITA 2007, 59'. La straordinaria esperienza di un gruppo di architetti e scultori che, nella Jugoslavia degli anni 60 e '70, affronta in forme del tutto originali il tema del ricordo della Seconda Guerra Mondiale e della vittoria su nazismo e fascismo.
  • ore 22.00: spettacolo di danza del corpo di ballo Gabbiani d'Azov (Ucraina). Uno straordinario corpo di ballo di 35 giovani provenienti direttamente da Mariupol' Ucraina, con un vastissimo repertorio di danze tradizionali e folkloristiche, propone uno spettacolo variopinto, con numerosi cambi di scenografia e costumi. Il gruppo, composto da giovani e giovanissimi artisti a cui viene data la possibilità di trascorrere un periodo in Europa lontani dalla drammatica situazione che colpisce il loro Paese, sarà ospite del Circolo Arci Merlino. Iniziativa in collaborazione con la scuola di danza Asd Dance Mission di Sestri Ponente.

MARTEDÌ 22 LUGLIO

  • ore 17.00: flash mob ballerini ucraini in piazza De Ferrari
  • ore 21.00: incontro Benvenuti in Bosnia: sguardi, immagini e racconti. Luca Leone, giornalista e fondatore di Infinito Edizioni, esperto di Balcani, intervista Michele Giuseppone, Daniele Canepa, Luca Marinari e Davide Castagnola autori di Zelenkovac Documentary e della mostra Bosnia: tre storie per raccontare una terra. Sette giovani genovesi, Daniele Canepa (testi e interviste), Davide Castagnola (fotografia), Serena Ferrari (supporto logistico), Luca Fiorato (presa diretta, montaggio audio e musiche), Michele Giuseppone (regia e montaggio), Silvia Giuseppone (riprese) e Davide Montaldi (runner) e un documentario sul villaggio eco-turistico di Zelenkovac, tra le montagne della Bosnia-Erzegovina. Vivendo per quasi venti giorni a contatto con Borislav Boro Jankovic, fondatore di Zelenkovac, i sette autori raccontano il progetto - tanto istintivo quanto visionario - di uno spazio pacifico di incontro tra diverse nazionalità in una terra dal recente passato a tinte fosche e dal presente difficile.
  • ore 22.00: spettacolo di danza del corpo di ballo Gabbiani d'Azov (Ucraina). Uno straordinario corpo di ballo di 35 giovani provenienti direttamente da Mariupol' Ucraina, con un vastissimo repertorio di danze tradizionali e folkloristiche, propone uno spettacolo variopinto, con numerosi cambi di scenografia e costumi. Il gruppo, composto da giovani e giovanissimi artisti a cui viene data la possibilità di trascorrere un periodo in Europa lontani dalla drammatica situazione che colpisce il loro Paese, sarà ospite del Circolo Arci Merlino. Iniziativa in collaborazione con la scuola di danza Asd Dance Mission di Sestri Ponente.

MERCOLEDÌ 23 LUGLIO

  • ore 18.00: incontro Bosnia oggi. Conversazione per conoscere e amare una terra, con Luca Leone e Silvio Ziliotto. Le pagine di Bosnia Express di Luca Leone saranno lo stimolo per un viaggio dell'autore insieme a Silvio Ziliotto, Presidente di IPSIA Milano (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli), per raccontare storie di gente che si vuole rialzare.
  • ore 19.30: serata degustazione cucina rumena
  • ore 20.30: presentazione libro Il Dibbuk. Fra due mondi di Sholem An-Ski, Bollati Boringhieri 2009; con Alberto Rizzerio, Associazione Movimenti. Uno dei grandi temi della tradizione ebraica, raccontato attraverso una pièce teatrale di forte intensità emotiva. Una storia e di spettri e fantasmi che è anche una poetica storia d'amore che continua anche dopo la morte. Il testo viene presentato anche attraverso le immagini dell'arte figurativa, del cinema, della danza e del teatro, linguaggi attraverso i quali grandi artisti come Andrzej Wajda hanno raccontato questa storia straordinaria.
  • ore 21.30: danze popolari della Romania e dell'Ungheria, con associazione Danz.a.r.e. Genova.
  • ore 22.30: concerto Pasticcio Meticcio (Genova). Un cammino geografico-musicale che parte dal Sud Italia, attraversa l'Egeo e i Balcani, la Russia fino al Baltico, incontrandosi a Genova dove, contaminandosi, dà vita ad un Pasticcio Meticcio: Monika Nycz (violino), Ali Rahmani (zarb), Federico Filippi (clarinetto charango saz), Stefano Gualtieri (chitarra e voce).

GIOVEDÌ 24 LUGLIO

  • ore 19.00: presentazione libro Teleki Pal un uomo controvento e altri saggi di Francesco M. Verrina Bonicelli, ed. Impressioni Grafiche, 2014. Budapest, 3 aprile 1941, Pal Teleki, primo ministro ungherese da due anni, si suicida dopo avere lasciato un drammatico ed eloquente messaggio. È la fine di una vicenda umana in cui si rispecchia la vicenda storica del suo paese nel periodo tra le due guerre mondiali. Il progetto politico di Teleki Pal rivolto a giungere ad una revisione dei trattati e alle ricomposizione della storica grande Ungheria, matura tra il '39 e il '40 in concomitanza con l'annessione tedesca della Cecoslovacchia e l'invasione della Polonia. Teleki Pal, nazionalista ma antitedesco, un uomo "controvento", è trascinato nel turbine di una delle più drammatiche fasi della storica "questione balcanica": confini mobili, mosaico intestricabile di lingue, etnie e religioni, pressioni delle maggiori potenze europee, arretratezza socio-economica, nazionalismi feroci. Uno scenario che ancora oggi lascia vedere le sue fratture e le sue tensioni. Karolina Kowalcze, lettrice di polacco presso l'Università di Genova, intervisterà il giovane autore, promettente studioso e vincitore di diversi premi letterari.
  • ore 22.00: concerto Ottavo Richter (Milano). L'unione tra una sezione fiati sinfonica ed una ritmica turbo power, motivata da una chitarrina indisciplinata genera movimenti sussultori in platea, trasforma teatri in sale da ballo e strade cittadine in auditorium. Senza pudori gli Ottavo Richter si avventurano in viaggi musicali in balìa di loro stessi, dimenticando meta e bussola. Il 2012, l'anno del loro terzo lavoro discografico ("Una bella serata"), cui giungono dopo aver inciso Molly Malonès e Clinkin' glasses e aver turbato la quiete di importanti festival, trasmissioni televisive e radiofoniche (Tg3 Linea Notte, Parla con me, Caterpillar, Caterraduno, Gli spostati, La banda). Gli Ottavo Richter sono: Luciano Macchia - trombone, Alessandro Sicardi - chitarra elettrica, Raffaele Köhler - tromba e flicorno, Marco Xeres - basso elettrico, Domenico Mamone - sax baritono, Paolo Xeres - batteria.

VENERDÌ 25 LUGLIO

  • ore 17.00-19.00: laboratorio per bambini, a cura dell'Associazione ACUMA (Romania). Acuma è una parola che in lingua rumena significa ora, adesso. Acuma è il nome che ha scelto di darsi un'associazione di volontariato, animazione di strada e progetti umanitari in Romania con sede a Genova e a Como.
  • ore 18.00: presentazione libro Cultura Karaoke di Dubravka Ugrešić, ed. Nottetempo 2014. Ne parlerà Alberto Rizzerio, Associazione Movimenti. L'essenza della nostra civiltà sta nel ricopiare riproducendo malamente l'originale. Lo sostiene con la sua implacabile ironia una delle più note scrittrici croate, in una raccolta di saggi appena pubblicata. La cultura karaoke rende tutti, contemporaneamente, star e fan, fruitori e creatori. Dalla tv alla letteratura, dai social media al libero mercato, da internet alle mode e ai tic della vita quotidiana. Dubravka Ugrešić, contraria al nazionalismo e alla guerra (e per questo etichettata come “traditrice, nemico pubblico e strega”) lascia il suo paese nel 1993. Ancora oggi vive ad Amsterdam.
  • ore 19.00: djset Balkan a cura di Vive Versa (Genova)
  • ore 21.30: proiezione documentario Elektro Moskva. La storia della musica elettronica nell'ex Unione Sovietica di Elena Tikhonova e Dominik Spritzendorfer (Austria 2013). Presenta Marco Raffaini, regista ed esperto di cultura russa contemporanea. Per Lenin la realizzazione del sogno comunista passa per l'elettrificazione della nazione e il governo dei soviet. Questo connubio è il cuore di tutto Elektro Moskva. In seguito infatti la corsa allo spazio e l'industria militare richiedono sempre più studi sull'elettricità e poi l'elettronica. Nasce una classe di scienziati, esperti e amatori che la notte comincia a sperimentare in musica quel che studia di giorno per lo stato. Un viaggio in sintetizzatori, tastiere e oggetti di dubbia classificazione costruiti per resistere decenni. In scenari post-tutto, che spaziano dalle sale prove, ai garage, alle cantine, ai complessi industriali, la Russia moderna di chi recupera strumenti elettrici da un'altra era è una scoperta a sè. I rumori elettronici che gli scienziati avevano tramutato in musica, hanno cambiato la musica di tutto il mondo, influenzato moda e costume ovunque. Un documentario che raccontando la storia della musica elettronica russa ci aiuta a interpretare la vita negli anni del regime sovietico.
  • ore 22.30: dj-set e visual Elektro Moskva (Vienna). I registi di Elektro Moskva Elena Tikhonova e Dominik Spritzendorfer si trasformano in performer. Il duo russo-austriaco, da poco ospite del prestigioso festival spagnolo Sonar, dà vita a un live set imperdibile, con musica e visual che attingono al repertorio della musica elettronica sovietica e post-sovietica. Serata in collaborazione con Vice Versa.

SABATO 26 LUGLIO dalle 12 alle 24

  • ore 15.00-17.00 e ore 18.00-20.00: Matrioska! Laboratorio d'illustrazione per bambini, a cura del collettivo Uvaspina. Cosa può contenere la matrioska di ciascuno? Quali sono gli oggetti/soggetti ulteriormente contenuti al suo interno e perché? Da quale particolare connessione sono legati? I bambini saranno invitati a riempire la propria matrioska di carta con contenuti personali, provando a seguire un percorso ideale. Matrioska! ha la durata di 2h ed è rivolto a bambini dai 5 ai 10 anni di età. Prenotazione obbligatoria (scrivere a: uvaspina.collettivo@gmail.com). Uvaspina è un collettivo di illustratori itinerante senza membri fissi e senza luoghi concordati che a seconda dell'evento cui prende parte richiama a se disegnatori diversi provenienti da tutta Italia e dall'Europa.
  • ore 21.00: Conversazione Illustrata Est-emporanea, a cura di Tuss e Rivista Andersen. Silvia Pesaro, editrice di Tuss, introduce i partecipanti nel suggestivo mondo dell’illustrazione proveniente dai paesi dell’Est Europa, dialogando con: Barbara Schiaffino, direttrice rivista e premio Andersen Anselmo Roveda, scrittore e coordinatore redazionale rivista Andersen Walter Fochesato, docente di Storia dell'illustrazione all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Tuss è una casa editrice itinerante alla ricerca di sovrapposizioni confinanti e di nuove sperimentazioni estetiche. Un’occasione-ponte per contatti, incontri, legami tra diverse culture e identità. Andersen è il nome della rivista mensile di letteratura e illustrazione per il mondo dell’infanzia che ogni anno conferisce ogni anno il Premio Andersen ai migliori libri per ragazzi
  • ore 22.00: concerto Arancia Balkanica (Genova). La band miscela la musica balcanica e il rock jazz in modo personale, rispettando la tradizione musicale dei paesi dell'est e alternandola con ampi spazi d'improvvisazione più tipici della musica europea contemporanea. Il repertorio del gruppo comprende brani yiddish, rumeni, dell'ex Jugoslavia, greci e bulgari.

DOMENICA 27 LUGLIO dalle 12 alle 24

  • ore 15.00-17.00 e ore 18.00-20.00: Matrioska! Laboratorio d'illustrazione per bambini, a cura del collettivo Uvaspina. Cosa può contenere la matrioska di ciascuno? Quali sono gli oggetti/soggetti ulteriormente contenuti al suo interno e perché? Da quale particolare connessione sono legati? I bambini saranno invitati a "riempire" la propria matrioska di carta con contenuti personali, provando a seguire un percorso ideale. Matrioska! ha la durata di 2h ed è rivolto a bambini dai 5 ai 10 anni di età. Prenotazione obbligatoria (scrivere a: uvaspina.collettivo@gmail.com). Uvaspina è un collettivo di illustratori itinerante senza membri fissi e senza luoghi concordati che a seconda dell'evento cui prende parte richiama a se disegnatori diversi provenienti da tutta Italia e dall'Europa.
  • ore 21.00: proiezione del film documentario Italiani Veri di Marco Raffaini e Giuni Ligabue (Italia 2013). Sarà presente il regista. Lo sapevate che i Cutugnisti, i fan filologi di Toto Cutugno, non sono italiani? O che esiste una versione russa di Felicità in cui la hit di Al Bano e Romina viene riletta in chiave antisovietica? Italiani Veri è il primo e unico documentario sullo straordinario successo della musica leggera italiana in Russia e nell'ex URSS. Il film è stato premiato al Biografilm Festival 2013. Presentato a Genova dall'Associazione Gulasch nel febbraio 2014, il film a grande richiesta ritorna a Genova, per offrire al pubblico un'altro divertente viaggio nella cultura pop, italiana e russa, dagli anni Sessanta ad oggi.
  • ore 22.30: dj-set Balkan e festa di chiusura

Inoltre, tutti i giorni: bookshop con libri in lingua e in italiano, scacchi (a cura del Gruppo Scacchi Ponente), souvenir, alimentari e prodotti tipici, memorabilia dell'Ex Unione Sovietica e stand di associazioni no profit.

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Oggi al cinema a Genova

Il grinch Di Yarrow Cheney, Scott Mosier Animazione 2018 Guarda la scheda del film