Cinema Genova Sabato 12 marzo 2011

Il gioiellino con Toni Servillo. L'intervista al regista Andrea Molaioli

Genova - «La finanza è un argomento ostico in un momento in cui il cinema è visto solo come un sollazzo. Spero che il film possa indurre dei ragionamenti, che diventi un elemento di discussione. Che la gente vada a vederlo». Ha le idee chiare Andrea Molaioli, passato dal noir La ragazza del lago all'impegno civile del crack Parmalat.
Il suo Il Gioiellino, che il regista presenta a Genova martedì 15 marzo alle ore 20.30 al Cinema Sivori, è il ritratto impietoso di una scalata finanziaria diventata emblematica: dalle cascine di Collecchio al più spaventoso crack finanziario europeo del dopoguerra, con 14 miliardi di Eu spariti a danno di quasi 100mila risparmiatori.
Dopo l'indagine della provincia friuliana nella sua opera prima, una prospettiva diversa su un'altra realtà tipicamente italiana.

«C'è tanto della provincia anche in questo film -spiega Molaioli- il suo tratto peggiore, che pone il provincialismo come un merito e non un limite: un grosso problema quando è un'intera nazione a diventare provincia. L'idea del Gioiellino infatti non nasce dal crack Parmalat, ma dai meccanismi della finanza mondiale. Prima di scrivere il film mi sono imbattuto su altre vicende che sintetizzavano questo sistema perverso, dalla Enron in avanti, fino ai casi meno noti ma altrettanto fallimentari. Poi ho scelto quello più clamoroso e vicino alla nostra realtà».

Molaioli ha ricostruito il film con lunghe ricerche su libri, ritagli di giornali e incontri coi protagonisti della vicenda. Non solo le persone rovinate dal crack, ma anche i vertici della Parmalat. Continua il regista: «Prima ho saggiato l'umore parlando con la gente di Parma e Collecchio, che è la provincia della provincia. Poi ho incontrato i manager dell'azienda. Ho cercato di avvicinare anche Calisto Tanzi, ma i suoi avvocati mi hanno bloccato».

A distanza di anni dal crack, con iter processuali che hanno portato a sentenze molto pesanti, come i 18 anni di carcere per bancarotta fraudolenta comminati a Tanzi nel dicembre dello scorso anno, che atteggiamento hanno avuto i manager dell'azienda nei confronti del regista? «Ho trovato atteggiamenti diversi -spiega Molaioli- alcuni hanno elaborato la vicenda, altri continuano ad avere l'arroganza che avevano nella conduzione della Parmalat, quell'inquietante sincerità che segna una distanza quasi patologica dagli eventi. Noi abbiamo fatto del bene, abbiamo portato lavoro dicono: per loro il bene supremo è l'azienda, vista come una via d'accesso per l'onnipotenza».

Nel film, il personaggio che forse descrive meglio questa condizione è Laura Aliprandi, interpretata da Sarah Felberbaum. Una donna inquietante, complessa, che si fa ben pochi scrupoli. «Incarna il nuovo capitalismo contrapposto a quello familistico dei Tanzi -spiega il regista- Laura è il frutto dei nuovi e freschi studi universitari che hanno prodotto meccanismi finanziari sempre più complessi per fare soldi dai soldi, a volte senza nemmeno avere i soldi, come nel caso dei subprime statunitensi. È un angelo nero, una figura che la nostra drammaturgia ha ricalcato su alcune donne incontrate davvero nei management di tante aziende italiane e straniere».

Protagonista del Gioiellino è Toni Servillo, un attore sempre più vicino a un cinema civile. «È un privilegio trovare un compagno di lavoro di talento come lui -chiosa Molaioli- Ha talento e lavora come piace a me, con lunghe chiacchierate prima della lavorazione durante le quali componiamo il personaggio. La sceneggiatura non è un vincolo né un dogma: le nostre discussioni portano a piccole variazioni che fanno calzare il vestito a pennello».

Affianca Servillo Remo Girone. «Sono fiero di averlo scelto: indaga perfettamente l'ambiguità e la doppiezza che covano sotto un'apparente bonarietà. Il suo personaggio è il perfetto provinciale che opera contraddicendo i valori in cui dice di credere, come ad esempio la fede cattolica. Nei provini ho capito che Girone poteva raccontare tutto questo in modo moderno».

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