Libri Genova Martedì 10 gennaio 2012

Palazzo Ducale 2012: da Romano Prodi a Ben Jelloun. Il programma degli incontri

Genova - Tahar Ben Jelloun, Luca Mercalli, Lucio Caracciolo, Romano Prodi, Massimo Carlotto, Bruno Morchio, Giancarlo de Cataldo, Marcello Fois, Remo Bodei, Gianni Vattimo, Tullio De Mauro, e Massimo Cacciari sono solo alcuni dei tanti ospiti che partecipano al ricco programma culturale che Palazzo Ducale propone da gennaio a giugno 2012.

Con otto nuovi cicli di incontri, che affrontano i temi più disparati legati all'attualità, Palazzo Ducale conferma il suo ruolo centrale nella vita culturale cittadina, come dimostrano i dati sulle presenze del 2011. Sono oltre 450.000 i visitatori che lo scorso anno hanno partecipato alle attività e alle mostre presenti a Palazzo Ducale, come ha illustrato Luca Borzani, presidente della Fondazione per la Cultura.

«Quest'anno abbiamo scelto temi di attualità, che potessero suscitare l'interesse del pubblico e che dessero delle risposte. In questo si concretizza il concetto di cultura pubblica e cultura per la città: essere in grado di fornire delle risposte a temi importanti, che si presentano quotidianamente nella vita di tutti» ha detto Borzani.

Tra le iniziative per il 2012, oltre alle mostre Van Gogh e il viaggio di Gauguin che prosegue sino ad aprile e Race. Alla Conquista del Polo Sud, visitabile fino al 18 marzo, ci sono alcune conferme degli elementi di successo negli anni passati, come Mediterranea. Voci tra le sponde, il ciclo di incontri dedicato al mondo mediterraneo. Quest'anno si affrontano i problemi legati al declino dell'euro e del rischio default e il percorso verso la democrazia dei paesi del Nord Africa. Tra gli ospiti Tahar Ben Jelloun (sabato 14 gennaio, ore 17.45) che tratterà il tema del risveglio della dignità araba e Lucio Caracciolo che parlerà di democrazia (giovedì 9 febbraio, ore 17.45).

Si conferma anche il grande appuntamento con La Storia in piazza (dal 29 marzo al primo aprile), che lo scorso anno ha fatto registrare 26.000 presenze. Anche se il programma della rassegna è ancora in via di definizione, il tema affrontato sarà quello dei popoli in movimento, dall'antichità con la Mesopotamia al mondo d'oggi.

Sempre in ambito storico, proseguono gli appuntamenti di Noi e gli antichi. Lezioni di Storia in collaborazione con la Fondazione Edoardo Garrone e Laterza Editori. Si parlerà di paganesimo e cristianesimo con Giovanni Filoramo (lunedì 16 gennaio, ore 21), di cucina mediterranea con Massimo Montanari (lunedì 23 gennaio, ore 21), di umanità e mito con Maurizio Bettini (lunedì 20 gennaio, ore 21), di natura benigna e malvagia con Giuseppe Cambiano (lunedì 6 febbraio, ore 21) e di libertà degli antichi e dei moderni con Luciano Canfora (lunedì 13 febbraio, ore 21).

Gli incontri culturali vertono anche sulla religione con la serie di conferenze realizzate in collaborazione con il Centro Studi Antonio Balletto, Le Religioni e la violenza, cui parteciperà anche Gianni Vattimo (5 marzo, ore 17.45). Giunge alla terza edizione anche il ciclo sulla storia della musica con sessioni di ascolto

In programma anche tante novità: in campo economico si affronterà il tema della crisi con Sopravvivere alla crisi. Cause ed effetti dello tsunami economico. Tra gli ospiti Giulio Sapelli (venerdì 24 febbraio, ore 17.45), Luciano Gallino (giovedì 1 marzo, ore 17.45), Remo Bodei (6 marzo, ore 17.45) e Innocenzo Cipolletta (martedì 13 marzo, ore 17.45). Si parla di crisi, di Europa, di storia e di futuro con il ciclo Letture Europee, che portano a Genova personalità politiche, docenti e studiosi, da Romano Prodi (venerdì 16 marzo, ore 17.45) a Tullio De Mauro (giovedì 17 maggio, ore 17.45).

In ambito scientifico, da un lato si affrontano i cambiamenti climatici con gli incontri di Come cambia la terra, cui partecipa anche il climatologo Luca Mercalli (mercoledì 29, ore 17.45), mentre dall'altro si va alla scoperta del funzionamento del cervello umano, con la serie di incontri, L’uomo e il suo cervello. Dai neuroni alla mente.

Non mancano gli appuntamenti letterari: si parte con Città del Noir. La letteratura racconta l’Italia, un ciclo di incontri, che trasporta nelle diverse città di ambientazione dei noir, per unire al piacere della lettura una riflessione sul presente. Tra gli ospiti, Massimo Carlotto e Veit Heinichen su Padova e Trieste (martedì 20 marzo, ore 21), Sébasien Izzo, Bruno Leydet, Bruno Morchio e Stefania Cardini che parlano di Marsiglia e Genova (giovedì 12 aprile, ore 21), Piero Colaprico e Cecilia Scerbanenco per Milano e l'Italia (martedì 17 aprile, ore 21), Maurizio De Giovanni e Angelo Petrella, che raccontano Napoli (lunedì 21 maggio, ore 21), Giancarlo De Cataldo per Roma (venerdì 25 maggio, ore 21) e Marcello Fois per parlare della Sardegna (maggio).

Per la filosofia, invece, appuntamento con La più vuota delle immagini. Figure della morte nella cultura contemporanea, un ciclo di conferenze sul tema della fine della vita con Massimo Cacciari (venerdì 20 gennaio, ore 21), Umberto Curi (mercoledì 25 gennaio, ore 17.45) e Giacomo Marramao (giovedì 2 febbraio, ore 17.45).

«Ci sono molti nomi importanti nell'elenco degli incontri – ha aggiunto Luca Borzani - ma ciò che è veramente importante non è la tanto notorietà del personaggio, quanto la sua autorevolezza sul tema proposto. Oggi, c'è bisogno di parole vere, non basta lo schermo del televisore».

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