Reinhold Messner a Palazzo Ducale per Race: alla conquista del Polo Sud - Genova

Reinhold Messner a Palazzo Ducale per Race: alla conquista del Polo Sud

Mostre Genova Palazzo Ducale Sabato 15 ottobre 2011

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Genova - «Più che di un'esplorazione in senso geografico, con Race si approfondisce l'esplorazione della psiche umana delle persone che quest'impresa l'hanno compiuta e vissuta». Così Reinhold Messner spiega il senso della mostra Race - Alla conquista al Polo Sud, che apre i battenti oggi, sabato 15 ottobre alle 17 nel sottoporticato di Palazzo Ducale, proprio con una lectio magistralis dello scalatore e scrittore. «Racconterò di questi uomini e di cosa li ha spinti a compiere tali impresi, ma parlerò anche dell'attualità e di come i Poli siano entrati sempre di più nelle mire espansionistiche delle potenze mondiali che puntano alle risorse nascoste tra i ghiacci».

La mostra, visitabile dal 16 ottobre al 18 marzo, è l'unica tappa italiana dell'esposizione ideata dal American Museum of Natural History di New York, in occasione del centesimo anniversario dell'esplorazione dell'Antartide.

«Perché interessarsi a cose accadute un secolo fa nel punto più remoto della Terra? - chiede Ross MacPhee, curatore della mostra - Perché è stimolante approfondire e apprezzare le capacità, gli sforzi e le competenze che avevano a quell'epoca Roald Amundsen e Robert Falcon Scott. La mostra consente di scoprire come vivevano, come mangiavano, quali risorse hanno utilizzato, come hanno condotto l'impresa, i loro successi e le loro sofferenze».

Race racconta, infatti, attraverso ricostruzioni d'epoca, pannelli interattivi, filmati, installazioni multimediali, fotografie e oggetti storici la corsa all'esplorazione antartica, che vide contrapporsi la squadra norvegese, capitanata da Amundsen e quella inglese, guidata da Scott. Una gara estrema contro le avversità e le intemperie, in cui in gioco, oltre alla sfida e alla competizione, c'era anche la propria vita.

La mostra ripercorre le tappe di entrambe le spedizioni con un percorso adatto a grandi e piccini, che fa immergere nel mondo delle esplorazioni polari del secolo scorso, dalla preparazione delle missioni alla partenza, dalla vittoria norvegese all'arrivo degli inglesi e al loro infausto ritorno, dalle scelte compiute durante tragitto fino una retrospettiva storica sui ruoli giocati da entrambi gli esploratori.

«Per anni si è detto che Scott era un perdente, che aveva sbagliato strategia. È vero che non riuscì ad arrivare per primo al Polo Sud, però a lui si devono le basi della ricerca scientifica in Antartide» spiega MacPhee. Non a caso la moderna base antartica si chiama Amundsen-Scott. L'ultima parte dell'esposizione è dedicata alle moderne ricerche in Antardide e agli sforzi compiuti dagli studiosi per analizzare il clima e le dinamiche ambientali. Chiude la visita una serie di immagini a cura del National Geographic, partner della mostra.

Race, oltre a celebrare il centenario dell'esplorazione dell'Antartide nasce anche da una collaborazione con Costa Edutainment e l'Acquario di Genova, il cui biglietto d'ingresso è valido anche per entrare alla mostra. All'Acquario, inoltre, è possibile ammirare alcune delle specie protagoniste delle spedizioni di Scott e Amundsen: dall'anemone dei ghiacci ai molluschi, ma soprattutto i pinguini.

Le collaborazioni si estendono anche a Palazzo Ducale, che in occasione della mostra propone diversi appuntamenti e incontri: da quello con Messner (15 ottobre, ore 17) al ciclo di conferenza Come cambia la terra, tra febbraio e marzo, al ciclo di letture teatralizzate I'm going south, in programma da ottobre a febbraio, e al Festival della Scienza, il cui paese ospite quest'anno sono gli Stati Uniti. «Il Festival 2011 è dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia, ma anche ad altri anniversari importanti, dall'anno internazionale della chimica ai cento anni dell'esplorazione dell'Antardide, al centocinquantenario della nascita dell'Mit» dice Manuela Arata, presidente del Festival della Scienza - «con il biglietto del Festival si potrà visitare anche la mostra».

Tra le iniziative durante il Festival la lectio magistralis di Liv Arnensen (25 ottobre, ore 18), la conversazione con Luca Mercalli e Telmo Pievani, Prepariamoci. Intelligenza collettiva (a luci spente) per salvare il mondo (27 ottobre, ore 18.30) e il Dialogo internazionale L'Antartide e la sua storia (28 ottobre, ore 15 e 29 ottobre ore 11).

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