Concerti Genova Giovedì 5 settembre 2013

Festival Musicale del Mediterraneo 2013: estasi e trance tra sacro e profano

Mbira trance

Genova - Musiche, riti, danze e tradizioni dei popoli con la ventiduesima edizione del Festival Musicale del Mediterraneo, la kermesse ideata e organizzata da Echo Art con il patrocinio dell'Unesco, che porta a Genova sonorità e culture da tutto il mondo.

L'edizione 2013, in programma da venerdì 6 a domenica 15 settembre, ha come sottotitolo Estasi e trancesacro e profano, un tema che sarà affrontato tra concerti, spettacoli, incontri e workshop per approfondire il particolare rapporto che lega musica, danza e ritualità a diversi stati di coscienza nelle più differenti culture.

Ecco che tra Palazzo Ducale, Palazzo Tursi, Palazzo Rosso, Castello de Albertis e il centro storico si alterneranno pizziche salentine, danze algerine, liuti della tradizione greca, ritmi dello Zimbabwe, del Marocco, del Pakistan e dell'Algeria, passando per percussioni e danze afro, canti armonici della tradizione sciamanica siberiana, tra campane tibetane e dervisci.

Un viaggio tra musiche e culture per scoprire riti e tradizioni, tra sacro e profano, tradizionale e urbano in un programma che attraverso le sonorità e i riti racconta di migrazioni, medicine tradizionali, sociologia e religioni.

«Estasi e trance sono trasformazioni rispetto alla condizione ordinaria. Se per noi occidentali sono esperienze soprattutto fisiche, per altre culture sono anche esperienze mentali, animiche e mistiche. Quello che accomuna le più diverse culture è l'importanza del rito, che è composto da elementi precisi, un luogo, un'ora, un leader e degli adepti» spiega Davide Ferrari, direttore artistico e organizzativo del Festival.

La manifestazione prende il via venerdì 6 settembre alle ore 18 con le parate tarantolate per i vicoli e le piazzette del centro storico genovese, lungo il percorso Ghetto/ Maddalena/ piazza Lavagna/ campetto/ San Lorenzo, con la pizzica del gruppo Arakne Mediterranea, fondato da uno dei più profondi studiosi del fenomeno, Giorgio di Lecce, precursore della Notte della Taranta, divenuto nell’ultimo decennio un fenomeno di massa.

Sabato 7 ancora parate nel centro storico e alle ore 22, a Palazzo Ducale, l’appuntamento Transufism che vede protagonisti Aki Nawaz (Pakistan), Nacera Belaza (Algeria), Abdenbi El Gadari (Marocco), in un incontro transdisciplinare tra la danza contemporanea algerina, l’elettronica ruvida e graffiante anglo-pakistana del leader dei Fun-Da-Mental e la tradizione Gnawa nel rito trance della Lila, in collaborazione e co-produzione con il Festival Corpi Urbani.  Alle 23, Ambientrance con Chica Fabrica dalla Spagna. 

Domenica 8 settembre, nel cortile di Palazzo Tursi, a partire dalle ore 18, pizziche, tarante e canti greci e salentini, con Martha Mauroidhi, cantante e suonatrice di lafta e saz, liuti della tradizione greca, e Arakne Mediterranea, nella riproduzione più filologica per musica e danza del rito del tarantismo. 

Martedì 10 appuntamento a Palazzo Rosso alle ore 19.30 per l’evento Kechak Experience, con Tapa Sudanadall’Indonesia, attore, musicista di Peter Brook: voci poliritmiche, grida, movimento, il mito di Ramayana: un’esperienza sensoriale che coinvolge il pubblico partecipante.
Giovedì 12 a Palazzo Rosso alle ore 21.00, Mbira trance, con Stella Chiweshedallo Zimbabwe. La Mbira, musica e strumento a pizzicoche porta agli stati alterati di coscienza e alla comunicazione con gli Dei. Alle ore 21.45, Le fou de l’histoire, con Achille Akapko (Benin), incentrato sulla ritualità voodoodella cultura Fon e Yoruba: musica percussiva, canti e danza afrosia tradizionale che riletta in chiave contemporanea.

Venerdì 13 al Castello D’Albertis alle ore 18.30, le campane tibetane di Zeit Mantra, performance multisensoriale realizzata da due artisti europei con dedizione verso l’Oriente, Friedrich Glorian (Germania) e Ontheground Project di Roberto Rossini (Italia). A Palazzo Tursi alle ore 21.00 in scena il canto armonico della tradizione sciamanica siberiana con Tran Quang Hai (Vietnam), uno dei più grandi esperti al mondo, insignito della Legione d’Onore in Francia per la sua ricerca. 

Sabato 14 a Palazzo Ducale una kermesse di eventi: alle ore 16.00 ha luogo l’appuntamento The conference of the birds da F. U. Attar, con Tapa Sudana (Indonesia) impegnato in una creazione da un poema  persiano del XII secolo.  Alle ore  17.00 il docufilm Riti elettrici in Guinea Conakry, che proporrà un viaggio nella trance della chitarra elettrica dalle cerimonie mistiche dei villaggi alla nightlife notturna. Danza rituale del Benin con Koffi Koko Benin, alle ore 18.00. Alle ore 21.00 ritmi santeri, con Olu Batà (Cuba/Italia): ritmi dalle percussioni Batà e canti provenienti dalla tradizione Yoruba nel rito della Santeria cubana. 

Domenica 15 a Palazzo Ducale alle ore 18.00,  evento finale della 22ª edizione, con le danze e le musiche sufi dei Dervisci Rotanti Mevlevi Sema Ensemble, seguaci del profeta Rumi, provenienti da Istanbul, Turchia.

Potrebbe interessarti anche: , Paganini Genova Festival 2018: il programma completo tra concerti ed eventi , Da Cornigliano il gruppo Braccio 16100: Genova scopre la musica trap , La Voce e il Tempo: Cantar di flauti, un singolare concerto con il giapponese Atsufumi Ujiie e il casertano Alessandro De Carolis , Gog, la stagione 2018/2019 della Giovine Orchestra Genovese: programma e concerti , Festival del Mediterraneo 2018: suoni, ritmi e voci provenienti dall’Italia e dal mondo a Genova

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

The children act Il verdetto Di Richard Eyre Drammatico 2017 Giudice dell'Alta Corte britannica, Fiona Maye è specializzata in diritto di famiglia. Diligente e persuasa di fare sempre la cosa giusta, in tribunale come nella vita, deve decidere del destino di Adam Henry, un diciassettenne testimone di Geova... Guarda la scheda del film