Concerti Genova Mercoledì 27 marzo 2013

De Gregori in concerto al Carlo Felice incanta il pubblico genovese

Francesco De Gregori
© Giulia Spinelli
Altre foto

Genova - È un Carlo Felice praticamente sold out quello che accoglie Francesco De Gregori la sera di martedì 26 marzo. L'artista romano, approdato nel capoluogo ligure con il tour Sulla Starda, sale sul palco alle 21.15. Abito nero e occhiali scuri, il cantautore saluta il pubblico con un inchino, prima di attaccare proprio con Sulla Strada, pezzo che dà il titolo al suo ultimo album. Il brano, dal ritmo incalzante e sicuro, ricorda pezzi storici come Adelante! adelante! e Il bandito e il campione: «Presento qualche canzone dal nuovo disco e poi apriamo la gioielleria» così si rivolge al pubblico, strappando il primo applauso, per poi proseguire con A passo d'uomo, una ballata tratta dal nuovo album.

È con il terzo pezzo, Guarda che non sono io, anche questo tratto da Sulla strada, che cominciano le emozioni. Una canzone autobiografica, nella quale il cantautore confessa come a volte sia difficile sentire il peso dell'essere considerati un guru o un'ancora a cui aggrapparsi: «Guarda che non sono io quello che stai cercando, quello che conosce il tempo, e che ti spiega il mondo. Quello che ti perdona e ti capisce che non ti lascia sola, e che non ti tradisce». A seguire le nuove Belle epoque e Omero. Poi primo break di un quarto d'ora.

Dopo l'intervallo, come promesso a inizio concerto, il cantautore apre la gioielleria e il primo tesoro ad essere regalato al pubblico del Carlo Felice, ormai caldo al punto giusto, è Titanic, il brano del 1982, accolto con un'ovazione dall'intera sala. A seguire altri brani mitici come: W L'Italia, La storia siamo noi, Generale e il Panorama di Betlemme.
Il pubblico si emoziona sulle note di Atlantide, storico pezzo degli esordi del cantautore e si commuove, quando dopo l'esecuzione della 'preghiera laica' Santa Lucia, De Gregori ricorda l'amico e collega Lucio Dalla suonando l'intro di Comè profondo il mare.
A seguire spazio alle canzoni d'amore con La Donna cannone, durante la quale il pubblico non resiste e canta insieme al principe, seguita da Bellamore, Sempre X sempre e Un guanto.

Arriva, un pezzo dopo l'altro, il momento dei bis ed ecco Buona notte fiorellino, eseguita in due versioni una lenta (classica) e una più ritmata (forse superflua). Di seguito e un po' a sorpresa De Gregori esegue Can't help falling in love di Elvis Presley lasciando il pubblico stranito e con la bocca aperta.

Dopo la non proprio impeccabile versione del brano del re del rock si accendono le luci, il principe e la sua band posano gli strumenti e abbandonano il palco. Gli spettatori si alzano in piedi e si preparano a lasciare la sala, quando a sorpresa Francesco sbuca sul palco e attacca con Rimmel. La storica canzone d'amore, che ha fatto sognare e piangere tre generazioni, è salutata da un pubblico letteralmente ammassato sotto il palco che accompagna, a squarcia gola, il cantante per tutta l'esecuzione del pezzo.

Arriva così il momento dei saluti e De Gregori, che ha saputo emozionare ancora una volta i suoi fan con un concerto da manuale, complice anche la sua straordinaria band guidata dallo storico bassista Guido Guglielmetti, lascia il Carlo Felice a modo suo, con poche parole che però, come sempre, colpiscono nel segno: «Ciao amici i tempi sono duri, ma alla fine ce la faremo».

Potrebbe interessarti anche: , Paganini Genova Festival 2018: il programma completo tra concerti ed eventi , Da Cornigliano il gruppo Braccio 16100: Genova scopre la musica trap , La Voce e il Tempo: Cantar di flauti, un singolare concerto con il giapponese Atsufumi Ujiie e il casertano Alessandro De Carolis , Gog, la stagione 2018/2019 della Giovine Orchestra Genovese: programma e concerti , Festival del Mediterraneo 2018: suoni, ritmi e voci provenienti dall’Italia e dal mondo a Genova

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Soldado Di Stefano Sollima Azione U.S.A., Italia, 2018 Nella guerra alla droga non ci sono regole. La lotta della CIA al narcotraffico fra Messico e Stati Uniti si è inasprita da quando i cartelli della droga hanno iniziato a infiltrare terroristi oltre il confine americano. Per combattere i narcos l’agente... Guarda la scheda del film