Agnoletto accusa le forze dell'ordine - Genova

Attualità Genova Domenica 22 luglio 2001

Agnoletto accusa le forze dell'ordine

Genova - Ore 14.00

È cominciata un po’ più tardi e con qualche disagio per i giornalisti (grandissima l’affluenza), la conferenza stampa straordinaria indetta dal Gsf in conseguenza dei fatti accaduti alle scuole Pascoli e Diaz ieri notte.
Agnoletto, portavoce del Gsf, alla presenza di molti esponenti dei vari gruppi ad esso aderenti, ha premesso che la documentazione sui fatti avvenuti nella notte sarà presentata oggi pomeriggio alle 16 a Punta Vagno, per consentire un accesso indiscriminato a tutta la stampa.

Poi ha proseguito narrando i fatti.“Centinaia di poliziotti e decine e decine di blindati sono arrivati in via Battisti nella notte e hanno fatto irruzione nelle due scuole. Ci tengo a specificare”, continua Agnoletto, “che una scuola, la Pascoli, è il centro stampa e la sede degli uffici legali e dei medici, nonché sede delle riunioni organizzative del Gsf. L’altra, la scuola Diaz, è un centro d’accoglienza che in origine era destinato esclusivamente alle ONG. Successivamente alle piogge, molti altri, provenienti da campi all’aperto, vi hanno trovato alloggio. Quello che è successo è qualcosa che non ha nulla a che fare con la Costituzione Italiana. È uno scenario da America Latina. Sono saltate le minime regole della democrazia”.

Agnoletto prosegue raccontando come ieri sera è stato impedito l’accesso a parlamentari, senatori, medici e giornalisti all’interno della scuola da parte delle stesse forze dell’ordine che l’avevano invasa. “Ho personalmente chiesto", ribadisce più volte Agnoletto, “al Dott. Mortola, della polizia, di mostrarmi un mandato di perquisizione, mi ha detto di ripassare più tardi. L’intera azione è stata illegale. Se la polizia voleva fare una perquisizione non aveva che chiederlo. Al Carlini sono venuti e non abbiamo avuto problemi a mostrare l’intero spazio.

Ieri, sono entrati con una violenza inaudita. Hanno sfasciato ogni cosa. Hanno massacrato di botte chi dormiva, lo dico da medico. Le persone sono state picchiate scientificamente per rompergli braccia, gambe e nasi. Prima che fosse lavata, la scuola Diaz riportava macchie di sangue dappertutto, persino sui muri. Nella scuola Pascoli, in particolare, hanno sfasciato il computer dell’ufficio legale e portato via le cassette registrate di Indymedia. L’intervento era finalizzato a distruggere le prove documentate delle azioni violente della polizia dei giorni scorsi contro pacifici manifestanti, persone isolate e giornalisti. Ieri sera, nella trasmissione di Gad Lerner, a La Sette, avevamo mostrato un filmato di un regista autonomo che dimostra chiaramente le infiltrazioni della Polizia all’interno dei gruppi violenti dei black blocks. Un’ora, un’ora e mezza dopo è partita la spedizione punitiva” a cui molti dei presenti e tanti che hanno scritto sulla stampa di oggi sono stati diretti testimoni.

Agnoletto va avanti “Abbiamo chiesto di mostrarci cosa sostenevano di aver trovato, ci hanno negato anche questo. A dodici ore di distanza dicono di aver trovato spranghe , mazze, etc. Al di là della strada intorno alla scuola Diaz c'è un cantiere che commenta da solo la possibilità di reperire facilmente in zona oggetti contundenti".

“Noi chiediamo ad Amnesty International, e non solo alla sezione italiana, di condurre un’indagine su quello che è accaduto stanotte e nei giorni scorsi.
Chiediamo le dimissioni immediate di Scajola e dei Comandanti di Polizia.
Chiediamo al governo e al Ministero degli Interni di assumersi le loro responsabilità, in quanto la polizia risponde del suo operato direttamente a loro.
Rivolgiamo inoltre un’appello a tutti i giornalisti e operatori della stampa, che qualora avessero del materiale documentario relativo ai fatti della notte scorsa o ad altri accaduti nei giorni passati, che lo portino qui al Gsf e nei prossimi giorni al Comitato Indipendente di Solidarietà, che diverrà il centro di raccolta dati.

Termino con due metafore: quanto è avvenuto stanotte è la reazione rabbiosa di un Golia sconfitto ieri da un Davide.
Sulle tute nere faccio un esempio molto semplice: quando c’è una curva di stadio che si comporta in modo violento, le forze dell’ordine caricano quelli che stanno tranquillamente guardando la partita e colpiscono macchine e bus all’esterno e magari chiudono i giocatori negli spogliatoi e li colpiscono?"

Maggiori aggiornamenti su prove ed eventuali sviluppi delle indagini in seguito alla conferenza stampa indetta per il pomeriggio.

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