Cultura Genova Lunedì 22 ottobre 2012

Festival della Scienza 2012: guida agli eventi

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Contenuto in collaborazione con il Festival della Scienza

Genova - Conto alla rovescia per la decima edizione del Festival della Scienza di Genova: la kermesse - in programma da giovedì 25 ottobre a domenica 4 novembre e dedicata quest'anno al tema dell'immaginazione -  trasforma per 11 giorni il capoluogo ligure in una grande cittadella scientifica.
In programma, decine e decine di eventi adatti al pubblico di ogni età, agli studenti e agli esperti. Vi abbiamo già segnalato i grandi nomi della scienza ospiti del Festival 2012, ma ci sono anche molti altri appuntamenti tra conferenze, mostre, spettacoli meno reclamizzati ma di sicuro interesse. In collaborazione con il Festival della Scienza, mentelocale vi propone qualche dritta per non perdere l'orientamento tra le tante iniziative sparse per tutta Genova.

Partiamo dal Conservatorio Niccolò Paganini, dove mercoledì 31 ottobre alle 19.00 si svolge lo spettacolo La voce e il suo doppio, incentrato sul rapporto tra il più antico strumento musicale, la voce, con le odierne tecnologie informatiche. Si tratta di una performance in cui due cantanti improvvisano modalità canore e gestuali che vengono captate da un sistema interattivo per dare vita a una moltiplicazione di voci, a cui segue un concerto con opere per voce ed elettronica (ancora un doppio) prevalentemente dedicato al compositore americano John Cage.
L'evento, realizzato da docenti e allievi delle Scuole di Musica Elettronica, Canto e Jazz, è preceduto, lunedì 29 alle ore 17.00 da una tavola rotonda condotta da Pietro Borgonovo, Riccardo Dapelo e Roberto Doati che introduce il pubblico alla tematica del rapporto fra voce umana e nuove tecnologie; martedì 18 alle ore 10.00, da un laboratorio riservato alle scuole a cura di Riccardo Dapelo e con Laura Catrani.

Di sicuro effetto lo spettacolo Science Circus Project dell'acrobata e funambolo di Walter Moshammer, artista austriaco del gruppo Zirkus Meer, nel porticato di Palazzo Ducale. Moshammer propone uno show fatto di volteggi, verticali e ruote ispirato a Leonardo. Lo spettacolo è in programma mercoledì 31 ottobre e giovedì primo novembre alle ore 10.00, 15.00 e 18.00.

Anche quest'anno il Festival della Scienza anima la sera di Halloween: sempre al Ducale, ma nella Sala del Minor Consiglio, martedì 31 ottobre alle ore 18.00, c'è l'evento speciale Mima la Scienza! in diretta con il San Francisco Bay Area Science Festival: una festa in maschera in cui i bambini genovesi possono giocare e scherzare in collegamento video con i loro coetanei californiani.

Per i più piccoli segnaliamo anche lo spettacolo Il luna park della scienza. Equilibrismi e grandi invenzioni al Teatro della Tosse, con repliche venerdì 26 e sabato 27 ottobre alle 18.00, domenica 28 alle 16.00, lunedì 29 e martedì 30 alle 10.00. In scena, tre personaggi un po' maghi, un po' scienziati e un po' artisti di strada che, attraverso la loro storia, raccontano un secolo e mezzo di grandi invenzioni tra macchine teatrali, giochi di ombre, musica e buoni sentimenti.

Martedì 30 alle ore 21.00, ancora al Teatro della Tosse, lo spettacolo Il viaggio di Joe il fotone. Una storia blues è la storia di un fotone creato all'inizio dell'Universo che, durante il suo tragitto verso la Terra, fa esperienza delle diverse fasi della storia del Cosmo, dal Big Bang alla nascita delle prime stelle. Il tutto, a ritmo di musica.

Un mondo dove tutti possono condividere il proprio DNA in rete, come se fosse un messaggio su Facebook, è invece quello rappresentato lunedì 29 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Duse, dove va in scena lo spettacolo Il mio DNA incontra Facebook. Viaggio semiserio nel supermarket del DNA, condotto da Patrizio Roversi: sul palco anche Sergio Pistoi (autore del libro Il DNA incontra Facebook, Marsilio, 2012), il giornalista scientifico Andrea Vico e le vivaci pillole multimediali orchestrate da Marco Bonilauri.

Sempre al Duse, ma venerdì 2 novembre alle ore 21.00, risate assicurate con Antonio Ornano e Francesco Tomasinelli, protagonisti dello spettacolo Che fatica sopravvivere! La vita è dura anche per i predatori, dedicato alle grandi sfide della sopravvivenza nel mondo animale. Ornano, volto noto di Zelig divenuto famoso con il personaggio del naturalista che tanto disprezza gli animali domestici quanto adora i grandi predatori, si confronta con il biologo Tomasinelli, storico amico di mentelocale nonché fonte d'ispirazione per il personaggio comico. Volete farvi un'idea del rapporto tra i due amici? Guardate la nostra videointervista doppia.

Tra i vari contenitori proposti dal Festival 2012 segnaliamo inoltre La scienza del tempo libero, che per tutta la durata della kermesse propone tre filoni espositivi: nella piazza delle Feste al Porto Antico trovano posto gli stand La scienza del benessere (dedicati a trucchi e profumi per testimoniare la base scientifica del mercato dell'estetica) e La scienza in viaggio (con allestimenti che ripercorrono i diversi modi di spostarsi degli esseri umani); disposti in diverse sedi, invece, i pannelli di Sport e Scienza che ricordano come le due discipline siano indissolubilmente legate.

Infine ci sono le mostre, che si possono visitare per tutta la durata del Festival, da giovedì 25 ottobre a domenica 4 novembre, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 (sabato, domenica e primo novembre dalle 10.00 alle 19.00).
Al Munizioniere di Palazzo Ducale c'è Semplice e Complesso. La realtà fra disordine e caos: premiata come best exhibition allo Shanghai Science Festival, vuole illustrare come, mentre gli esseri umani pensino e costruiscano oggetti semplici, a manifestarsi maggiormente nel mondo quotidiano è la complessità.
Sempre al Ducale, nell'atrio di fronte alla Sala del Minor Consiglio, un omaggio allo scienziato genovese Luigi Luca Cavalli-Sforza: attraverso le fotografie da lui stesso scattate nel corso delle spedizioni scientifiche a cui ha preso parte, I viaggi di Luca Cavalli-Sforza. Ancora una volta ero io il curioso offre un ritratto della complessità della sua vita e del suo lavoro, un diario di appunti, immagini e intuizioni che permette di capire qualcosa di più di come funziona la scienza.

Quella presso la Nuova Biblioteca Universitaria di Genova (ex Hotel Colombia Excelsior, via Balbi 40) è una mostra tutta dedicata al nucleare: ideata dall’European Fusion Development Agreement (EFDA) della Commissione Europea, Fusion Expo vuole presentare obiettivi, sfide, risultati della ricerca sulla fusione termonucleare controllata attraverso modelli e sezioni multimediali.
Poi, una mostra virtuale, accessibile solo se si dispone di uno smartphone. L’Universo in Città è la mostra in realtà aumentata per cui girando per le strade di Genova si può puntare il proprio telefonino verso piazze e monumenti ritrovarsi davanti a stelle e galassie virtuali e imparare a conoscere il sistema solare. Basta un click e tutto tornerà alla normalità.

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