Concerti Genova Sabato 13 ottobre 2012

I Numero 6 tornano con 'Dio c'è'. Ecco il nuovo album

© Luca Saini

Genova - «Il miglior complimento ricevuto finora? Mi sono divertito ad ascoltare il disco». Se la ride Michele Mezzala Bitossi mentre racconta le reazioni di chi ha già ascoltato Dio c'è (Urtovox records/Audioglobe), il nuovo album dei Numero 6 che è uscito da poche ore. Ed è contento che sia arrivato nel modo giusto.
Anticipato dal singolo Fa ridere e disponibile da ieri su iTunes e nelle rivendite tradizionali, il quarto album in studio della band genovese ha già raggiunto un buon numero di ascolti e download. Soprattutto grazie alla possibilità di ascoltarlo gratuitamente in streaming su Soundcloud.

«Ci è sembrata la cosa giusta da fare: bisogna condividere, non autocensurarsi - spiega Mezzala - Personalmente non sono contrario neanche al download gratuito, ma poi d'accordo con la casa discografica abbiamo scelto la via dello streaming free dell'intero album: a chi piacerà, se lo comprerà nei negozi o ai concerti».

Rispetto al precedente I love you fortissimo, il nuovo lavoro dei Numero 6 gioca la carta di una produzione più complessa, che abbandona in parte le placide sponde del pop a favore di distorsioni e muri di chitarre piuttosto massicci, decisamente rock. Oltre a sezioni di fiati e archi in bella evidenza fin dalle prime battute del disco.
«È un aspetto a cui tengo molto - sottolinea Bitossi - Con i suoi arrangiamenti Tristan Martinelli ci ha aiutato a trovare nuovi colori, facendone uscire un disco più stratificato, con diversi livelli sonori. Anche la produzione è decisamente migliore, grazie ai consigli di Ivan Rossi».

Senza scadere nelle solite etichette, ti ci ritrovi in questi panni più rock?
«La struttura delle canzoni è sempre pop, ma in Dio c'è abbiamo messo maggiore energia. L'ambizione è stata quella di scrivere un album con un mood unitario, dove le chitarre suonassero in maniera diversa dagli altri nostri lavori. Era necessario: dopo tre dischi una band si guarda in faccia e cerca nuovi stimoli. Se ce li ha ci si rimette in gioco e si fa un salto mortale in avanti. Se non ci sono, ci si scioglie. E a noi è già successo».

Quanto hai portato della tua esperienza solista in questo nuovo disco dei Numero 6?
«Ci ho portato una maggiore consapevolezza dei miei mezzi. Quando scrivi in una band le responsabilità sono collettive, quando sei da solo è tutto sulle tue spalle. Quella solista era un'esperienza che volevo fare e che rifarò nei prossimi tempi: sto scrivendo nuove canzoni, ma non so ancora se saranno per un disco di Mezzala o uno nuovo dei Numero 6. Dipende. Con la band scriviamo brani più distaccati, ironici, dai testi giocosi. Questo in particolare è un disco di storie. Da solo invece mi lascio andare di più, raccontando sensazioni più intime».

Come vorresti che fosse il tuo nuovo disco solista?
«Vorrei che la produzione fosse affidata a Teho Teardo, che per Sorrentino e per il cinema ha scritto delle cose meravigliose. Sto cercando di coinvolgerlo, ma non è semplice».

E con i Numero 6, quando si parte con i concerti?
«Quando le condizioni ce lo permetteranno: non abbiamo fretta e vogliamo uscire al meglio. Probabilmente tra gennaio e febbraio, con una data prima alla Claque. Il problema è sempre lo stesso da anni: occorre che tutti - e non solo i locali - inizino a dare il giusto peso a chi fa musica come professione, deve esserci maggiore rispetto per chi suona. Non è una semplice questione di cachet: bisogna imparare a dire dei no per dare di nuovo importanza alla musica dal vivo. Per questo preferiamo aspettare e ponderare bene le date dei concerti».

Potrebbe interessarti anche: , Paganini Genova Festival 2018: il programma completo tra concerti ed eventi , Da Cornigliano il gruppo Braccio 16100: Genova scopre la musica trap , La Voce e il Tempo: Cantar di flauti, un singolare concerto con il giapponese Atsufumi Ujiie e il casertano Alessandro De Carolis , Gog, la stagione 2018/2019 della Giovine Orchestra Genovese: programma e concerti , Festival del Mediterraneo 2018: suoni, ritmi e voci provenienti dall’Italia e dal mondo a Genova

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Nessuno come noi Di Volfango De Biasi Commedia Italia, 2018 Betty è un’insegnante di liceo bella, anticonformista e single per scelta. Umberto è un noto docente universitario, affascinante, strafottente alle prese con un matrimonio noioso e privo di passione. I due si incontrano per la prima volta quando Umberto... Guarda la scheda del film