Giornate Europee del Patrimonio 2011: le iniziative a Genova e provincia

Mostre Genova Mercoledì 21 settembre 2011

Giornate Europee del Patrimonio 2011: le iniziative a Genova e provincia

Genova - Sabato 24 e domenica 25 settembre porte aperte alla cultura con le Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Si tratta di due giorni di iniziative, aperture straordinarie, incontri, mostre e convegni per promuovere l'avvicinamento all'arte e alla cultura.

In tutta Italia è possibile visitare i Musei Statali, le aree archeologiche, chiese e istituti di cultura a ingresso libero, oppure con tariffa ridotta. Anche Genova e provincia non mancano all'appello, proponendo a cittadini e turisti numerosissime attività che si snodano tra città, riviera ed entroterra: da Arenzano a Zoagli, da Valbrevenna a Gorreto, da Camogli a Masone, passando per i musei e i palazzi cittadini, dal Mueso d'Arte contemporanea di Villa Croce al Museo di Sant'Agostino, da Villa del Principe a Palazzo Reale, fino alla Biblioteca Universitaria e all'Archivio Storico. Due giornate di aperture straordinarie, che si arricchiscono di appuntamenti nei giorni precedenti e successivi, per non farsi scappare nessuna delle tante bellezze artistiche, offerte dal territorio.

Tra le iniziative segnaliamo l'apertura della Chiesa di Santa Maria del Prato (via Parini 4) con il recupero delle strutture della 'Madonna Odighitria' (sabato 24, ore 10) e presso Gorreto la presentazione del progetto di restauro conservativo della Chiesa di Santo Stefano in Fontanarossa (venerdì 23, ore 11), l'edificio saraceno, definito dal Fai 'un luogo del cuore'. A Zoagli, invece, è possibile visitare i laboratori artigianali di tessitura del velluto (sabato 24 e domenica 25), mentre presso Castiglione Chiavarese si svolge la giornata di studio sul tema Museo e territorio, per la valorizzazione del Patrimonio Culturale (domenica 25, ore 10 a Velva, piazza della Chiesa).

Per chi preferisce restare in città, presso Palazzo Spinola le Giornate del Patrimonio si uniscono alla musica, prima con la giornata di studi Pietro Abbà Cornaglia, rarità da vivere e ascoltare (sabato 24 a partire dalle 10.30), in cui si parla dell'opera ottocentesca Isabella Spinola e poi con un concerto accompagnato da letture, Sospiri, capricci e baci (domenica 25, ore 17). A Palazzo Reale segnaliamo la presentazione del film, Sul nome B.A.C.H. Contrappunti con l'arte della fuga (sabato 24, ore 16.30) e la giornata di studi dedicata alla Cappella dei Signori Franzoni (lunedì 26, ore 9). Presso Villa del Principe, invece, è possibile vistiare la Grotta Doria, l'ultima traccia superstite del giardino settentrionale della dimora.

Oltre alle giornate 'canoniche' dedicate alla scoperta del Patrimonio artistico e culturale, alle eccellenze e alle particolarità del territorio, sono previste anche alcune iniziative in anteprima, come la mostra documentaria presso l'Archivio di Stato di Genova, Il Risorgimento delle Carte che viene presentata giovedì 22 alle 17. L'esposizione, che si inserisce anche nelle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, propone una serie di documenti di personaggi noti e meno noti che hanno dedicato la vita alla nascita dello Stato Italia. Tra le opere in mostra ci sono lettere di Garibaldi (tra cui quella inviata ai 'cittadini della Superba nel 1878'), di Mazzini, di Cavour, dell'avocato genovese Cesare Cabella, di Carlo Pisacane, ma anche di tante donne del Risorgimento, da Carlotta Bettini a Cristina Marini Profumo. La presentazione di giovedì 22 si inserisce anche all'interno del progetto nazionale Alla ricerca dei Garibaldini 'scomparsi', che si propone di costituire una banca dati documentaria di quanti sono salpati da Genova nel 1860 per unirsi all'esercito guidato da Garibaldi.

Un'altra iniziativa legata al Risorgimento è quella proposta dalla Biblioteca Universitaria, con una lettura dei carteggi risorgimentali posseduti dalla Biblioteca (lunedì 26, ore 16.30) e con la presentazione del libro di Piero Ottone, Cavour. Biografia privata di un politico spregiudicato (martedì 27, ore 27).

Non mancano le visite guidate, come quella a San Fruttuoso di Camogli, sulle tracce deli olivi e degli antichi frantoi (sabato 24, ore 10, prenotazione obbligatoria, 335 5610222) o quella a Carasco presso l'Antico Mulino di Nicola (domenica 25, ore 17, 340 6879023) o ancora quella ai Palazzi dell'Università di via Balbi (24 settembre, ore 16, info 010 20951417). Insomma, per un weekend all'insegna dell'arte e della cultura non c'è che l'imbarazzo della scelta.

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