Festival della Scienza 2011: il programma completo - Genova

Cultura Genova Martedì 18 ottobre 2011

Festival della Scienza 2011: il programma completo

Genova - Basta dare un'occhiata alla locandina per capire il senso della nona edizione del Festival della Scienza, in programma a Genova da venerdì 21 ottobre a mercoledì 2 novembre. Tre colori per un'immagine declinata in quattro versioni (oltre all'automobile qui sopra, anche la caffettiera, il telefono e il mappamondo) che, come spiega il direttore della kermesse Vittorio Bo, «rappresenta l'inventiva dell'Italia e descrive in tono leggero e ironico il cuore dell'edizione 2011».

Bianco, rosso e verde. Quest'anno il tema del Festival della Scienza è 150 e oltre: l'evento è infatti inserito nel quadro dei principali appuntamenti dedicati alla celebrazione per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Attraverso oltre 350 iniziative tra conferenze, mostre, spettacoli e laboratori per le scuole, afferma la presidente del Festival Manuela Arata, «vogliamo celebrare l'Unità d'Italia non solo raccontando le eccellenze italiane che hanno fatto la storia ma soprattutto dando uno sguardo al futuro, rivelando in che direzione stiamo andando sui diversi fronti della scienza».

Tra gli ospiti della kermesse, il consigliere di Hillary Clinton per la scienza e la tecnologia William Colglazier (21 ottobre, subito dopo l'inaugurazione), il sociologo Derrick De Kerckhove (24 ottobre), l'astrofisica Margherita Hack (28 e 29 ottobre), il meteorologo Luca Mercalli (27 ottobre), il giovane guru di internet Evgeny Morozov (primo novembre), gli astronauti Paolo Nespoli e Luca Parmitano (22 ottobre), il fisico Giovanni Bignami (24 e 25 ottobre), i musicisti Beppe Gambetta e Mike Marshall (21 ottobre), l'attore Flavio Oreglio (28 ottobre). E molti altri: per conoscerli tutti basta sfogliare il programma nel box qui a lato.

A conferma dell'intento unitario di questa edizione, Genova non è l'unica città coinvolta: nei mesi scorsi l'Associazione Festival della Scienza ha supportato insieme al CNR diversi minifestival in tutta Italia, che ora confluiscono nel capoluogo ligure con cinque mostre interattive: Made in Italy agroalimentare da Bari (ai Magazzini del Cotone), Il filo della vita - Dall'RNA alle biotecnologie da Napoli (alla Commenda di Prè), Sotto una nuova ottica da Firenze e Internet Festival - La mostra da Pisa (entrambe alla Biblioteca Universitaria), Questione di chimica da Bologna (in piazza delle Feste, Porto Antico).
Il 2011, tra l'altro, è proprio l'Anno Internazionale della Chimica: nel centenario del primo Nobel per la Chimica a una donna, Marie Curie, tra il Porto Antico e Palazzo del Principe è in programma una serie di eventi collaterali alla mostra tra laboratori e conferenze.

Tra le altre sezioni del Festival, l'ormai immancabile spazio dedicato al rapporto tra scienza e cibo (laboratori in sedi varie riuniti sotto il titolo Sapori di scienza), la serie di incontri dedicati a robotica e fantascienza (all'Acquario) e un ciclo di eventi sui cento anni della superconduttività (tra cui la proiezione in 3D del film Avatar al multisala del Porto Antico il 22 ottobre). E poi, i laboratori dedicati al centesimo anniversario della conquista del Polo Sud nell'ambito della mostra Race allestita a Palazzo Ducale.
Al Palazzo della Meridiana, inoltre, l'archivio storico dell'Eni realizza la mostra Il cane a sei zampe, che ripercorre la storia dell'azienda fondata nel 1953 da Enrico Mattei (l'ingresso è gratuito: non serve neppure il biglietto del Festival).

Paese ospite, gli Stati Uniti: «una partnership - sottolinea Arata - che quest'anno cade perfettamente, dato che nel 2011 anche il MIT di Boston (Massachusetts Institute of Technology) compie 150 anni». Nei giorni del Festival, Genova ospita i due incontri della seconda sessione del convegno MIT150 Symposia: brains, minds and machines presieduti dal neuroscienziato Tomaso Poggio e in collaborazione con l'IIT (22 e 23 ottobre).
Il MIT partecipa anche con il progetto L'Italia dov'è, una mostra allestita presso il Palazzo della Borsa dedicata alla percezione che dell'Italia hanno fuori dai nostri confini. Sempre alla Borsa, ma a cura dell'Istituto Italiano di Cultura di New York, è la mostra 150 anni di genio italiano, un percorso tematico tra oggetti e fotografie che ripercorre la storia della nostra ricerca scientifica, da Meucci a Marconi, fino a Rita Levi Montalcini.
Un legame in più con gli Stati Uniti è infine la celebrazione della festa di Halloween con un mago in giro per la città, le mostre aperte fino alle ore 21 e, a Palazzo Ducale, il collegamento live con il San Francisco Bay Area Science Festival (31 ottobre).

«Nonostante il periodo di crisi, gli organizzatori sono riusciti a mettere in piedi un'edizione straordinaria» commenta l'assessore comunale alla cultura Andrea Ranieri: «il Festival della Scienza - conclude - è una carta fondamentale che Genova si deve giocare per essere parte attiva dell'Expo 2015».

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