Food Genova Giovedì 21 aprile 2011

Eataly: dal Porto Antico partono le '7 mosse per l'Italia'

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Genova - Da New York a Tokyo, con all'attivo ben dodici sedi tra l'Italia e l'estero, il marchio Eataly ha già conquistato mezzo globo e lunedì 25 si prepara a fare ingresso anche a Genova. A ospitare lo spazio Eataly è l'ultimo piano di Palazzo Millo al Porto Antico, interamente ristrutturato per consentire la realizzazione del progetto, che va ad occupare oltre duemila metri quadri, con quattro ristoranti tematici, uno specializzato in pesce, panetterie con forno a legna, focacce genovesi e di Recco, una gelateria artigianale e un punto vendita alimentare con oltre seimila prodotti a scaffale. Finalmente Palazzo Millo sembra uscire dall'abbandono in cui versava negli ultimi anni.

Il marchio Eataly, fondato da Oscar Farinetti, da un lato punta sull'enogastronomia tipica e di qualità, riunendo a questo scopo diverse aziende specializzate, dall'altro promuove una maggiore consapevolezza alimentare da parte dei consumatori. Ecco che i prodotti di Eataly spaziano dalla pasta ai vini, dalle carni al pesce, dall'olio ai formaggi, dai dolci al caffè. Per il nuovo punto vendita-ristoro di Genova è previsto anche un occhio di riguardo alla tradizione e alle eccellenze liguri.

Al Porto Antico fervono i preparativi per l'inaugurazione, prevista per lunedì 25 aprile alle 10. Lo stesso giorno, alle 14.30 una barca a vela salpa dal Porto di Genova alla volta di New York, dove approda il 2 giugno, il giorno della festa della Repubblica. Capitano della ciurma è il navigatore Giovanni Soldini, che in diverse tappe, da Palma di Maiorca a Gibilterra e Madeira, caricherà a bordo numerosi personaggi del mondo dello show business, tra cui il fondatore di Eataly, Oscar Farinetti, Alessandro Baricco, Riccardo Illy, Lella Costa, Giorgio Faletti, Piergiorgio Odifreddi, Simone Perotti e Maria Giua.

La regata si chiama 7 mosse per l'Italia e i suoi scopi sono quelli di portare simbolicamente l'eccellenza italiana nel mondo attraverso l'oceano e stilare un documento che sarà consegnato all'arrivo al console generale italiano di New York. I sette punti toccati durante la regata sono: la riforma della politica, la riduzione della spesa, il miglioramento delle entrate, l'esercito e la diplomazia, l'Italia nel mondo, l'integrazione, la giustizia, l'ambiente, l'energia e la laicità dello stato. Attraverso il sito www.7mosse.it tutti gli italiani possono dire la loro, sui temi proposti o su altri temi che ritengono importanti per il Paese.

Siamo andati in anteprima a dare una sbirciatina, per vedere come proseguono i lavori al Porto Antico. Appena varcati in cancelli di Calata Mandraccio restiamo subito colpiti dalla grande insegna Eataly che spicca sul lato di Palazzo Millo. Gli operai proseguono incessantemente il loro lavoro, per ultimare il progetto entro i tempi stabiliti. Anche l'ascensore è ancora chiuso, così decidiamo di prendere le scale.

Arrivati al terzo e ultimo piano notiamo subito i nuovi tavolini, disposti fuori dallo spazio Eataly. Proviamo a entrare per dare un'occhiata, ma per adesso, ci dicono i responsabili, dobbiamo accontentarci di guardare da fuori: fino all'inaugurazione l'accesso è vietato ai non addetti ai lavori. Intravediamo, però, scaffali con vini, cucine, mobili ancora avvolti nel cellofan e tanti, tantissimi tavoli.

Torniamo così sui nostri passi e proviamo a fare due chiacchiere con i negozianti del quartiere: «Penso che questa nuova attività possa essere un'attrazione in più per i turisti. Il format è bello, anche se, rispetto alla sede torinese, qui è un po' più piccolo - ci dice Simonetta, titolare del negozio di souvenir - In più l'iniziativa ha portato parecchi nuovi posti di lavoro e in un momento di crisi come questo è certamente positivo. Speriamo che anche i genovesi siano attratti da Eataly e riprendano a frequentare un po' di più l'area del Porto Antico».

Anche due dei soci della libreria Porto Antico Libri, Annalisa e Roberto, sono contenti della nuova attività, ma preferiscono aspettare l'inaugurazione per capire se Eataly porterà più clienti e visite alla zona: «Per adesso la maggior parte dei turisti li porta l'Acquario. Staremo a vedere se con Eataly ci sarà un aumento dei flussi e soprattutto se i genovesi avranno interesse o meno a venire a conoscerlo. Sicuramente noi ci andremo a mangiare».

Mentre proseguiamo il nostro tour, incrociamo alcune dipendenti dello staff di Eataly, che si occupano delle pulizie. Due di loro sono in 'trasferta' da Torino: «Il nuovo spazio Eataly di Genova è davvero bellissimo, ci sono tanti particolari attraenti, come per esempio la grande vetrata sul mare, un vero spettacolo». Anche le altre dipendenti sono contente: «Noi con Eataly abbiamo trovato lavoro».

Qualche leggero malumore da parte dei ristoratori della zona: «Non possiamo dire di non essere contenti, speriamo che Eataly porti un maggior giro di persone. Però ci avrebbero potuto contattare, magari non proponendo proprio le stesse attività» dicono al ristorante i Tre Merli.

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