Teatro Genova Martedì 29 maggio 2012

Sul trenino di Casella lo spettacolo 'Donne in Guerra'

Altre foto

Genova - Pochi spettacoli, nella lunga stagione teatrale genovese, mi hanno colpito come Donne in Guerra del teatro Cargo, allestito sul trenino di Casella ogni sera fino al prossimo tre giugno.

Provo a riassumere il perché, da spettatore che descrive quello che ha sentito, tenendomi ben lontano dal campo della critica specializzata. Prima di tutto la scelta del tema, la storia nel periodo bellico raccontata attraverso sei storie di donne con ruoli e caratteri diversi, che costituiscono, nella continua alternanza, la struttura della narrazione. Attraverso piccoli episodi della dimensione quotidiana, fino all’epilogo segnato dal tragico destino imposto dalla guerra, viviamo l’ingenuità e la presa di coscienza di Maria, la fiducia nell’ideale su fronti opposti di Milena e Anita, la rassegnata saggezza della levatrice Zaira, le sicurezze un po’ incrinate della Signora, l'estraniazione di Irene e, tramite questi semplici racconti di vita durante la guerra, la rievocazione della memoria trova la rappresentazione ideale.

Lo spazio scenico del trenino di Casella permette poi una esperienza unica nel contatto fisico con le attrici, che dialogano con gli spettatori viaggiatori, offrono cibo, ridono e piangono, urlano e sussurrano sedute accanto a loro: è un'occasione unica per vivere il teatro senza quarta parete, per osservare da vicino persone che diventano personaggi. E che, durante il viaggio di ritorno, tolta la maschera, sono pronte a raccontare dello spettacolo, ridere e scherzare come un amica o una conoscente qualsiasi.

Per questi motivi Donne in Guerra, molto più che tante rappresentazioni classiche, mi sembra uno spettacolo indispensabile per fare percepire ai ragazzi, che cosa sia il teatro. Infine, da sottolineare la grande prova della regista Laura Sicignano e delle interpreti, Fiammetta Bellone, Sara Cianfriglia, Elena Dragonetti, Barbara Moselli, Irene Serini e Raffaella Tagliabue, che assicura in un meccanismo non semplice, basato sulla ripetizione dei quadri scenici in ognuno dei vagoni del convoglio, una presa emotiva senza soste.

Queste sere il trenino di Casella, che viaggia sul suggestivo percorso affacciato su Genova, conduce anche dentro alla Storia e al Teatro.

Potrebbe interessarti anche: , Lo Schiaccianoci, balletto al Carlo Felice: un classico di Natale tra sogni e tradizione , Sergio Maifredi: primo Sovrintendente alla guida del Teatro Sociale di Camogli , Circo, teatro, acrobatica, poesia in bilico in Circumnavigando 2018-19 , Davide Enia al Modena con L'abisso tratto dal romanzo vincitore del Mondello , Spettacoli tout public e pubblico protagonista alla Tosse con Resistere e creare

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

Santiago, Italia Di Nanni Moretti Documentario 2018 Il cinema di Nanni Moretti procura sempre un trasalimento, legato alla presenza ricorrente dell'autore nella sua opera. Che il film si richiami oppure no alla sua esperienza personale, lo spettatore oscilla tra finzione del personaggio e intimità... Guarda la scheda del film