Teatro Genova Teatro della Gioventù Lunedì 23 gennaio 2012

Torna lo spettacolo 'Rumori fuori scena' di The Kitchen Company. Altre 54 repliche

Al TKC Teatro della Gioventù torna Rumori Fuori Scena, spettacolo dotato di un’incredibile forza comica che a inizio stagione 2012 del teatro aveva totalizzato 54 repliche e che ora ne riproporrà altre 54, per un totale di 104 repliche in un anno, è assolutamente un record senza pari. Lo spettacolo sarà di nuovo in scena da sabato 24 novembre 2012, (ore 20.45) al 13 gennaio 2013. E per la notte di Capodanno si potrà festeggiare il 2013 con la The Kitchen Company e, dopo lo spettacolo Panettone e Spumante per tutti, nella Sala Piccola.

Clicca qui per conoscere com'è andato il primo anno di TKC al Teatro della Gioventù.

Genova - «Bene che siete qui e non a casa a vedere la TV», esordisce Massimo Chiesa in una breve introduzione, nella sera della prima dello spettacolo Rumori fuori scena. Dopo una settimana di anteprime (dal 14 al 20 gennaio 2012), il debutto ufficiale (sabato 21 gennaio) della nuova direzione del Teatro della Gioventù avviene sotto i migliori auspici in un foyer rinnovato e gremito di persone di tutte le età (tanti bambini e bambine) che si godono l'aperitivo o un caffè. «È una settimana che faccio questa piccola cattiveria a tutti: farvi passare da via Macaggi, invece che dall'ingresso principale in via Cesarea, per farvi apprezzare e scoprire gli spazi e il lavoro dei 18 architetti under 30 (Gruppo Informale) che sono al lavoro e che stanno rivoluzionando lo spazio antistante la Sala Barabino. Perché voglio che questo teatro - come quasi tutti i teatri non italiani - viva tutti i giorni e tutto il giorno, per accogliere chi ha voglia di leggere, di incontrarsi, di navigare su internet, di guardarsi un film. E, sarò un pazzo, ma questo spettacolo starà in scena per 56 repliche. Quindi se lo spettacolo vi piacerà ditelo a più persone, se invece non vi è piaciuto, vabbé dite che eravate da qualche altra parte».

L'energia di Chiesa - alla direzione artistica insieme all'attrice, regista e drammaturga Eleonora D'Urso - è la stessa che va in scena non appena si spengono le luci. Rispettando con precisione l'impianto della commedia di Michael Frayn, Rumori fuori scena si articola all'interno di una casa inglese (completa di carta da parati) e su due livelli. Nel secondo tempo il tutto ruota (sì, avete letto bene, chi l'avrebbe mai detto su un palcoscenico così piccolo) per consentire al gioco del teatro-nel-teatro di andare in scena compiutamente, così vediamo il backstage proprio come lo vivono gli interpreti.

Barbara Alesse, Daniele Aureli, Fabrizio Careddu, Daria D'Aloia, Eleonora d'Urso, nicola Nicchi, Giulia Santilli, Carlo Zanotti, Marco Zanutto sono gli instancabili attori/attrici che non vanno incontro neppure a una minima sbavatura, dentro il ritmo frenetico di questo play, dove una compagnia teatrale è alle prese con la prova generale per la messa in scena di una farsa Con niente addosso. Ognuno va in scena con un doppio ruolo e deve giocare su due tonalità vicine ma non tanto simili: quelle della commedia e quelle della farsa. Tra finzione e realtà, la comicità sta nelle entrate e nelle uscite, non solo dal palco al fuori scena, ma anche dall'uno all'altro ruolo. Tra ritardi, carenza di memoria, problemi di alcolismo, d'amore o legati al proprio personaggio, la compagnia guidata dal regista (Fabrizio Careddu) cerca di mettere a punto i passaggi dello spettacolo che debutta il giorno successivo e che poi parte per una lunga tournée. Il clima sembra collaborativo, ma si capisce che all'interno della compagnia ci sono simpatie e antipatie, invidie e gelosie, tutte le sfumature dei caratteri (chi è più imbranato, chi più duro di comprendonio, chi è intollerante, chi cerca di essere più comprensivo), senza contare le relazioni amorose più o meno stabili che compromettono ben presto la tournée.

Con una tenuta non convenzionale del palcoscenico, questo cast ci conduce tra i buffi contrattempi di chi fa teatro e dentro le vicende umane da tenere a bada fuori scena (temperamento permettendo), traghettandoci poi dentro i toni striduli, specie per il personaggio di Barbara Alesse, l'attrice Vicky, - tanto bella quanto sciocca - che grida come un fumetto: «Che paura, che paura». E mentre siamo coinvolti nel dietro le quinte, la farsa continua ad andare avanti (fuori scena, questa volta) con gli aggiustamenti del caso, dovuti a un progressivo inasprimento dei contrasti tra gli interpreti che appena escono di scena se ne fanno di tutti i colori, ma bisbigliando perché the show must go on - compare persino un'accetta proprio come nella versione con Michael Caine, per la regia di Peter Bogdanovich, (1992), godibile anche su Youtube (in inglese). Il pubblico ride fino alle lacrime, bimbi compresi che saltano estasiati sulle poltroncine.

The Kitchen Company, nata qualche anno (2008) fa per volontà di Chiesa e D'Urso - insieme hanno provinato oltre 300 giovani interpreti appena diplomati - è evidentemente un ottimo lavoro di cui andare orgogliosi, speriamo che oltre a farci ridere così bene, tornino come con Nemico di Classe o Mea Culpa anche a farci riflettere.
Da non perdere.

Potrebbe interessarti anche: , Comicità, poesia, riflessione politica in Labbra di Irene Lamponi , La Tosse rialza il sipario del Teatro del Ponente: gli spettacoli della stagione 2019 , Il gabbiano di Čechov al Teatro della Corte: la crisi esistenziale dell'uomo contemporaneo , Se mia madre mi facesse a pezzi... Dragonetti fa di nuovo centro con l'adolescenza , Il Teatro della Tosse sbarca a Ponente: gestirà il Cargo di Voltri. Il progetto

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.

Oggi al cinema a Genova

La paranza dei bambini Di Claudio Giovannesi Drammatico Italia, Francia, 2019 Sei quindicenni – Nicola, Tyson, Biscottino, Lollipop, O’Russ, Briatò – vogliono fare soldi, comprare vestiti firmati e motorini nuovi. Giocano con le armi e corrono in scooter alla conquista del potere nel Rione Sanità.... Guarda la scheda del film