Dialogo nel buio: a Caricamento un percorso per riscoprire i sensi - Genova

Dialogo nel buio: a Caricamento un percorso per riscoprire i sensi

Attualità Genova Giovedì 13 ottobre 2011

Altre foto

Genova - Un viaggio nel buio alla riscoperta dei sensi, per imparare a 'vedere' in modo diverso e in una condizione assolutamente nuova. Questo è Dialogo nel Buio, il percorso multisensoriale visitabile da venerdì 14 ottobre in piazza Caricamento.

Dopo l'esperienza di Milano, dove esiste un percorso fisso, che ha fatto registrare in poco più di cinque anni 500.000 visitatori, anche a Genova arriva Dialogo nel Buio, grazie alla proposta dell'Istituto David Chiossone e alla collaborazione con L'Unione Italiana Ciechi, l'Istituto dei Ciechi di Milano e il gruppo Erg, oltre all'appoggio di istituzioni e sponsor.

Si tratta di un allestimento di 260 metri quadri, ubicato in piazza Caricamento, in cui i visitatori, una volta entrati, sono accompagnati da guide non vedenti attraverso un percorso completamente al buio. All'interno della struttura, immersi nella totale oscurità, si impara a relazionarsi con il mondo e con lo spazio con sensi diversi da quello della vista: dall'udito al tatto, dall'olfatto al gusto.

Sono cinque gli spazi dell'installazione attraverso i quali si viene condotti. Ambienti che richiamano quelli quotidiani, con suoni, rumori, oggetti e sensazioni. Se all'inizio l'esperienza può apparire disorientante, proseguendo nel percorso si comincia ad avere sempre più fiducia nei propri sensi, grazie anche all'appoggio della guida, che diventa un vero e proprio punto di riferimento.

Le uniche regole da seguire quando ci si addentra all'interno del percorso sono semplici: lasciare gli occhiali, le macchine fotografiche e i cellulari negli appositi armadietti allestiti all'ingresso e seguire le istruzioni del nostro accompagnatore, evitando di aprire le tende che separano i vari ambienti. L'esperienza al buio è molto emozionante e tutta personale, ma difficilmente lascia delusi, non solo per quello che si prova dopo aver svolto il percorso, ma anche e soprattutto per il dialogo. Al termine della visita è previsto, infatti, un momento di discussione e di confronto con la guida, una persona che ha imparato a vivere, muoversi e agire senza l'uso della vista, che condivide con i visitatori la propria esperienza.

«I ciechi non vivono in un mondo diverso da quello dei normodotati. Il mondo è lo stesso, ma ci si rapporta alla realtà con strumenti diversi. L'esperienza del percorso in oscurità aiuta ad acquistare consapevolezza su come utilizzare meglio e più approfonditamente gli altri sensi» dice Marino Tambuscio, Presidente dell'Unione Italiana Ciechi della Liguria.

«Dialogo nel buio non va inteso come una simulazione della cecità, ma come un invito a rovesciare il dominio della dimensione visiva e a sperimentare l'importanza degli altri sensi. Il percorso è inoltre un modo di invertire i ruoli: per una volta sono le persone ipovedenti a fare da guida a chi vede. Un scambio reciproco, che è anche un'occasione lavorativa» aggiunge Claudio Cassinelli, presidente dell'Istituto David Chiassone; mentre Edoardo Garrone, Presidente del Gruppo Erg ricorda il fine educativo, formativo e di sensibilizzazione verso la disabilità cui è volto il progetto: «Dialogo nel buio si rivolge soprattutto, ma non solo, ai giovani e alle scuole per far comprendere le difficoltà e abbattere i pregiudizi, oltre a far capire che chi non ha la fortuna di vedere, vive nel nostro stesso mondo, ma lo percepisce in un modo diverso».

Potrebbe interessarti anche: , San Giovanni al Cubo: Torino, Genova e Firenze unite nei festeggiamenti online , Navebus: da lunedì 8 giugno riparte il servizio per genovesi e turisti , Maggiordomo di quartiere in Liguria: 18 nuovi sportelli (5 a Genova). Ecco dove , Maltempo Genova e Liguria: allerta meteo gialle prolungata , Fridays for Future Genova. Sciopero per il clima: Bike Strike in piazza De Ferrari

Fotogallery

Sostieni mentelocale.it

Care lettrici e cari lettori, sono quasi vent'anni che mentelocale.it è al vostro fianco per raccontarvi tutto quello che c'è da fare in città.

Stiamo facendo un grande sforzo e abbiamo bisogno anche di voi: attraverso un contributo, anche piccolo, potrai aiutare mentelocale.it a superare questo momento difficile.

La pandemia di Coronavirus ha messo in seria difficoltà il nostro lavoro: gli spettacoli e gli eventi di cui vi informiamo quotidianamente sono sospesi, ma abbiamo deciso comunque di continuare a informarvi su quello che accade e su come fare per superare questo momento storico senza precedenti.

Non vediamo l'ora di essere ancora accanto a voi, quando tutto questo sarà passato, per occuparci di tutto quello che ci rende felici: spettacoli, cinema, teatri, iniziative, passeggiate, cultura, tempo libero, nonché locali e ristoranti dove trascorrere di nuovo una serata con gli amici.

Ne siamo convinti: #andràtuttobene.

Grazie!

Scopri cosa fare oggi a Genova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Genova.